mercoledì 26 giugno 2013

Un pericolo... annunciato!!!


BROWNIE ALLE CILIEGIE
(dosi valide per uno stampo da 26 cm)
Ingredienti:
160 gr di farina "00"; 120 gr di zucchero semolato; 120 gr di zucchero di canna; 110 gr di burro; 110 gr di cioccolato fondente; 2 uova; 100 gr di ciliegie; 1/2 bicchierino di kirsch; un cucchiaio di zucchero semolato; zucchero al velo o panna montata; burro e farina per lo stampo q.b.
Preparazione:
Mettere in una pentolino le ciliegie pulite e private del nocciolo; il cucchiaio di zucchero ed il liquore.
Far cuocere per 5 minuti circa, frullare in maniera grossolana e separare la polpa dal liquido.
Tenere da parte.
A bagnomaria sciogliere il burro con il cioccolato.
In una ciotola mettere entrambi gli zuccheri e versargli sopra il composto di cioccolato e burro, mescolare bene, sino al completo scioglimento di questi.
Unire le uova, una alla volta; dopo che sono state assorbite aggiungere la polpa di ciliegie e parte del liquido.
Infine incorporare la farina setacciata.
Amalgamare il composto senza lavorarlo troppo e travasare in una tortiera, possibilmente quadrata imburrata ed infarinata.
Porre in forno già caldo a 180° per 20/25 minuti.
Sformare, far freddare benissimo e poi tagliare la torta a quadretti.
Servire con panna montata o leggera spolverata di zucchero al velo.
Il brownie, noto anche come chocolate brownie o Boston brownie è il quadratino di una torta al cioccolato d'origine statutinense, chiamato così per via del suo colore marrone.
La ricetta l'ho trovata qui
Le notizie "storiche" le ho invece trovate su Wikipedia, essendo la mia prima volta con i brownie.
Particolarità del dolce: interno morbidissimo, superficie un po' più croccante tant'è che si crepa durante la cottura.
E' un dolce molto calorico può contenere nocciole; noci o altri aromi come ad esempio vaniglia o menta ma, può anche essere arricchito con frutta fresca e/o secca, spesso ad esempio con i datteri.
Le ciliegie non si smentiscono mai, una tira l'altra ed anche questi tranci di dolce sono molto "pericolosi" da tenere in casa a portata di mano; non dite che non vi ho avvertiti *-*
Un abbraccio e buona nuova settimana, Debora.

venerdì 21 giugno 2013

Conteggiando... le calorie (Kalmt)


PENNE INTEGRALI ALLA PASTORA
(dosi valide per 4 persone)
Ingredienti:

270 gr di penne rigate integrali; 150 gr di ricotta; 30 gr di pecorino grattugiato; 20 gr di salvia; sale e pepe q.b.
Preparazione:
Lessare la pasta in abbondante acqua salata; mentre questa bolle, preparare il condimento.
Con un panno bagnato pulire la salvia e tritarla finemente  a coltello.
In una ciotola mettere la ricotta, il pecorino ed il trito precedentemente preparato.
Regolare con sale e pepe, mescolare ed amalgamare bene il tutto.
Aggiungere se necessari un paio di cucchiai dell'acqua di cottura della pasta, per rendere il composto più fluido.
Scolare la pasta al dente, lasciandola un po' umida e condirla con la crema di ricotta e formaggio.
Servire subito.
Calorie: 280 a porzione

*** Note:
  1. La pasta usata può anche essere d'altro formato e tipologia
  2. La salvia può essere sostituita da maggiorana fresca
  3. Facoltativo spolverare il piatto finito con dell'altro formaggio o con un trito dell' aroma scelto

lunedì 17 giugno 2013

Totta Kitty... zia!!!


