martedì 25 marzo 2014

E dopo tanto tempo... torna!!! (Kalmt)


FUSILLI CON ZUCCHINE E CAPPERI
(dosi valide per 2 persone)
Ingredienti:
140 gr di pasta integrale; 2/3 zucchine genovesi di media grandezza; uno spicchio d'aglio; un cucchiaio di capperi; un cucchiaio d'olio extra vergine d'oliva; sale; pepe; parmigiano grattugiato e prezzemolo q.b.
Preparazione:
Lavare e spuntare le zucchine; grattugiarle e porle in una ciotola.
Condire con olio; sale; pepe e mescolare.
Pulire ed asciugare anche il prezzemolo e stracciarlo finemente.
Dissalare molto bene i capperi.
Sbucciare l'aglio e schiacciarlo con un pesante coltello; metterlo in una padella antiaderente; aggiungere le zucchine e far rosolare a fiamma vivace per qualche minuto, mescolando con un cucchiaio di legno al fine di non fargli rilasciare troppa acqua.
Preparare l'acqua per la pasta e farla cuocere, lasciandola un po' al dente.
Scolare e tenere da parte un mestolo d'acqua della cottura.
Versare tutto in padella, unire i capperi ed il prezzemolo e far insaporire.
Spolverare con del parmigiano grattugiato e buon appetito.
Calorie: 270 a porzione

*** Note:
  1. Il tipo di pasta usato può anche variare, ma la pasta integrale è ottima anche per tenere sotto controllo l'indice glicemico (IG), dove i prodotti meno raffinati e contenenti più fibre sono sempre i preferiti
  2. Si può aggiungere un'acciuga salata anch'essa dissalata per bene
  3. Con il tipo di pasta adatto può anche diventare gluten free ed è pure perfetto per i vegetariani

mercoledì 19 marzo 2014

Una nuvola... di velluto!!!


SOUFFLE' AI CROSTACEI 
(dosi valide per 4 stampini)
Ingredienti:
150 ml di panna fresca; un cucchiaio e 1/2 di maizena *(cucchiaio da minestra); 15 gr di burro; 3 uova medie; 200 gr di scampi; 200 gr di mazzancolle; 0,5 cl di Grand Marnier; una noce abbondante di burro; uno spicchio d'aglio intero; pangrattato; scorza d'arancia grattugiata; sale; pepe bianco macinato al momento e burro per ungere q.b.
Preparazione:
Pulire i crostacei *(il peso indicato s'intende al netto degli scarti) senza buttare i carapaci e sciacquarli sotto abbondante acqua fredda.
Farli sgocciolare per bene. 
Con del burro morbidissimo o fuso ed intiepidito spennellate completamente l'interno dello stampino, sia il fondo che i bordi; ricoprite con il pan grattato aromatizzato con la scorza d'arancia perfettamente asciutta o con del formaggio grattugiato e poneteli in frigorifero per qualche minuto o addirittura in freezer.
Ripetete l'intera operazione una seconda volta, perché questo permetterà al soufflé d'arrampicarsi sul bordo del vostro stampo scelto.
Sciogliete il burro con l'aglio intero, fate saltare a fiamma vivace i crostacei per qualche minuto; sfumate con il liquore, aggiustare la sapidità e completate la cottura per 7/10 minuti al massimo in totale.
Frullateli e teneteli da parte (qualcuno involontariamente non mi si è frullato bene ma tanto, i pezzettoni sono ammessi per fortuna).
Mescolare la maizena con poca panna fresca a freddo.
Portare ad ebollizione la restante panna, unire il mix precedentemente preparato e mescolare in continuazione.
Abbassare la fiamma e proseguire la cottura, aiutandosi con una frusta  a mano fino ad ottenere una crema spessa.
Lontano dal fuoco unire il burro, senza smettere di mescolare.
Rompere le uova tenute a temperatura ambiente, separando i tuorli dagli albumi.
Unire al composto di panna i tuorli uno alla volta, facendoli incorporare per bene prima di aggiungere il successivo.
Aggiungere la purea di crostacei; sale e pepe se serve.
Montare a neve ben ferma gli albumi con qualche goccia di succo di limone o un pizzico di cremor tartaro.
Con delicatezza ed in più riprese aggiungere gli albumi al composto, mescolando dall'alto verso il basso e non con movimenti circolari, al massimo roteate la ciotola.
La massa deve risultare ben omogenea.
Versare negli stampini riempendoli per circa 2/3; lisciare la superficie con una spatola.
Infornare immediatamente in forno statico già caldo a 200° per 15/18 minuti in caso di mono stampini; 25/30 minuti se invece si usa uno stampo unico.
Controllare la cottura senza mai aprire il forno ed estrarre quando appare gonfio e ben dorato.
L'esterno deve risultare bello compatto, mentre l'interno soffice e morbido come una nuvola.
Facoltativo toglierlo dallo stampo scelto per servirlo o meno, ma si sformerà con molta facilità.
Godetevi i pochi attimi di effimero gonfiore, prima che si afflosci e poi gustatelo...
Ehm... no non ancora, manca la salsa d'accompagnamento :-)


