lunedì 29 aprile 2013

Ritorno... alla normalità!!!


CREMA AL LIME
(dosi valide per 6 persone)
Ingredienti:
75 gr di burro; 150 gr di zucchero semolato; 2 uova grandi; il succo filtrato di 3 lime, la scorza grattugiata di 2 lime; panna montata; fragole; scaglie di cioccolato e cialde q.b.
Preparazione:
Far fondere il burro a fuoco dolce; aggiungere la scorza ed il succo dei lime, incorporare con una frusta a mano.
Unire le uova e lo zucchero e mescolare bene sempre con la frusta.
Continuare la cottura a fiamma dolce, sino a quando la crema non si addensa, senza però mai farla bollire.
Coprire con pellicola alimentare e far riposare in frigorifero sino al momento dell'uso.
La ricetta è presa da un opuscolo di CM ed è la stessa usata nei macarons.
Come vi avevo detto l'avreste rivista, perché è veramente buonissima e molto versatile,fresca e senza glutine, da provare :-)
Un buongiorno abbraccioso, Debora.

lunedì 22 aprile 2013

Di moda... favors!!!


POPCORN AL CIOCCOLATO
(dosi variabili)
Ingredienti:
300 gr di cioccolato al latte; mais per popcorn; olio per friggere o burro; zuccherini colorati; bicchieri di carta; colori acrilici; pennello; pennarello indelebile nero; carta trasparente; carta velina; rafia colorata; etichette q.b.
Preparazione:
Decorare il bicchiere (l'interno è di plastica mentre l'esterno è di carta) con il disegno che più vi aggrada, coloratelo e lasciatelo asciugare bene.
In una padella molto profonda mettete circa un cucchiaio d'olio o un pezzetto di burro e fatelo scaldare a fiamma media, unite 3/4 cucchiai di mais, coprite con un coperchio e scuotendo spesso fare i popcorn.
Non togliete il coperchio sin quando non sentirete più scoppiettare.
Versateli in una ciotola capiente e sigillate immediatamente la superficie con della carta argentata (si mantengono fragranti più a lungo).
Fondete a bagnomaria il cioccolato, travasatelo in una terrina larga ed unite subito i popcorn.
Mescolate sino a quando tutti i popcorn non sono rivestiti uniformemente di cioccolato e travasateli su un vassoio coperto da carta oleata.
Distribuitevi sopra un po' di zuccherini colorati e ponete in frigo giusto il tempo necessario perché il cioccolato si solidifichi.
Mettete della carta velina nel bicchiere decorato, riempitelo di popcorn e completate con la carta trasparente, l'etichetta (nel quale può essere scritta una frase di ringraziamento; il nome dell'invitato o il nome del festeggiato) e della rafia colorata.
Tenere in luogo fresco ed asciutto sino al momento di regalare i vostri favors.
Sta prendendo sempre più piede anche qui in Italia, l'usanza di regalare un piccolo pensierino agli invitati delle festicciole dei bimbi per ringraziarli d'essere venuti e/o per ricambiare in minima parte il regalo fatto al festeggiato.
Di solito sono sempre piccoli capricci culinari o giochi semplici e se fatti in casa, sono più graditi.
Non tutte le mamme sono d'accordo, perché già ad una festicciola non si mangiano propriamente cibi genuini ma è davvero un piacere per il piccolo ospite, non tornare a casa a mani vuote.
Tra qualche giorno sarà il compleanno del mio nipotino, meglio prepararsi per tempo... la fiamma sul bicchiere o il piccolo pompiere sull'etichetta, hanno il loro perché che capirete poi quando vi mostrerò la torta.
Con le dosi indicate sono riuscita a fare 7 bicchieri un po' più grandi del classico bicchiere usa e getta.
Un abbraccio e buon inizio settimana cortissimaaaaaa (per chi fa il ponte) che bello :-))
Debora.

venerdì 19 aprile 2013

Certi pallini... vanno soddisfatti!!!


