sabato 3 aprile 2010

Din... don... dan... auguri!!!


PASTIERA
(dosi per 2 tortiere da 26/28 cm. di diametro cad.)
Ingredienti:
500 gr. di farina "00"; 250 gr. di strutto; 2 uova; 200 gr. di zucchero semolato; 1 cucchiaio di scorza di limone grattugiata; 1 pizzico di sale.
Farcia:
500 gr. di ricotta di pecora; 500/600 gr. di grano precotto; 70 gr. di cedro candito; una fialetta d'acqua di fiori d'arancio; 1 bustina di vanillina; 5 uova; 500 gr. di zucchero semolato; 3 pizzichi di sale; 300 ml. di latte; 1 cucchiaio di margarina; 1/2 cucchiaio di scorza di limone grattugiata; zucchero al velo q.b.
Preparazione:
Lavorare la ricotta con lo zucchero; la vanillina; la scorza di limone; 1 pizzico di sale per bene, bisogna ottenere una crema liscia e senza grumi; unire la fialetta d'acqua d'arancio e mescolare. Coprire con pellicola alimentare e riporre in frigo per almeno 1 giorno intero.
Per la frolla setacciare la farina con la scorza di limone; unire 1 pizzico di sale e lo zucchero e mescolare. Aggiungere lo strutto ammorbidito a temperatura ambiente e lavorare velocemente; incorporare le uova e fare un panetto. Avvolgete il panetto di frolla in pellicola trasparente e fatelo riposare in frigo per almeno 4/5h.
Coprire il grano con il latte, aggiungere 1 pizzico di sale ed il cucchiaio di margarina e far cuocere a fuoco dolce, mescolando spesso sino a che il latte non si sia assorbito completamente.
Una volta freddo, unire il grano alla crema di ricotta e mescolare; aggiungere le uova (2 intere e 3 separando i tuorli dagli albumi) montare questi ultimi a neve fermissima con l'ultimo pizzico di sale ed unirli alla crema precedentemente preparata cercando di non smontarli; quindi unirli un po' per volta ed inglobateli con movimenti non rotatori ma dal basso verso l'alto.
Per ultimo unite il cedro candito, ridotto a pezzettini piccolissimi e mescolate per far amalgamare bene il tutto. Imburrate ed infarinate una tortiera, ricopritela con la pasta frolla, riempitela con la farcia; decorare con listarelle di pasta e ponete in forno già caldo a 180° per almeno 60 minuti. Inserire uno stuzzicadenti nella crema, se esce asciutto la vostra pastiera è pronta. Fatela freddare, sformatela e spolveratela di zucchero al velo.
La crema di ricotta e grano a discrezione personale, può anche essere passata al setaccio; dato che c'è a chi piace sentire il grano e a chi no.
La ricetta è di mia suocera e a detta di mio marito, sono riuscita a farla altrettanto buona come la faceva lei.. il mio giudizio non fa testo perché essendo palermitana sono abituata ad altri sapori tipici della Pasqua.

7 commenti:

  1. Ciao Debora, che carina la tua pastiera! Ho visto altre pastiere
    in giro ma sicuramente la decorazione con le campanelline è molto originale e simpatica, sara'sicuramente buonissima!Di nuovo auguri da Mariu'.

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  2. Bella la tua pastiera, complimenti. buona Pasqua, ciao ciao

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  3. @Mariù grazie e di nuovo auguri anche a te.
    @Antonella mercì, bye!

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  4. Buoooonaaaa la pastiera! L'ho mangiata a casa di una collega che
    è di Portici e ogni anno me ne faccio regalare una, ma concordo con Mariu', le campanelle non le avevo mai viste e mi piacciono tantissimo.

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  5. Ma io, da campana potevo non commentare la Pastiera!?! La tua ricetta è perfetta, classica con la
    "n'zogna"(và bè, lo strutto) e senza quelle aggiunte strane come crema pasticcera o burro che purtroppo stanno prendendo piede con il rammarico di mia nonna che mi ha passato la ricetta ma con la decorazione assolutamente originale
    BRAVA, 10e lode! Ciao!

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  6. Ed io da palermitana non posso che essere onorata del tuo commento, il complimento di una campana, a parte mio marito; non può che farmi tanta tanta gioia, grazie di cuore Carmela!!!

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