martedì 30 luglio 2013

E' il momento... delle urla!!!


PARFAIT AL CIOCCOLATO
(dosi valide per 3/4 persone)
Ingredienti:
60 gr di latte; 130 gr di cioccolato fondente; 50 gr di tuorlo; 80 gr di burro.
Glassa al cioccolato bianco:
200 gr di cioccolato bianco; 60 ml di panna *(vegetale); la punta di 1/2 cucchiaino di caffè solubile; cioccolato fondente grattugiato q.b.
Preparazione:
Sciogliete  a bagnomaria il cioccolato fondente; unite i tuorli e fateli incorporare prima d'aggiungere il latte ed il burro.
Continuate  a mescolare su fuoco dolce sino a quando non otterrete un composto ben amalgamato.
Fatelo raffreddare un po' a temperatura ambiente e poi versatelo dentro gli stampini scelti; inserite l'apposito bastoncino.
Ponete in freezer a rassodare per un minimo di 5/6 ore o anche più se necessario.
Sformateli e poneteli su un vassoio coperto da carta forno o carta oleata, riporre in freezer sino al momento dell'uso.
Per la glassa di copertura mettere a fondere il cioccolato bianco a bagnomaria, fuori dal fuoco unite la panna non montata ed il caffè solubile.
Riportate sul fuoco e mescolando spesso dovrete ottenere un composto liscio e ben amalgamato.
Fatela freddare per qualche minuto e poi con l'aiuto di un cucchiaio rivestire i vostri parfait.
Riponete in freezer per il tempo necessario affinché la glassa solidifichi.
Prima di gustare il vostro parfait sullo stecco, fatelo stare un po' a temperatura ambiente e spolveratelo con del cioccolato grattugiato che però è facoltativo.
Del parfait ne ho parlato già qui.
La ricetta di quest'ultimo è presa dal ricettario dello stampino usato, tranne la glassa che è stata improvvisata sul momento.
Le dosi variano a seconda dello stampino scelto.
Il parfait dopo 5/6 ore è pronto ma si sforma meglio dopo un'intera notte di riposo in freezer; se non usate alcuno stampino allora non è necessario farlo stare tanto tempo.
La glassa invece impiega più tempo a solidificare ma, come già detto basterà far scaldare a temperatura ambiente il vostro dolce per una decina di minuti circa, al fine di poterlo gustare al meglio.
E con questa ricetta mando il blog in ferie... a me manca ancora qualche giorno ma sono al limite delle forze psico-fisiche, tra lotta impari contro il tempo e caldo asfissiante, dire che sono esausta è un banale eufemismo.
Un abbraccione a tutti voi, vi auguro buone vacanze e/o buon lavoro; buon viaggio per chi parte; buona permanenza per chi resta o torna... divertitevi e riposatevi più che potete, ci rivediamo a settembreeeeeeeeeeeeee :-)
Eh sì quest'anno le mie vacanze dureranno di più.
Bye Debora.

venerdì 26 luglio 2013

Ci siamo... quasi!!!


