What time is it? It's... 5pm o'clock!!!


Ovvero l'ora del tè... 
Libri, film, scuola ci hanno insegnato che alle 17h convenzionalmente, mentre poi scopriamo che l'ora esatta in cui si svolge un afternoon tea va dalle 16 alle 18h circa, nel Regno Unito, tutti si fermano per sorseggiare la loro bevanda preferita e pasteggiare a suon di dolcetti e tramezzini vari.
Questo è quello che succede secondo l'immaginario collettivo; in realtà si tratta di una vera e proprio occasione mondana, non giornaliera quindi.
La moda fu lanciata da Anna Stanhope, duchessa di Bedford intorno al 1840 che prima chiese dei dolcetti d'accompagnamento al tè ed i più famosi sono gli scones, poi cominciò ad  invitare ai suoi tea party altri nobili che per non essere da meno ricambiarono, dando vita a quella che diventerà una delle tradizioni più importanti del Regno Unito esportata in tutto il mondo.
Chi non ha mai desiderato anche una sola volta provare l'ebbrezza di un afternoon tea in piena regola?
L'occasione di calarsi nell'atmosfera di un break tipicamente british, è quanto ha chiesto la vincitrice dell'MTC scorso, Valeria del blog "Murzillo saporito".
Pronti, partenza e si gioca con la 71 sfida...


WEINSTREIFEN
(dosi valide per circa 60 pz.)
Ingredienti:
250 gr di farina 00; 125 gr di burro; 80 gr di zucchero semolato; un uovo; la scorza di un limone grattugiata; 150 gr di zucchero al velo; succo d'arancia; cannella in polvere; marmellata di lamponi o fragole; farina 00; succo di limone q.b.
Preparazione:
Su una spianatoia impastare insieme la farina, il burro spezzettato ed ammorbidito a temperatura ambiente, lo zucchero, l'uovo e la scorza di limone grattugiata.
Lasciare riposare il composto per circa mezz'ora.
Trascorso questo tempo, infarinare il piano di lavoro e stendere la pasta ad uno spessore di circa 1/2 cm.
Riutilizzare anche i ritagli.
Con una rotella o un coltello tagliare delle strisce di circa 5 cm di lunghezza e 2 cm di larghezza, porle quindi su una placca coperta da carta forno.
Fare cuocere per una decina di minuti in forno già caldo a 180°, evitando che prendano un colore bruno; devono restare chiare.
Lasciare raffreddare i pasticcini su una griglia e spalmatene la superficie con un sottile strato di marmellata mescolata con un po' di succo di limone.
Preparare la glassa, mescolando accuratamente lo zucchero al velo con il succo d'arancia e la cannella, fino ad ottenere un composto omogeneo, non eccessivamente fluido.
Distribuire la glassa in maniera uniforme sopra ogni singolo biscotto  e lasciarlo rapprendere prima di servire.

* Biscotti tipici viennesi, la cui forma tradizionale è quella descritta nella ricetta.

SHORTBREAD AL LIMONE E FINOCCHIO
(dosi valide per circa 40 pz.)
Ingredienti:
225 gr di burro morbido; la scorza grattugiata di 2 limoni; 115 gr di zucchero semolato; un cucchiaino abbondante di semi di finocchio; 225 gr di farina 00; 115 gr di farina di mais bianca bramata; farina 00; *un tuorlo; fleur de sal q.b.
Preparazione:
Preriscaldare il forno a 160°.
Fare una crema con il burro e lo zucchero, aggiungere i semi di finocchio finemente pestati al mortaio e la scorza dei limoni grattugiata, amalgamare bene.
Unire i due tipi di farina setacciati insieme e compattare il tutto, sino ad ottenere un composto omogeneo.
Formare una palla ed avvolgere nella pellicola alimentare, tenere in frigorifero per un'ora.
Stendere l'impasto su una superficie leggermente infarinata e ritagliare con gli appositi stampini nelle forme desiderate.
Riutilizzare anche i ritagli.
Sistemare i biscotti  su una teglia rivestita da carta forno.
Spennellare con il tuorlo leggermente sbattuto e spolverare con il fleur de sal.
Fare cuocere per circa 15 minuti sino a quando non risultano leggermente dorati.
Raffreddare su una griglia.

*L'aggiunta della farina di mais rende questi biscotti al burro particolarmente friabili; riposti in un contenitore ermetico si conserveranno anche per una settimana.
Tuorlo d'uovo per lucidare  e fleur de sal sono assolutamente facoltativi; al massimo per dargli un delicato gusto salino utilizzare burro salato.