SALSA BERCY ALL'ARANCIA
(dosi valide per circa 250/300 ml di salsa)
Ingredienti:
2 scalogni tritati finemente; 250 ml di vellutata di pesce; 100 ml di vino bianco secco; il succo di un'arancia bionda *(solitamente si usa il limone); un ciuffo di prezzemolo; burro q.b.
Preparazione:
Soffriggere gli scalogni nel burro senza farli dorare; sfumate con il vino bianco e fate ridurre della metà.
Aggiungere ora la vellutata di pesce e continuando a girare fate ridurre ancora un po'.
Fuori dal fuoco unire il succo dell'agrume scelto ed il prezzemolo tritato finemente.
Un ottima salsa adattissima ai piatti sempre a base di pesce.

E mica è finita qui, altrimenti che sfizio ci sarebbe a partecipare all'MTC del mese?
Le ragazze non contente d'averci assegnato il soufflé su proposta della vincitrice precedente, Fabiana di Tagli e Intagli che sì è riuscito ed anche bene :-) ma di suo non è semplice; hanno pensato "d'aggravare" l'impegno con la preparazione di una salsa che parta però da una base di vera cucina...
Sempre detto che è una scuola no? Ma la cosa bella e divertente è che:
primo non costa nulla se non in termini di tempo da investire; secondo è varia perché ogni mese chi vince propone la sua ricetta; terzo e non ultimo è utile... perché chi l'aveva mai fatto prima d'ora un soufflé???
Io no ed a dire il vero non l'avevo mai nemmeno mangiato, infatti farò alle prof. una domanda stupida: il soufflé è un antipasto; un secondo; un piatto unico o???
Non ho mangiato nemmeno questo, se non il pezzettino della foto ma, questa è un'altra storia.
Grazie Mtchallenge :-))

Per arrivare alla mia salsa ho preparato prima il fumetto di pesce e poi la vellutata, quindi:

FUMETTO DI PESCE
(dosi valide per circa 2 lt)
Ingredienti:
Le teste e le lische di 2 orate; tutti i carapaci e gli scarti dei crostacei che ho usato; un cucchiaino di semi d'aneto; una carota; una patata; una foglia d'alloro; uno spicchio d'aglio intero; una cipolla bianca; vino bianco; olio extra vergine d'oliva; sale; pepe ed acqua fredda q.b.
Preparazione:
Far scaldare l'olio ed a fiamma vivace, rosolare i carapaci; le teste e le lische, sfumare con il vino, aggiungere gli aromi e le verdure, regolare la sapidità e coprire con tanta acqua necessaria per far cuocere il tutto per circa un'ora.
Schiumare di tanto in tanto.
Nel mentre si mescola, schiacciare i vari gusci per fargli rilasciare il più possibile i succhi.
Terminata la cottura, filtrare un paio di volte con colino sottilissimo o panno di cotone pulito e farlo freddare a temperatura ambiente.
Togliere l'eventuale grasso che si è formato in superficie ed usare la quantità che serve, mentre il resto si può congelare.

SALSA VELLUTATA DI PESCE
(dosi valide per circa 250 ml)
Ingredienti:
50 gr di burro; 50 gr di farina "00"; 500 ml di fumetto.
Preparazione:
In un capace tegame preparate il roux (unione di burro e farina, come quando si fa la besciamella) che dovrà rimanere bello biondo e non dovrà presentare grumi.
Unire un po' per volta il fumetto di pesce, mescolando in continuazione con una frusta a mano.
Continuando a rimestare fate addensare la salsa per circa 15/20 minuti, a fuoco dolce.
Servire calda o al massimo tiepida.
La vellutata di pesce può essere servita così da sola ed è già buona ma può anche essere arricchita con della salsa di pomodoro; aromatizzata con del curry per esempio ma, a me serviva neutra; visto l'uso che avevo deciso ne avrei fatto.