INSALATA NIZZARDA
(dosi valide per 6 persone)
Ingredienti:
350 gr di fagiolini; 3 tranci di tonno da circa 300 gr cad.; 250 pomodorini ciliegia; un cespo di lattuga; 150 gr di carciofini sott'olio; un cucchiaio di capperi; 3 uova sode; 3 filetti d'acciuga; 60 gr d'olive nere; olio extra vergine d'oliva q.b.
Condimento:
100 ml d'olio extra vergine d'oliva; uno spicchio d'aglio; 10/12 foglie di basilico; un cucchiaio e 1/2 d'aceto di vino bianco; sale e pepe q.b.
Preparazione:
Preparare il condimento, lavorando olio; aglio; basilico in un piccolo robot da cucina fino ad ottenere un trito finissimo.
Appena prima di servire aggiungere l'aceto, emulsionare bene ed aggiustare la sapidità.
Cuocere i fagiolini in acqua salata bollente finché sono quasi teneri; scolarli, rinfrescarli in acqua ghiacciata e farli sgocciolare di nuovo.
Spennellare i tranci di tonno da entrambi i lati con l'olio e tagliarli a strisce di circa 2,5 cm di spessore per lato.
Scaldare una piastra in ghisa o una padella dal fondo spesso e quando è incandescente mettere il tonno, un po' alla volta 2/3 minuti per lato (cottura media) o sino a quando non raggiunge il punto di cottura preferito.
Togliere il tonno dalla padella e lasciarlo freddare leggermente.
Nella stessa padella usata per scaldare il pesce, mettere i pomodorini, chiudere con un coperchio e scuotere la padella di tanto in tanto.
Lasciare cuocere i pomodori per 3 minuti o sino a quando diventano teneri e la pelle risulta screpolata.
Versare 2 cucchiai di condimento sui fagiolini e mescolare.
Rivestire le fondine usate con le foglie di lattuga, lavate e ben asciugate.
Mettete sopra i fagiolini; i pomodori; i carciofini ben sgocciolati; i capperi privati del sale; le olive e gli spicchi d'uova.
Distribuire i pezzi di tonno; le acciughe spezzate a metà ed irrorare con il condimento precedentemente preparato.
Servire subito.
Si può usare anche tonno in scatola, ben sgocciolato.
Ricetta presa da un vecchio numero speciale di S&P.
La salade niçoise o insalata nizzarda in italiano, è un tipico piatto a base di verdure fresche originario del Sud della Francia ed in particolar modo di Nizza e Costa Azzurra.
Un abbraccio e buon fine settimana, Debora.
Alla prossima per salutarvi prima di urlareeeeeeeeeeee finalmente in vacanza!!!
P.S. Per il vino devo ringraziare Carmela... Vi ricordate il pacco natalizio che non ho avuto modo di presentarvi?
Ehm.... il vino è l'unica cosa rimasta e dato che diventa "automaticamente" di mio marito, è stato lui a decidere quando dovevamo usarlo.
Grazie ancora cara.
Vino consigliato: BIANCO D'ISCHIA "CENATIEMPO"
Vino DOC  prodotto con uve Biancolella, da vigne autoctone dell'isola d'Ischia.
Kalimera è il nome della tenuta dove viene vinificato, ovvero una collina di 600 mt nel comune di Serrara Fontana ed è anche il saluto beneaugurante greco per dare il buongiorno.
Dal colore giallo oro luminosissimo, ha un bouquet molto fruttato tipicamente mediterraneo, che sa di fiori d'arancio e salsedine.
Al palato si presenta pieno e morbido; giustamente acido e sapido ed inoltre, è un vino dalla grandissima bevibilità.

lunedì 22 luglio 2013

Magie con... il gelato!!!


COPPA TIRAMISU' GELATO
(dosi valide per 4 persone)
Ingredienti:
200 gr di gelato al caffè; 200 gr di gelato alla vaniglia; 24 biscotti al cioccolato; 100 ml di caffè; 100 ml di panna montata; cacao amaro in polvere q.b.
Preparazione:
Preparare il caffè e versarlo caldo su 20 biscotti sminuzzati; mescolare bene.
Mettere un po' di biscotti inzuppati di caffè sul fondo di 4 coppe.
Aggiungere il gelato al caffè; fare di nuovo uno strato di biscotti e poi mettere il gelato alla vaniglia.
Un ultimo strato di biscotti e completare con la panna montata.
Spolverare la superficie con del cacao amaro e decorare con un biscotto al cioccolato intero.
Servire subito.
Magie con il gelato pronto è un opuscoletto che si trova con CM attualmente in edicola; l'idea generale l'ho infatti presa da lì con alcune modifiche.
Ad esempio lo strato di biscotti al cioccolato e caffè può essere sostituito da una gelatina al caffè; mentre il gelato alla vaniglia può essere sostituito da gelato alla panna ma non mi piace molto tutto ciò che è gelatinoso; inoltre mettere il gelato alla panna ed usare panna montata per completare l'assemblaggio della coppa, mi sembrava una ripetizione superflua.
Un libriccino pieno d'idee sfiziose per servire il gelato non solo dentro un cono ma facendolo diventare un dessert a tutti gli effetti.
Buon inizio nuova settimana e siamo a meno 10gg Uaaoooooo :-))
Baciotti, Debora.

martedì 16 luglio 2013

Ancora... ridono!!!


