Passa ai contenuti principali

Oggi tocca... al mio chef!!!


(dosi valide per 2 persone)
Ingredienti:
2/3 seppie; 1 limone; 2/3 bacche di ginepro; 3 rametti di timo; 2 filetti di acciuga sott'olio; 50 ml. d' olio extra vergine d'oliva; prezzemolo; sale e pepe q.b.
Preparazione:
Pulite le seppie, lavatele e tagliatele a metà nel senso della lunghezza. Con un coltello affilato incidete le sacche con tagli incrociati, così in cottura non si arricceranno.
Disponetele in una ciotola, aggiungete l'olio ed il succo di limone emulsionati insieme e fate marinare per un paio d'ore in frigorifero.
Sgocciolate le seppie e fatele cuocere su una piastra molto calda per circa 3/4 minuti per parte o sin quando non saranno leggermente dorate. Toglietele dal fuoco e ponetele in un piatto fondo.
Fate un'emulsione con il liquido della marinatura, aggiungendo le bacche di ginepro pestate; i rametti di timo spezzettati; il prezzemolo tritato; le acciughe sgocciolate e sminuzzate; mettelo a scaldare facendolo sobbollire per circa 2 minuti.
Versate questa vinaigrette sulle seppie, regolate con sale e pepe, mescolate e servite.
Le seppie, così come altre cose, non piacevano a mia madre e tutto quello che non piaceva a lei non si cucinava a casa... ragion per cui la prima volta che ho mangiato le seppie arrostite è stato a casa di mia suocera, durante i primi incontri e poi me le ha rifatte mio marito, allora fidanzato alla prima cenetta romantica che ha organizzato per me. Adesso le ha rifatte per partecipare al simpaticissimo gioco "Mariti ai fornelli" di Silvia de La pappa al pomodoro, unica variante che ha aggiunto è stata la vinaigrette, di solito le ha sempre fatte semplicemente arrostite e condite con succo di limone; idea trafugata da una mia rivista.. e dire che quando le compro, avendone tantissime mi guarda torvo
:-))).
Vino consigliato: GALLUCCIO BIANCO "FATTORIA PRATTICO"
Un vino doc campano che nasce nel territorio di cinque comuni: Conca della Campania, Galluccio, Mignano Monte Lungo, Rocca d'Evandro, Tora e Piccilli, in provincia di Caserta. Le uve usate sono prettamente falanghina; con aggiunte di altre tipologie di bacche bianche non particolarmente aromatiche però e sempre prodotte nel casertano.
Il suo colore è giallo paglierino piò o meno intenso; al naso si presenta particolarmente fruttato; delicato, mentre al gusto è fresco; secco ed armonico.
Ottimo ovviamente con pesce grigliato; carni bianche; formaggi stagionati e primi ai frutti di mare.
Premi:
Dalla dolce Stefy di Dolci ma non troppo ho ricevuto il premio Dardos (che carina, grazie), lo stesso che mi avevano già regalato Manu e Lella, quindi avendolo già precedentemente donato adesso, questo lo regalo veramente a tutti.. per chi volesse prenderlo lo trovate sempre su nell'apposita pagina dedicata ai premi.
Dalle sorelline Stefy e Rosy di Noi due in cucina ho invece ricevuto una steghetta tanto simpatica che andrà a rimpinguare la mia paginetta su dedicata ai premi, grazie siete state graziosissime. Anche la streghetta va girata a 7 persone.. faccio di più la offro a chiuque volesse prenderla, blogger e non blogger.

Commenti

  1. Magari il mio fidanzato mi cucinasse il pesce...Gli ho appena fatto vedere il tuo post per convincerlo a partecipare (più che altro per stare lontana dalla cucina almeno oggi che fa 40°)e si sta inventando delle cose...Penso che avrò mal di pancia fino a Natale!
    Buona Domenicaaaaaaa

    RispondiElimina
  2. Buono ed invitante !! Magari mio
    marito si mettesse ai fornelli, il suo massimo è... pane e prosciutto!
    Bacioni !