HELLO KITTY CAKE
(dosi valide per due stampi da 26/28 cm di diametro)
Ingredienti:
6 uova; 2 bustine di lievito per dolci; 2 yoghurt naturali da 125 ml cad; 4 misurini di zucchero semolato; 6 misurini di farina "00"; 2 cucchiai di cacao amaro; 2 pizzichi di sale; un vasetto di olio di semi; essenza di vaniglia q.b.
Farcia:
Mousse agli amaretti (dosi raddoppiate)
Bagna:
250 ml d'acqua; 6 cucchiai di zucchero semolato; qualche goccia d'essenza di limone.
Decorazione:
Pasta di zucchero; gel; colori alimentari e zucchero al velo q.b.
Preparazione:
La torta usata è una 7 vasetti e/o torta allo yoghurt vedi procedimento, con l'aggiunta del cacao e dell'essenza di vaniglia.
Ricordo che come misurino si usa lo stesso vasetto dello yoghurt e personalmente non li riempio mai sino all'orlo; mentre di olio ne uso sempre 1/2 bicchiere alla volta per torta.
Non è necessario bagnarla ma senza eccedere, si permette alla torta di mantenersi morbida per qualche giorno in più.
Portare a bollore l'acqua con lo zucchero e l'aroma; bagnare la torta con l'ausilio di un cucchiaio o pennello.
Come farcia ho usato la mousse agli amaretti ed ho usato sempre la stessa per ricoprirla esternamente prima di procedere alle decorazioni in pasta di zucchero.
Anche il vassoio è stato ricoperto da pasta di zucchero e completato con un nastrino di raso.
Per far aderire la pasta di zucchero al vassoio: cospargerlo di zucchero al velo e poi con un pennello intinto nell'acqua o in un liquore a scelta, spennellate l'intera superficie da ricoprire.
Il decoro è stato fatto con un foglio in plastica alimentare utile allo scopo.
Il vassoio va preparato qualche giorno prima rispetto alla torta, perché deve avere il tempo di asciugarsi.
La torta di compleanno preparata per la mia nipotina su sua esplicita richiesta, non potevo non accontentarla... già mi spiace non aver più potuto fare quella del fratellino, per cause di forza maggiore.
Sei brava come Buddy zia, ed è anche buona.... UH UH! 
Gentilissimi tesorucci miei ma non esageriamo :-)))... ovviamente riferito alla bravura, perché sul sapore sono d'accordo con loro!!
Un abbraccio e buon inizio nuova settimana, Debora.

venerdì 14 giugno 2013

Un po'... a puntate!!!



MOUSSE AGLI AMARETTI
(dosi valide per 6/8 persone)
Ingredienti:
300 ml di panna da montare *(vegetale); 170 gr di latte condensato; 120 gr di amaretti; topping al cioccolato ed amaretti q.b.
Preparazione:
Tritare gli amaretti, riducendoli in una polvere non sottilissima e tenere da parte.
Cominciare a montare la panna fredda, aggiungere il latte condensato ed infine gli amaretti; amalgamando bene il tutto, sempre con l'ausilio delle fruste.
Riempire delle coppette, decorare con il topping al cioccolato e degli amaretti interi.
Tenere in frigorifero sino al momento di servire.
Con la stessa dose di crema si riesce a farcire una torta da 24/26 cm di diametro in un solo strato; raddoppiare le quantità in caso la torta ne preveda di più.
E' una crema morbidissima e golosa ma non stucchevole e con gli amaretti giusti, senza quindi che siano contaminati, può anche diventare un buon dessert da presentare ad amici intolleranti al glutine.
Gli amaretti, oltre a dare sapore alla mousse, gli danno anche quel tocco di croccante che non guasta.
Nel mio caso sarà davvero la farcia di una torta che vedrete prossimamente... ma già anche così, da mangiare al cucchiaio non è affatto male, anzi :-))
Un goloso e soleggiato buon fine settimana, un abbraccio.
Debora

lunedì 10 giugno 2013

L'accoppiata... vincente!!!


