In fondo... al mar!!!




Al grido di cos'è l'MTC
Tutto il web rispondeva il gioco scuola più cool della rete, dove ogni mese ci si sfidava giocando ed imparando con la ricetta proposta dal vincitore della volta precedente.
Ma con la tortilla  avevamo detto che il cerchio si chiudeva, diventava una vera scuola dove solo un tot di persone sarebbero state ammesse e giudicate dai proff.
Nasce quindi la MysTeryCloche che non è il nuovo modo di affrontare il gioco, anche se poteva era essere un'idea per rinnovarlo e dargli nuova linfa vitale, mia opinione ovviamente, ma diventa una vera  e propria prova d'ammissione alla scuola :-)
Degli ingredienti obbligatori,  da usarne almeno 4 su 7 ed una piccola dispensa dalla quale attingere per creare il proprio piatto.
Ho sbagliato tutto, non sono proprio riuscita ad essere puntuale e precisa come sono stati gli altri "studenti", dovevamo pubblicare alle 9,00 h del giorno 9 (chissà se è un caso o se c'è dietro un significato nascosto nella numerologia?!) ma io riesco ad arrivare solo adesso, con mio grandissimo dispiacere e con una ricetta forse anche un po' banale... ma tant'è.
Vorrà dire che sarà stato il mio modo di congedarmi dal gioco e fare un grande in bocca al lupo agli studenti ed un buon lavoro ai proff.
P.S. Ho buttato tutto per 2 volte, non è andata benissimo ma mi sono divertita tanto come sempre, grazie.
Mi dispiace Alessandra :-( sorry.
La mia ricetta: Triglie marinate al limone, in crosta di pistacchi su salsa al caffè e aria di fragola.



TRIGLIE MARINATE AL LIMONE IN CROSTA DI PISTACCHI
(dosi valide per 4 persone)
Ingredienti:
12 triglie; il succo filtrato di 2 limoni; un cucchiaino di zucchero di canna; uno spicchio d'aglio; sale; pepe; paprika; zenzero in polvere; peperoncino; olio extra vergine d'oliva; origano in polvere; farina "00" e granella di pistacchi q.b.
Preparazione:
Sfilettare le triglie, togliere le spine e le squame ed aprirle a libro.
Sciacquarle velocemente sotto dell'acqua corrente fredda.
Creare un' emulsione con il succo dei limoni, lo zucchero, il sale, il pepe, la paprika, lo zenzero, il peperoncino e l'origano.
Aggiungere lo spicchio d'aglio tagliato in 4 parti ed irrorare i filetti di triglia, che avrete disposto dentro una capace terrina.
Coprire con pellicola alimentare e riporre a riposare in frigorifero per 1/2 ora.
Preparare la granella di pistacchi e la farina separatamente.
Mettere una padella sul fuoco, aggiungere l'olio e coprire con un disco di carta da forno (eviterà che la triglia, un pesce molto delicato si attacchi alla padella sopratutto dalla parte della pelle).
Sgocciolare i filetti di pesce dal succo della marinata, passarli in un velo di farina e poi premerli sulla granella di pistacchi sono dal lato senza pelle.
Friggere 2 o 3 triglie alla volta e posizionarle su un foglio di carta assorbente a perdere l'unto in eccesso, anche se grazie alla carta forno ne assorbiranno davvero poco.
Tenere da parte.

SALSA AL CAFFÈ
(dosi variabili)
Ingredienti:
Una tazzina piena di caffè forte; 50 gr di burro; un cucchiaio di succo di limone filtrato; un cucchiaio di zucchero semolato; un cucchiaio d'aceto di vino bianco; 1/2 cucchiaio di farina "00"; latte, sale e semi di senape q.b.
Preparazione:
Preparare il caffè.
In una ciotola mettere il caffè intiepidito, lo zucchero, l'aceto, il succo di limone; i semi di senape ed il sale.
Mescolare bene il tutto.
In una padella porre il burro e la farina e creare il roux, aggiungere la miscela precedentemente ottenuta  e tanto quanto latte serva per ottenere una salsa semi densa.
Far cuocere a fiamma medio bassa.

ARIA ALLA FRAGOLA
(dosi variabili)
Ingredienti:
2 cucchiai d'acqua; 3 gr d'albume; un cucchiaio di succo di fragola filtrato.
Preparazione:
Lavare, tagliare e frullare 6/7 fragole.
Filtrare e prelevare un cucchiaio di succo.
In una contenitore profondo mettere il succo di frutta, l'albume e l'acqua ed emulsionare sino a quando non si creerà una schiuma abbastanza soda.

ASSEMBLAGGIO DEL PIATTO:
Giocare con la fantasia e l'immaginazione, quindi creare una giornata di sole da trascorrere al mare, mentre i pesciolini sguazzano nelle profondità marine, ed in superficie si vedono le loro bollicine.
Non sono brava a giocare con l'impiattamento ma sopratutto è ancora più semplice della ricetta stessa, che non ho nessuna indicazione da dare :-)


Commenti

  1. La salsa, letta così, mi sembra forse un filo dissonante, ma dovrei assaggiarla, magari si rivela una sorpresa!

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  2. Con il senno di poi, toglierei lo zucchero nella salsa, per il resto è stata apprezzata abbastanza, grazie proff.

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