    RispondiElimina
  3. Grazie mille per il premio ! Non ho
    purtroppo sempre il tempo di commentare le tue sfiziosissime ricette(come questa, complimenti al marito..) ma sbircio quasi tutti i giorni e quando riesco, copio !!!
    Un bacione !
    Sara.

    RispondiElimina
  4. @Allora Manu come se l'è cavata il tuo fidanzato? :-)) pora bimba Buona domenica a te.

    @:-))) Ma Melania.. pensa te deve prendere il prosciutto, affettare il pane.. mica è un'operazione da poco no?! Bacii

    @Sara che piacere rivederti, tranquilla nessun problema. Grazie anche a nome di mio marito. A presto ciaooo

    RispondiElimina
  5. devo ammettere che anche il mio se la cava..non cucina mai, ma quelle ricette che conosoce non sono male...c'e la pasta al pistacchio ,per esepio,che mi fa impazzire!!
    evviva i mariti cuochi!!!!
    un abbraccio,de

    RispondiElimina
  6. @Daisy w i mariti volenterosi allora, sarebbe già un buon inizio :-) Abbracci a te.

    RispondiElimina
  7. Ehhh, si vede che a starti vicino
    si impara a cucinare..... ^__^
    semplici e gustose queste seppie è
    proprio vero che con il pesce non
    si sbaglia mai !!!
    Un bacione !!!

    RispondiElimina
  8. Che buone le seppie arrostite!!
    Buon cuoco non mente, complimenti
    al marito per la voglia di fare !!
    Bacioni !!

    RispondiElimina
  9. Sigh, che invidia !!! Mio marito è
    sullo stesso livello di quello di Melasani .... vecchia scuola,mamma
    casalinga e due sorelle !! Figurati
    se hadovuto mai prepararsi qualcosa
    da mangiare ... :-(((
    Pazienza, vuol dire che copierò io
    questa buona ricettina ...
    Baci !!

    RispondiElimina
  10. buonissime, l'abbinamento con il ginepro mi sembra delizioso, complimenti allo chef!!!

    RispondiElimina
  11. Mi sà tanto che in casa tua, piove sul bagnato !!! Di sicuro digiuni
    non resterete mai vista anche questa copiabilissima ricetta !
    Complimenti allo chef !!
    Bye bye !

    RispondiElimina
  12. Che bella questa ricetta, le seppie
    alla griglia le faccio spesso ma non le ho mai provate aromatizzate
    così, con il ginepro. Di sicuro le
    proverò ....
    Baci !

    RispondiElimina
  13. Posso dire di essere fortunata, il
    mio maritino cucina forse meglio di
    me. E questa ricetta di sicuro gliela fare vedere ... e copiare !!
    Baci !!

    RispondiElimina
  14. Grazie per essere passata da me, Debora e grazie per questa buina idea per le seppie.

    RispondiElimina
  15. @Ma no Marta, nessun merito ha vissuto per 10 anni da solo.. o impari a far qualcosina o rischiava di diventare un tonno; una mozzarella o un panino; a volte quello che manca agli uomini è la volontà non la capacità! Lui ringrazia eheh Baci

    @Infatti Mafalda, centrato il punto. Lui dice grazie, baci.

    @Oh:-(( Carmela, fai incontrare tuo marito allora con quello di Melania e poi sfidateli.. dato che gli uomini comunque amano le sfide, magari riusciranno a stupirvi con effetti speciali :-))
    Vi auguro che per il prossimo san valentino vi organizzino una cenetta gourmet strepitosa!!!! Grazie, baciotti.

    @Grazie mille colombina e benvenuta. Ciao

    @E' vero Luca digiuni mai, mal che vada sappiamo aprire entrambi una scatoletta di tonno ehehe Porgerò i tuoi complimenti. Byee

    @Le proverai tu Veronica??? Mi è venuta un'idea perché non farla diventare la ricetta dei maschietti... anche quelli più svogliati? (Marito di Carmela e marito di Melania.. tocca a voi)!
    Scherzi a parte, grazie bella, baci.