BATTENBERG CAKE ALL'ARANCIA  E CAFFÈ
(dosi valide per 6 persone)
Ingredienti:
175 gr di burro morbido; 175 gr di zucchero semolato; 3 uova; 175 gr di farina autolievitante; 150 gr di marmellata d'albicocche; 4 cucchiai di Grand Marnier o Cointreau; un cucchiaio di caffè solubile; 2 cucchiai di latte; un cucchiaio di scorza d'arancia grattugiata; 250 gr di marzapane; gelatina alimentare per lucidare; perline d'argento; zucchero al velo; burro e farina q.b.
Preparazione:
Preriscaldare il forno a 180° ventilato.
Imburrare ed infarinare lo stampo (cm 20 x 15).
Sciogliere il caffè con il latte.
Preparare una crema con il burro ammorbidito a temperatura ambiente e lo zucchero.
Unire gradatamente un uovo alla volta, sino a quando non sono tutti perfettamente amalgamati.
Aggiungere la farina setacciata in 2/3 riprese e farla assorbire.
Dividere il composto in due metà; aromatizzare la prima con il caffè e la seconda con la scorza d'arancia e 2 cucchiai del liquore scelto.
Distribuire l'impasto nell'apposito stampo se l'avete o in un qualsiasi  altro stampo rettangolare diviso a metà con dei separatori fatti con la carta forno o con la carta alluminio, alternando i colori ed i gusti.
Cuocere per circa 30/35 minuti, prova stuzzicadenti che deve uscire perfettamente pulito ed asciutto, valida.
Sfornare e fare freddare a temperatura ambiente.
Sciogliere  a bagnomaria la marmellata d'albicocche, diluita con i 2 cucchiai di liquore all'arancia rimasto e lasciare intiepidire.
Ricavare dai due impasti 4 parallelepipedi perfettamente uguali, due per colore e e/o gusto.
Spennellare la marmellata d'albicocche sul lato di contatto dei blocchi ottenuti ed unirli a 2 a 2 (es.: impasto chiaro ed impasto scuro al piano inferiore; impasto scuro ed impasto chiaro subito sopra).
Stendere sottilmente con il mattarello il marzapane su un piano leggermente spolverato di zucchero al velo.
Spalmare la marmellata d'albicocche su tutta la superficie del dolce, anche sotto e, ricoprire completamente con il marzapane.
Con un coltello fare una leggera pressione sulla parte superiore del dolce, sino a creare un motivo trapuntato; lucidare con la gelatina neutra e decorare con le perline d'argento.
Fare compattare bene  prima di servire.

*La Battenberg cake è una torta tradizionale inglese, con il delizioso motivo a scacchi.
La tradizione vuole che sia stata inventata in onore delle nozze della nipote della regina Vittoria con il Principe tedesco di Battenberg.
Di norma si lascia una metà dell'impasto al naturale; mentre all'altra metà si aggiungono poche gocce di colorante rosso o liquore Alchermes per creare il coreografico tipico gioco quadrettato giallo e rosa.

TÈ "AFTERNOON DARJEELING LEAF TEA"
(dosi valide per 2 persone)
Ingredienti:
3 cucchiai di tè; acqua minerale q.b.; latte e/o zucchero facoltativi.
Preparazione:
Riscaldare la teiera con dell'acqua bollente e poi svuotarla.
Mettere 3 cucchiai di tè nella teiera, uno per persona ed uno per la stessa.
Preparare l'acqua per l'infusione, raggiungendo la temperatura di circa 90° e versarla sulle foglie di tè.
Lasciare agire per circa 4/5 minuti, filtrare e servire.
Aggiungere latte o zucchero a seconda dei gusti, anche se è preferibile bere il tè sempre in purezza per assaporarne meglio il gusto ed il bouquet odoroso.
Tenere una seconda teiera pronta con acqua calda, affinché ogni commensale possa gestire al meglio la temperatura ideale del suo tè.
Maggiori dettagli sulla perfetta preparazione del tè, li trovate qui.




Commenti

  1. Deborahhhhhh... una sola cosa... TORNA!!!
    Quei bicotti viennesi mi sono totalmente sconosciuti e devo recuperare la lacuna, assolutamente. La Battemberg è perfetta. E l'ispirazione c'è, in pieno. Brava!

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    1. Grazie mille Alessandra... sul tornare ci sto pensando , ma già anche così in veste d'ospite sono contenta :-)
      I biscotti viennesi li ho scovati in un libro nascosti fra le pagine

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  2. Devo ammettere che quando ho visto il tuolo tra gli ingredienti degli shortbreads ho avuto un mancamento. Poi ho tirato un sospiro di sollievo quando ho visto che li hai solo spennellati.
    Anche io non avevo mai sentito nominare questi biscotti viennesi.
    Mi é piaciuta molto l'idea di aromatizzare la Battemberg in modo da colorarla naturalmente. Benissimo la preparazione del té e l'abinamento. :)

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    1. Mi spiace Valeria per il tuo mancamento, non era mia intenzione :-(
      La verità è che dopo la prima infornata i biscotti mi sono sembrati così anemici... e quindi per rimediare e dagli colore, non potendo più usare il burro salato, come suggerito dal libro, ho pensato di spolverarli con del fler de sal e per farlo attaccare ho pensato al tuorlo
      Magari usare il latte sarebbe stato meglio ma volevo proprio dargli colore :-)
      Grazie di tutto, buon lavoro

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  3. una Hola per la Battemberg splendida!!!

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  4. abbiamo la bettenberg in comune, mi piace la tua colorata con gli ingredienti che la caratterizzano... bella la proposta, un abbraccio.

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    1. Abbiamo in comune anche la Sicilia :-)
      Grazie Fabiola, sei stata carinissima. Un abbraccio a te

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  5. Invidio la tua battemberg, io non potrei mai farcela, sono troppo "cialtrona". Brava!

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    1. Grazie mille ma non scoraggiarti affatto...
      Usa 2 stampi identici da plum cake, uno lo usi per l'impasto chiaro e l'altro per l'impasto scuro. Una volta cotte le torte da ogni blocco ricava 2 parallelepipedi; smussa di qua, aggiusta di là, ottieni 4 pezzi uguali in totale di entrambi i colori e poi fai in modo di ottenere di nuovo un plum cake unico con i colori alternati, usando come collante la marmellata d'albicocche o altra da te scelta.
      Più difficile a dirsi che a farsi, giuro :-)

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