PARFAIT ALLE MANDORLE
(dosi valide per 8/10 persone)
Ingredienti:
200 gr di mandorle senza pelle; 5 uova; 125 gr di zucchero al velo; un pizzico di sale; 300 gr di zucchero semolato; 1/2 bicchiere scarso d'acqua; 500 ml di panna fresca; un bicchierino di Zibibbo o altro vino liquoroso equivalente; *125 gr di amaretti; 65 gr di burro *(facoltativi); *una fialetta d'essenza di mandorla amara (facoltativa); *mandorle a scaglie e cioccolato fondente grattugiato q.b. *(facoltativi)
Salsa al cioccolato:
120 gr di cioccolato fondente; 120 gr di zucchero semolato; 6 cucchiai d'acqua.
Preparazione:
Tritate il più possibile gli amaretti, uniteli al burro fuso intiepidito e disponeteli sul fondo dello stampo scelto, livellando bene.
Ponete in freezer sino a quando non avrete completato il resto delle operazioni.
Creare la base di biscotti è assolutamente facoltativo.
In una padella antiaderente mettere le mandorle; 100 gr di zucchero semolato ed un 1/3 circa di un bicchiere d'acqua.
Fate tostare le mandorle a fuoco dolce, mescolandole spesso.
Una volta fredde tritatele in maniera grossolana.
Aromatizzatele con il liquore e la fialetta d'essenza, tenetele da parte.
Montate gli albumi a neve ferma con il pizzico di sale ed 80 gr di zucchero a velo.
Preparate anche la panna con lo zucchero al velo restante.
Lavorate con le fruste elettriche i tuorli con il restante zucchero semolato; uniteli alle mandorle.
Aggiungete la panna montata ed infine la meringa senza smontarla, quindi con movimenti dall'alto verso il basso e non rotatori.
Amalgamate bene tutti gli ingredienti e travasateli nello stampo scelto sopra il fondo di amaretti.
Decoratelo con scagliette di mandorle ed una leggera spolverata di cioccolato grattugiato; anche quest'operazione è assolutamente facoltativa.
Tappate la superficie con pellicola alimentare a contatto e ponete in freezer per almeno 12 ore o anche più se necessario.
Mezz'ora prima di servire il parfait, passatelo in frigorifero ma solo se non fa molto caldo, altrimenti non è necessario e nel frattempo preparate la salsa calda al cioccolato.
Fondete a bagnomaria il cioccolato spezzettato; unite l'acqua e lo zucchero e mescolate sino a quando non otterrete una glassa liscia da usare al massimo tiepida.
Parfait dal francese "perfetto" visto l'ottimo connubio che devono raggiungere tutti gli ingredienti sia come sapore, che come texture è diverso dal semifreddo; due dolci che invece vengono spesso identificati come uguali.
Il parfait solitamente prevede l'uso di uova intere, con i tuorli di norma pastorizzati con lo zucchero cotto; mentre nel semifreddo c'è solo una base di meringa cotta o meno a seconda della ricetta.
Il parfait è più compatto ed ha dei tempi di scioglimento sul piatto più lunghi ma raggiunge il perfetto grado di mantecatura direttamente al palato; proprio per questo motivo si è soliti servirlo con una salsa calda d'accompagnamento che crei un doppio contrasto: di temperatura e di gusto.
Un parfait alle mandorle va servito con una salsa calda al cioccolato per esempio, rigorosamente fondente perché deve contrastare il sapore preminente del dolce o altre salse equivalenti; un parfait di fico d'India deve essere servito accompagnato con una salsa calda alle fragole o di frutti rossi e via di questo passo.
Il parfait alle mandorle è una preparazione tipicamente palermitana / siciliana ed è diventato uno dei miei miei fiori all'occhiello per riscattarmi da una figura pessima :-)
<< Anni fa... serata con gli amici fuori a cena; risate, scherzi e poi arriva il momento d'ordinare il dolce... Senza nemmeno guardare il menù ordino un parfait alle mandorle e mi viene gentilmente detto dal cameriere che non era disponibile.... Poco male, mi dia il menù che guardo qualcos'altro....
Spulcio il menù attentamente, lo chiudo ed imperterrita chiedo un parfait alle mandorle...
Il cameriere ha cominciato a guardarmi come se fossi un extra terrestre; mentre gli altri si sono rotolati sotto il tavolo per nascondere le risate...ed io lì che non capivo il perché la mia richiesta avesse suscitato quelle strane reazioni!!!>>
P.S. Non avevo nemmeno bevuto *-*
Buon inizio settimana, un abbraccio Debora.

venerdì 12 luglio 2013

Direttamente da... Cuba!!!