ASPARAGI MIMOSA
(dosi valide per 2/4 persone)
Ingredienti:
Un mazzo d'asparagi da 500/600 gr circa; 4 uova sode; il succo di un limone medio; un cucchiaio scarso d'olio extra vergine d'oliva; sale; pepe ed erba cipollina fresca q.b.
Preparazione:
Rassodare le uova per 8/10 minuti circa.
Farle freddare.
Prelevare solo il tuorlo, metterlo in una ciotola ed irrorarlo con il succo di limone e l'olio.
Gli albumi rimasti potreste ad esempio usarli per fare questo finto riso alla carbonara .
Insaporire con sale e pepe nero macinato al momento. 
Mescolare bene il tutto sino ad ottenere un composto ben amalgamato, né troppo liquido; né troppo solido.
Pulire gli asparagi e farli lessare in abbondante acqua salata.
Scolarli al dente.
Condire con la salsa di tuorli; completare con qualche filo d'erba cipollina tagliata in piccoli pezzi e servire come contorno o piatto unico.
Gli asparagi sembrano essere nati per accoppiarsi con le uova; che si tratti di una frittata o di un uovo in camicia l'abbinamento risulta sempre perfetto.
Ovvio che poi si possono preparare in tanti altri modi ma con le uova hanno davvero il loro perché, così come la ricetta stessa che oggi vi propongo, benché non sia una novità per nessuno.
Dopo l'ennesimo w.e. pazzerello, del tipo guardo il sole e prendo l'ombrello, si ricomincia un'altra settimana.
Buongiorno abbraccioso, Debora.
Vino consigliato: ORVIETO CLASSICO "BIGI"
Uno dei vini DOC più antichi prodotto in  territorio umbro già dagli Etruschi, nel tempo è diventato un vero fiore all'occhiello per la città di Orvieto.
Prodotto da uve Trebbiano Toscano in massima percentuale con aggiunta di uve Malvasia Toscana; Verdello; Drupeggio e Grechetto.
Dal colore giallo oro lucido, ha un sapore secco; pieno e morbido.
Il suo bouquet è molto fine e fragrante con un leggero sentore di mandorla amara.
Perfetto con crostacei e pesci in salsa; formaggi piccanti.
E' un vino che va bevuto giovane, entro 1/2 anni dall'imbottigliamento.

mercoledì 5 giugno 2013

La cucina... nel sacco!!!


MACEDONIA COTTA SPEZIATA
(dosi valide per 2 persone)
Ingredienti:
3 albicocche; una pesca; una pera; 5 ciliegie candite; il succo di un limone; un cucchiaio e mezzo di miele; 2 cialdine cono o coppette in plastica monodose; 10 amaretti (2 + 2 + 6); zenzero in polvere; cannella in polvere e chiodi di garofano q.b.
Preparazione:
Con dei tovaglioli colorati rivestire le cialde cono o le coppette in plastica monodose.
Mettere un amaretto sbriciolato in maniera grossolana dentro ogni cialda o coppetta, al fine d'assorbire l'umidità della frutta.
Sciogliere il miele nel succo di limone, aggiungere la cannella, lo zenzero e mescolare bene.
Tagliare a tocchetti i vari frutti, a metà le ciliegie candite.
Mettere la frutta nel sacchetto Cucki per la cottura a forno ed irrorarla subito con il sughetto precedentemente preparato.
Unire dei chiodi di garofano interi da togliere poi a fine cottura e 6 amaretti sbriciolati.
Chiudere il sacchetto con l'apposito laccettino in dotazione, forare un po' lo stesso per la fuoriuscita del vapore e mettere in forno già caldo a 190° per 15 minuti circa.
Sfornare, far freddare un po' e riempire le cialde cono o le coppette; decorare con un amaretto intero e servire.
Per portare invece la preparazione ad un picnic, utilizzare solo le coppette in plastica monodose, perché altrimenti le cialde cono si ammorbidiscono troppo e non serviranno più allo scopo.
Confezionare con carta trasparente; posata di legno; rafia di colore naturale e mettere nel cesto... da portare in gita.
Una promozione Cuki Cannamela... "La cucina al sacco" alla quale sono stata gentilmente invitata a partecipare.
Cosa si può preparare al forno che poi possa essere anche mangiato freddo, in occasione appunto di un picnic?
Ecco perché ho pensato ad una macedonia cotta e speziata; perché è buona calda; tiepida ma anche a temperatura ambiente.
I post pubblicitari non sono affatto brava a farli, quindi mi scuso se sono stringata anche se devo dire che i sacchetti della Cuki sono stati una piacevole scoperta, non li conoscevo; mentre le spezie della Cannamela sono le uniche che uso da sempre.
Eccezionalmente a metà settimana :-)
Buon proseguimento, abbracci.
Debora

