Il gusto del... gioco!!!



L'MTC  giunto alla sua sfida 69 è lieto di presentare a cura di Giulia "Alterkitchen"
la cucina alcolica, ovvero come trasformare un cocktail in un piatto da portata.
Giocare con l'MTChallenge  mi è sempre piaciuto, anche se con molte delle sfide proposte mi sarei trovata in seria difficoltà, inoltre ho anche perso il ritmo e l'occasione di continuare  a far parte di questa bella community... Ah proposito il sito si è completamente rinnovato, tutto è diventato più bello e più vivace, perché non farci un salto?! Ne vale la pena.
Se oggi sono qui è grazie alla generosità della padrona di casa, Alessandra, che mi ha accettata come ospite giocante fuori gara.
Non sono una grande bevitrice o intenditrice di cocktail, non ho il cocktail della mia giovinezza, ho bevuto giusto qualche Spritz, Bellini o Mojito anche se mi affascinano e per puro divertimento qualcuno l'ho anche preparato e lo trovate qui nel blog.
Più che dal loro sapore sono attratta dal loro colore e dal loro odore, ovvio che la preferenza vada ai long drink con base fruttata, ed eccomi quindi a scegliere per giocare, il Tequila sunrise ufficialmente riconosciuto dall'IBA, proprio per i suoi colori vivaci e solari che rappresentano l'alba.

  • 4,5 cl (45 ml) di Tequila
  • 9 cl (90 ml) di succo d'arancia appena spremuto
  • 1,5 cl (15 ml) di granatina



PACCHERI FRITTI TEQUILA SUNRISE
(dosi per 6 persone)
Ingredienti:
30 paccheri; olio di semi di girasole, acqua e carta forno q.b.
Preparazione:
Far cuocere i paccheri in abbondante acqua bollente non salata per metà tempo rispetto a quanto indicato sulla confezione.
Fermare la cottura sotto acqua corrente fredda e farli sgocciolare per bene.
Nel frattempo riempire ogni pacchero con un'anima di carta forno (si sfila meglio della carta stagnola) per farne mantenere la forma durante la frittura.
Friggere pochi paccheri alla volta per un paio di minuti in olio caldo e metterli a perdere l'unto in eccesso su carta cucina.
Conteggiare qualche pacchero in più perché si possono rompere in cottura.
La carta forno è assolutamente necessaria o farà tante di quelle bolle mentre frigge che, si rischiano d'occludere le vie d'accesso.
Diventa molto croccante e mantiene benissimo questa caratteristica.

CREMA PASTICCERA ALLA TEQUILA
(dosi valide per 6 persone)
Ingredienti:
450 ml di latte; 50 ml di Tequila; 4 tuorli; 50 gr di zucchero semolato; 30 gr d'amido di mais; un baccello di vaniglia o *scorza di limone (scorza d'arancia); *1/2 cucchiaio di scorza d'arancia grattugiata (facoltativo)
Preparazione:
Riunire in una casseruola i tuorli con lo zucchero e montare con la frusta a mano finché non si otterrà un massa chiara e spumosa.
Setacciare l'amido e scioglierlo in un paio di cucchiai di latte decurtato dal totale.
Unirlo al composto d'uova ed incorrporarlo continuando a mescolare con la frusta.
Portare a bollore il latte con l'aroma scelto.
Versare il latte fuori dal fuoco sulle uova attraverso un colino dalle maglie sottili ed amalgamare il tutto sempre con la frusta, sino a quando non si ottiene una crema liscia ed omogenea.
Versare il tutto in una casseruola posta sul fuoco basso e portare a bollore, mescolando inizialmente con una paletta per evitare che la crema di attacchi e poi con la frusta.
Far bollire a fuoco molto dolce per circa 5 minuti e poco prima del termine della cottura aggiungere il liquore.
Completare con la scorza d'arancia grattugiata.
Ricoprire con pellicola alimentare a contatto e tenere in frigorifero sino al momento dell'uso.

GLASSA AL SUCCO DI MELOGRANO
(dosi variabili)
Ingredienti:
15 ml di succo di melograno senza zuccheri aggiunti; zucchero al velo q.b.
Preparazione:
In una casseruola mettere tanto zucchero al velo q.b. ed il succo di melograno.
Sciogliere tutti i grumi mescolando in continuazione sino ad ottenere un composto fluido e consistente.

SALSA ALL'ARANCIA
(dosi per 6 persone)
Ingredienti:
*90 ml di succo d'arancia bionda appena spremuto (2 arance medie); 50 ml d'acqua; un cucchiaio di *Cointreau (Tequila); un cucchiaino d'amido di mais; 2 cucchiaini d'acqua calda; 100 gr di zucchero semolato; acqua q.b.
Preparazione:
Lavare una delle 2 arance e prelevare con l'apposito attrezzo la scorza, solo la parte arancione; tagliarla in sottile julienne con un coltellino affilato.
Mettere a bollire dell'acqua.
Tuffare le scorzette dentro l'acqua bollente per 1/2 minuto.
Scolarle e sciacquarle con acqua fredda corrente.
Ripetere l'operazione altre 2 volte.
Mettere lo zucchero ed i 50 ml d'acqua in un casseruola, fare cuocere senza toccarlo sino a quando non si otterrà un caramello biondo.
Unire le scorzette d'arancia sbollentate e fare insaporire.
Aggiungere il liquore al succo d'arancia  e versare sul caramello, mescolando velocemente.
Completare la salsa con l'amido di mais disciolto nell'acqua calda e fare addensare per circa un minuto dal bollore.

Assemblaggio dolce:
Riempire i paccheri ormai freddi con la crema pasticcera alla Tequila.
Nappare con i rebbi di una forchetta con la glassa al succo di melograno.
Versare la salsa all'arancia calda sul piatto di servizio, impiattare e buon appetito.

P.S. Di crema pasticcera ne avanzerà un po' mentre, per motivi scenografici la salsa all'arancio caramellata è stata usata solo per una porzione.
Le indicazioni per 6 persone sono quelle date dal libro da cui ho ricavato le ricette.





Commenti

  1. Grazie mille per aver voluto fare parte di questa sfida, anche se fuori gara: vuol proprio dire che questa cucina alcolica ti ispirava e divertiva, e questo per me è un gran risultato.
    Devo dire che hai saputo osare, con questa tua ricetta, perché il pacchero usato come cannolo non me lo sarei mai immaginato, ma con quella crema alla tequila, la salsa all'arancia e la glassa al melograno sei riuscita a creare un'interpretazione originale e golosa di un grande classico dei cocktail, che merita un grande classico della musica https://www.youtube.com/watch?v=ws-YqUcD0LY
    Grazie per essere stata dei nostri!

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    1. Anche la dedica musicale :-) grazie a te Giulia.
      Buon lavoro

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  2. Debora, ogni volta che vedo una tua ricetta mi prende una nostalgia infinita... questa gara ha bisogno delle tue idee, della tua freschezza, della tua fantasia. Ma possibile che questa vita frenetica ci tolga sempre il tempo migliore? Mannaggia ...:)

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    1. Sempre molto carina e gentile Ale, grazie mille
      Tutte le sfide non potrei più farle ma provare ad esserci più spesso, questo sì... Voi mi mancate :-)

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