Finito!
Scusate per la lungaggine ed ora aspettiamo il responso delle giudichesse...
Un abbraccio, Debora.

lunedì 17 marzo 2014

Il famoso... do"mai"!!!



ORATA ALL'ACQUA PAZZA
(dosi valide per 2 persone)
Ingredienti:
2 orate fresche; olio extra vergine d'oliva; sale grosso; prezzemolo o timo fresco; fettine di limone ed acqua q.b.
Preparazione:
Eviscerare e sfilettare il pesce.
Pulirlo sotto abbondante acqua fredda e farlo sgocciolare per bene.
(Le teste le ho tolte perché le ho utilizzate per fare altro... che vedrete prossimamente).
In un capace tegame basso, adagiate le orate; unite un po' d'olio; dell'acqua anche questa non in quantità eccessiva; il sale e le fettine di limone.
Fate cuocere a fuoco molto dolce per circa 20 minuti (10 per parte) con coperchio e quando la pelle si stacca da sola servite subito con dell'insalata mista per completare il piatto se volete una versione light o con delle patate prezzemolate per un pasto più corposo.
Di solito quando la dieta ha una valenza puramente estetica o modaiola, si rimanda sempre ad un domani che ironicamente diventa "do..mai" ma, quando questa si rende necessaria perché te l'ha ordinata il medico allora, diventa più facile seguirla e farla diventare parte del tuo nuovo stile di vita.
Ovviamente non sempre è così facile, perché la dieta è comunque un qualcosa legato alla testa, se non c'è volontà non ci sarà mai una qualsiasi dieta che funzionerà a lungo termine.
Per quanto non è che abbia mai fatto chissà quali stravizi tutti i giorni, anche se dalle pubblicazioni sul blog non si direbbe... ho scoperto di avere il tasso glicemico un po' più alto della norma.
Nulla di preoccupante come invece può esserlo la celiachia; il diabete o le varie intolleranze alimentari... che preoccupano almeno sino a quando non si capisce come sostituire tutti gli alimenti non permessi, perché poi è più facile stare attenti al regime alimentare consono alle proprie esigenze ma... anche se non grave è comunque da tenere sotto controllo.
Il tasso glicemico (IG) che comunque non è determinato solo dai dolci ma da tutti gli zuccheri che durante il giorno vengono assimilati anche attraverso carboidrati; amidi e via dicendo...lui è quello che devo controllare.
Non tutti i mali vengono per nuocere, magari questo mi aiuterà a pubblicare e sperimentare nuove ricette, più salubri ma spero altrettanto buone, nei limiti delle mie capacità s'intende :-)
Un abbraccio e buona nuova settimana.
Debora, bye.

giovedì 13 marzo 2014

Fresco, appettitoso... e facile!!!



TAGLIOLINI AL LIME E PISTACCHI
(dosi valide per 4 persone)
Ingredienti:
250 gr di tagliolini all'uovo; un lime; un ciuffetto di menta fresca; 30 gr di burro; sale; pistacchi tritati non tostati e non salati q.b.
Preparazione:
Cuocere la pasta in abbondante acqua salata.
Tritare la menta ed i pistacchi.
Grattugiare la scorza del lime; spremerne il succo e filtrarlo.
Far sciogliere in una padella ampia che poi possa contenere la pasta, il burro con il succo dell'agrume; far restringere per circa un minuto.
Aggiungere la scorza; la menta tritata finemente e salare se necessario.
Scolare la pasta al dente lasciando un po' d'acqua di cottura; passarla in padella per insaporirla con la salsetta preparata.
Spolverare con pistacchi tritati e servire subito.
Un piatto veloce dal sapore fresco, poco calorico ma molto gustoso.
Con questa velocissima idea vi lascio e vi auguro buon fine settimana.
P.S. Il lime può essere sostituito dal limone; mentre i pistacchi da prezzemolo stracciato finemente... così avete anche la doppia opportunità, contenti?! 
^-* Un abbraccio, bye Debora.

domenica 9 marzo 2014

Una limonata... da mangiare!!!