lunedì 3 giugno 2013

Tornano... protagoniste!!!


SOUFFLE' GLACE' ALLE FRAGOLE
(dosi valide per 6 persone)
Ingredienti:
500 gr di fragole; 50 gr di zucchero semolato; cioccolato fondente; 50 ml di panna montata *(vegetale); 3 fragole.
Meringa italiana o meringa a caldo:
350 ml di panna *(vegetale); 2 albumi; un pizzico di sale; 100 gr di zucchero semolato; 2 cucchiai d'acqua.
Preparazione:
Prendere delle strisce di carta forno, piegarle a metà ed allungare il bordo dello stampo o degli stampini monoporzione usati, fissandole con un elastico.
Montare i 350 ml di panna e tenere in frigo sino al momento del'uso.
Lavare sotto l'acqua corrente fredde le fragole; privarle del picciolo e metterle in un tegamino con lo zucchero.
Farle cuocere per 5 minuti; frullarle e passarle attraverso un colino a maglie sottili.
In una casseruola dal fondo spesso, mettete l'acqua e lo zucchero, fatelo cuocere dolcemente sino a raggiungere la temperatura di 116° (in mancanza del termometro si può usare uno stecco di legno bagnato in acqua fredda da immergere nello zucchero; toglierlo e lavorando la goccia di zucchero tra le dita, dovrà diventare una piccola bolla).
Nel frattempo montate a neve gli albumi con il pizzico di sale.
Unite a questi lo zucchero cotto a filo, continuando a montare e stando attenti che non vengano toccate le fruste, sino a quando la meringa non diventerà fredda.
Trasferite la meringa nella ciotola in cui avete raccolto la purea di fragole e mescolate bene con la frusta  a mano.
Aggiungete la panna montata ed incorporatela dall'alto verso il basso.
Trasferite il composto ottenuto nello stampo, usando como bordo il rialzo di carta forno e poi porre in freezer a riposare per 4 ore.
Trascorso il tempo necessario, togliete la carta forno; decorate il vostro soufflé glacé con la panna montata rimasta (50 ml); mezza fragola ed un pettinino andaluso fatto con il cioccolato fondente sciolto a bagnomaria e conetto di carta o sac à poche.
Uno squisito e raffinato dessert d'origine francese  che ricorda il gelato o meglio ancora un semifreddo e può essere preparato in qualsiasi periodo dell'anno, utilizzando in alternativa alle fragole: frutti di bosco; pesche; albicocche o altro frutto a vostra scelta.
Il suo nome è un chiaro richiamo al classico soufflé cotto al forno.
La meringa impedisce che il composto solidifichi al punto tale da diventare immangiabile; lascia il dolce morbido e cremoso.
Ricetta presa da "Il pasticciere insegna" (Fabbri editori)
Le fragole... tornano protagoniste!!!
In effetti quest'anno le ho un po' trascurate ma, pur avendo un bell'aspetto, difficilmente hanno anche un buon sapore purtroppo e, quindi non so se le saluto ufficialmente così o no...
Intanto ve le lascio per cominciare una nuova settimana e per augurarvi un buongiorno abbraccioso; poi si vedrà :-)
Debora
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...