    @Brava Valeria, così si fa ehehe!! Complimenti allora anche al tuo maritino, baci.

    @Grazie a te blunotte (non ricordo il tuo nome, scusa) ed ad mio marito. :-) Byee byee

    RispondiElimina
  16. Premio che ti ho regalato con tanto affetto.....e come già anticipato stra meritato....un abbraccio stefy

    RispondiElimina
  17. @Quanto sei tenera e carina, grazie ancora Stefy anche per queste tue dolcissime parole. Bacioni e buon fine settimana.

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Monsieur le savarin... ehm no, ò babà!!!

BABA' AL RHUM (dosi valide per 12 stampini 6x6 cm) Ingredienti: 300 gr di farina Manitoba; 3 uova grandi; 100 gr di burro; 100 gr di latte; 25 gr di zucchero semolato ; 10 gr di lievito di birra; 1/2 cucchiaino di sale; burro q.b. Bagna: 400 gr di zucchero semolato; la buccia di 2 arance; la buccia di 2 limoni; 3 dl di rhum; 1 lt d'acqua; un baccello di vaniglia; 4 chiodi di garofano. Glassatura: Un cucchiaio di rhum; 3 cucchiaini di gelatina d'albicocche; 3 cucchiai d'acqua. Preparazione: * Lievitino Sciogliere il lievito di birra con 50 gr di latte tiepido ed un cucchiaino di zucchero, farlo riposare una decina di minuti e poi impastarlo con 70 gr di farina (tutto da decurtare dal totale generale). Lasciar lievitare sino al raddoppio, coprendo la ciotola con un telo inumidito e ben strizzato. * Primo impasto Versare in una ciotola la restante farina, fare la fontana. Unire il lievitino e le 3 uova. Impastare schiacciando ripetutamente nella mano l&#

Il Ghostmisù

Link:  https://www.mtchallenge.it/2016/11/19/ghostmisu/ Ghostmisù (dosi generali valide per 4/6 persone) Bagna – Ingredienti: 200 ml d’acqua 100 gr di zucchero semolato 80 ml di Tequila Preparazione: Su fuoco dolce mettere a scaldare l’acqua e lo zucchero sino al completo scioglimento dello stesso. Appena raggiunto un leggero bollore, unire la Tequila e mescolare. Far evaporare leggermente l’alcool, spegnere il fuoco. Travasare in una capace ciotola e tenere da parte. *Usare preferibilmente tiepida o il grado d’assorbimento dei biscotti, cambia. Crema di mascarpone – Ingredienti: 400 gr di mascarpone 2 cucchiai *da minestra di zucchero semolato 2 uova di medie dimensioni a temperatura ambiente Preparazione: Separare i tuorli dagli albumi. Mantecare il mascarpone con lo zucchero, unire i tuorli ed amalgamare il tutto, sino ad ottenere una crema liscia e senza grumi. Montare a neve ferma gli albumi. Aggiungere la massa montata, un cucchiaio per volta, al co

L'ultimo MTC... lo famo strano!!!

L'ultimo giorno di gara per l' MTC , in tutti i sensi della parola... perché con oggi si chiude un cerchio, esattamente nel modo in cui è cominciato: con la tortilla di patate. 8 anni fa apriva le danze di questo splendido gioco   Alessandra   mentre la chiusura spetta invece a Mai  del blog "Il colore della curcuma". 72 sfide, 6 libri pubblicati, tanti blog partecipanti almeno 50 o forse anche più, molti vincitori, parecchie lezioni  di cucina imparate, ecc. Ho cominciato a giocare dalla 3 sfida in poi ma purtroppo non le ho seguite tutte, mi spiace finisca tutto qui, mi spiace che la formula cambi ma da gioco istruttivo diventerà una vera  e propria scuola di cucina, in bocca al lupo agli alunni e buon lavoro agli insegnanti. Ricordo come fosse ieri l'imbarazzo quando mi sono proposta di partecipare per la prima volta, non mi sentivo all'altezza; ricordo quando ho detto a mio marito: "Sai adesso comincerò a giocare con l'MTC"