CUPCAKES AL LIMONE
(dosi valide per 9 pz.)
Ingredienti:
120 gr di farina auto lievitante; 150 gr di zucchero semolato; 120 ml di latte; 2 cucchiai di scorza di limone grattugiata; 40 gr di burro a temperatura ambiente; un uovo.
Frosting al limone:
250 gr di zucchero al velo setacciato; 80 gr di burro a temperatura ambiente; 2 cucchiai di scorza di limone grattugiata, 25 ml di latte; colorante alimentare giallo; pasta di zucchero e zucchero semolato colorato di giallo q.b.
Preparazione:
Mettere la farina; lo zucchero; la scorza di limone ed il burro in una ciotola e mescolate con una frusta elettrica a bassa velocità sino ad ottenere un composto sabbioso.
Aggiungere gradualmente il latte e mescolare.
Unire infine l'uovo e continuare ad amalgamare, fino a che non sarà incorporato.
Travasare negli appositi stampi per muffin ricoperti dai pirottini di carta, riempiendoli per circa 2/3.
Far cuocere in forno già caldo a 170° per 20/25 minuti.
Lasciare raffreddare.
Preparare nel frattempo il frosting.
Sbattere con la frusta lo zucchero al velo; il burro; la scorza di limone ed il colorante sino ad ottenere un composto omogeneo.
Versare lentamente il latte e mescolate ad alta velocità; continuare a montare per circa 5 minuti.
Quando i cupcakes saranno freddi, smussate con un coltello affilato la gobbetta e spalmateli generosamente con la crema ottenuta; volendo si può usare anche la sac à poche.
Passare il bordo dei dolcetti nello zucchero semolato colorato di giallo e poi impilateli uno sull'altro a voler simulare un bicchiere di limonata.
Completare la decorazione con fettine di limone vero e/o in pasta di zucchero e con cannucce vere; vi aiuteranno a tenere meglio la forma della torretta.
Buoni, carini, morbidi e profumatissimi, adatti sia ai più piccini che agli adulti.
Idea e ricetta sono tratte da una rivista; ho solo il merito di "non" averli mangiati... eh sì la dieta prima o poi bisognava cominciarla, ma chi li ha assaggiati li ha graditi davvero molto :-))
Un buon inizio nuova settimana, abbracci.
Debora

martedì 4 marzo 2014

Ed anche stavolta... l'immancabile fritto!!!


CIAMBELLE FRITTE
(dosi valide per 6/8 persone)
Ingredienti:
250 gr di farina "00"; 300 gr di patate; 40 gr di zucchero semolato; 40 gr di burro; 25 gr di lievito di birra; un pizzico di sale; la scorza di 1/2 limone; 0,5 dl d'acqua tiepida; olio di semi d'arachide e zucchero semolato q.b.
Preparazione:
Lavare le patate e lessarle con la buccia.
Scolarle, sbucciarle ed ancora calde passatele allo schiacciapatate.
Metterne 200 gr in una ciotola; unire la farina; la scorza di limone grattugiata; il sale ed il lievito diluito precedentemente nell'acqua.
Lavorare gli ingredienti fino ad ottenere un impasto omogeneo, fatene una palla; incidetela a croce e mettetela in una terrina.
Copritela e lasciatela lievitare per 2 ore in un luogo tiepido.
Stendere la pasta allo spessore di circa 1 cm e con un tagliapasta del diametro di circa 1 cm ritagliate tanti dischetti.
Con un tagliapasta di circa 5 cm ritagliate il centro di ognuno in modo da ottenere il classico foro delle ciambelle.
Rimpastate i ritagli e ripetete entrambe le operazioni sino ad esaurimento degli ingredienti o se volete, potete utilizzare i cerchietti di scarto accoppiandoli a due a due, farciti con un po' di crema alle nocciole o marmellata e fritti.
Spolverate eventualmente con dello zucchero al velo.
Appoggiatele su una placca leggermente spolverata di farina.
Coprirle di nuovo e farle lievitare per un'altra ora.
Friggere le ciambelle in abbondante olio ben caldo finché non saranno dorate.
Scolatele e poggiatele su carta assorbente al fine di fargli perdere  l'unto in eccesso.
Sistemare le ciambelle su un piatto da portata e spolverizzatele con abbondante zucchero semolato.
Servire.
Ho preso la ricetta da una rivista dedicata al Carnevale, sulla morbidezza e sulla bontà nulla da aggiungere secondo i miei gusti... unico neo a detta di chi le ha assaggiate è che sono poco dolci; quindi se volete potete aumentare la quantità di zucchero nell'impasto.
Buon Carnevale, anche se ormai siamo quasi agli sgoccioli... ma forse se riesco un'altra ricetta dedicata a questa festa, riesco a lasciarvela prossimamente.
Un abbraccio intanto, bye.
Debora
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