MOIJTO
(dosi valide per circa 250 ml)
Ingredienti:
8/9 foglie di menta (preferibile l'Hierba Buena di Cuba che in Italia non si trova); 4 cucchiai di zucchero di canna raffinato quindi bianco; il succo di 2 lime; 120/140 ml di Rum bianco (Havana Club o Bacardi invecchiato); ghiaccio sminuzzato ma non tritato q. b.
Preparazione:
In un bicchiere di tipo tumbler alto mettere lo zucchero; il succo dei lime ed amalgamare con il pestello; unire le foglie di menta che vanno solo premute e non pestate o rilasciano degli oli amari ed amalgamare delicatamente il tutto.
Aggiungere il Rum ed il ghiaccio, mescolare in maniera delicata e servire.
Il Moijto è un cocktail alcolico nato a L'Avana durante il periodo del proibizionismo, diventato presto famoso in tutto il mondo grazie all'abilità dei barman che l'hanno inventato.
La mia ricetta proviene direttamente da Cuba perché è stato un gentile omaggio di un amico di Luca che fa il barman in riviera Adriatica.
Le dosi da lui indicate erano dimezzate ma avendo usato un bicchiere più grande ho raddoppiato tutto.
Il solo odore mi ha stordito, quindi ho lasciato che lo bevesse mio marito e l'ha apprezzato :-) ma fa tanto vacanza... peccato sia però ancora presto, uffa!
Grazie Luca.
Un abbraccio e buon fine settimana a tutti.
Debora

venerdì 5 luglio 2013

Grrrr.... odio i problemi informatici!!!


SORBETTO ALLE CILIEGIE
(dosi valide per circa 500/600 gr)
Ingredienti:
300 gr di ciliegie; il succo di un limone; 200 gr di zucchero semolato; 500 ml d'acqua.
Preparazione:
Pulire e denocciolate le ciliegie; frullarle con il succo di limone e tenere da parte.
In un pentolino mettere l'acqua e lo zucchero; a fuoco dolce portare a bollore l'acqua sino a raggiungere una temperatura di circa 100°.
Versare lo sciroppo ottenuto sulla purea di frutta; amalgamare bene il tutto e far raffreddare a temperatura ambiente.
Porre poi in freezer per 2/3 ore.
Mescolare energicamente al fine di rompere tutti i cristalli di ghiaccio e far incamerare quanta più aria si riesce al vostro sorbetto.
Ripetere l'operazione per altre 3 volte ogni mezz'ora circa e servirlo subito.
Decorare come preferite.
Non so se anche stavolta il pc mi farà marameo o mi permetterà di pubblicare questo post.... tengo le dita incrociate e vi auguro un fresco e goloso buon fine settimana.
Un abbraccio, Debora.
P.S. Poche parole sul sorbetto, anzi una sola: Divino :-)

lunedì 1 luglio 2013

Lontano dai... fornelli!!!


CESTINI DI MOZZARELLA FARCITI
(dosi valide per 4 persone)
Ingredienti:
4 mozzarelle di bufale da circa 250 gr cad; un barattolo di mais da 140 gr; una carota; un cespo d'indivia riccia; qualche foglia di radicchio trevigiano; sale; tabasco; succo di un limone; olio extra vergine d'oliva q.b.
Preparazione:
Scavare la mozzarella ben sgocciolata, creando delle vere e proprie scodelline.
I rimasugli possono essere usati per farcire una pizza per esempio.
Lavare sotto l'acqua corrente l'insalata ed il radicchio e farle scolare bene; sgocciolare il mais; tagliare a julienne la carota.
Mettere tutte le verdure dentro una ciotola; condirle e lasciarle riposare senza mescolare sino al momento dell'uso.
Completare la preparazione delle verdure e con queste riempire i cestini di mozzarella.
Servire e gustare.
Un ottimo secondo, piatto unico di tipo vegetariano che può diventare un grazioso antipasto usando dei bocconcini di mozzarella più piccoli.
Le verdure miste possono essere anche sostituite da pomodorini e basilico, al fine di creare delle particolari insalate capresi.
Il perfetto piatto estivo; pochi piatti da lavare e fornelli che non devono essere accesi.
E' un'idea più che una ricetta ma tanto gustosa.
Buondì e si comincia un'altra settimana; il conto alla rovescia è già partito :-)
Un abbraccio, Debora.
P.S. Un forte coraggio alla Toscana!!!
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