CROSTATA ALLE FRAGOLE
(dosi valide per uno stampo da 26/28 cm di diametro)
Ingredienti:
500 gr di pasta sucrée; fagioli secchi o perle da forno q.b.
Crema bianca senza uova:
500 ml di latte; 150 gr di zucchero semolato; 100 gr di maizena; *200 ml di panna da montare *(vegetale); 2 ml d'acqua ai fiori d'arancio *(aromi a scelta); una noce di burro.
Glassa:
180 gr di gelatina d'albicocche; un cucchiaio di brandy *(Cointreau); un cucchiaio d'acqua; un cucchiaio di succo d'arancia *(o altra frutta); frutta fresca q.b.
Preparazione:
Preparate la pasta sucrée e stenderla non troppo sottile con il mattarello tra due fogli di carta forno.
Posizionarla dentro lo stampo, avendo cura di farla aderire bene ai bordi e bucherellatela con i rebbi di una forchetta.
Copritela con il secondo foglio di carta forno e riempitela con i fagioli secchi o  lenticchie o perle da forno.
Ponetela in forno già caldo a 180° per circa 15 minuti.
Fatela freddare bene prima di sformarla.
"Cottura in bianco" significa appunto cuocere il guscio di pasta frolla da solo, senza creme o altro che verrà aggiunto successivamente a freddo.
Per la farcia proseguite invece nel modo seguente:
In un pentolino mettete l'amido; lo zucchero e 100 ml di latte decurtati dal totale e mescolate bene il tutto sino al completo scioglimento degli ingredienti.
Scaldate il latte restante sino a quando non raggiunge il punto d'ebollizione e versatelo sulla precedente miscela, mettete tutto sul fuoco ed amalgamate sino a quando non si ottiene un composto denso.
Aggiungete l'aroma scelto ed un pezzetto di burro e fate assorbire.
Coprite la crema ottenuta (uova e gluten free) con pellicola alimentare a contatto e fatela freddare a temperatura ambiente prima, in frigorifero dopo.
Montate la panna ed unitela alla crema bianca, stando attenti agli schizzi perché il composto sarà molto denso.
Con questa farcia riempite il guscio della crostata e completate con fragole o altra frutta a vostra scelta.
Per la glassa, mettete in un pentolino tutti gli ingredienti e mescolate continuamente sino a quando non si fluidifica il tutto.
Usare la gelatina ottenuta per lucidare la frutta e far freddare bene prima di gustare il vostro dolce.
La ricetta della crema bianca senza uova l'ho trovata qui con le mie piccole modifiche ed ha ragione la ragazza proprietaria, si gusta molto di più il giorno dopo, perché di primo acchito a me è risultata stucchevole.
Non ho mai preparato una crostata con la frutta, è la mia prima volta ma ho sempre avuto il pallino di provarci ed ora eccola qui, virtualmente per voi al fine d'augurarvi un buon fine settimana, alla prossima.
Abbraccioni, Debora.

lunedì 15 aprile 2013

Impasto... base!!!


PASTA SUCREE
(dosi valide per 500 gr circa)
Ingredienti:
200 gr di farina "00"; 100 gr di zucchero semolato; 100 gr di burro; 3 tuorli; un pizzico di sale.
Preparazione:
Setacciare la farina ed il sale sulla spianatoia di marmo, in modo da formare una piramide circolare.
Fate quindi la fontana ed unitevi lo zucchero; il burro ben ammorbidito ed i tuorli leggermente sbattuti.
Con le dita di una mano lavorate insieme lo zucchero; la farina; il burro ed i tuorli  fino a formare un impasto centrale.
Quando questo si sarà ben amalgamato, incorporatevi a poco a poco la farina rimasta, sempre con le dita.
Lavorare ma non troppo come consuetudine, sino ad ottenere un composto liscio.
Avvolgete con pellicola trasparente e passate in frigorifero per 1h.
Stendete la pasta seguendo le indicazioni della ricetta e cuocetela in forno a 190° (statico) 170°(ventilato) per il tempo consigliato.
La pasta sucrée fa parte della famiglia della pasta frolla, caratterizzata da una struttura molto fine e friabile è ottima per crostate da farcire a freddo, da quelle comunissime con frutta a quelle più sofisticate e va solitamente cotta in "bianco"... lo vedremo prossimamente cosa significa :-)
Per il momento vi offro questo biscotto gigante, opportunamente farcito e spolverato con zucchero al velo.
Un dolce buongiorno abbraccioso, bye Debora.
Ricetta tratta dal libro "Decorare i dolci" della Fabbri editori.

venerdì 12 aprile 2013

Sulla stessa... linea!!!


LASAGNA FREDDA DI PANE CARASAU
(dosi valide per 4 persone)
Ingredienti:
250 gr di pane carasau sottile; 150 gr di mozzarelline; un mazzetto di basilico fresco o in polvere; 200 gr di pesto; 400 gr di pomodori pelati; uno spicchio d'aglio; 80 gr di pecorino stagionato; olio extra vergine d'oliva; sale e pepe q.b.
Preparazione:
Far soffriggere l'aglio in una padella con poco olio; aggiungere i pomodori pelati con il loro sugo ed il basilico.
Regolare la sapidità.
Far cuocere a fiamma vivace per circa 5 minuti.
Se la salsa dovesse risultare troppo densa, aggiungere un paio di cucchiai d'acqua calda ed amalgamare.
Oliare leggermente uno stampo rettangolare.
Bagnare il pane carasau in acqua fredda ma senza intriderlo e cominciate a disporre un primo strato di pane sullo stampo scelto.
Coprire con qualche cucchiaio di salsa di pomodoro; delle rondelle di mozzarelline; qualche cucchiaino di pesto ed il pecorino.
Ripetere tutte le operazioni sino ad esaurimento degli ingredienti.
Sigillare lo stampo con pellicola alimentare e lasciare a temperatura ambiente per almeno mezz'ora e/o sino al momento dell'uso.
Sformare e servire.
Sulla stessa linea della precedente ricetta perché anzitutto è tratta dalla medesima rivista (S&P luglio 2011), poi perché come la prima è velocissima da fare; si usano poco i fornelli; è gustosa; fresca, quindi perfetta per una cena improvvisata o per le calde serate primaverili o estive che arriveranno :-)
Vi lascio augurandovi buon fine settimana.
Un abbraccio alla prossima, Debora.
Vino consigliato: TORBATO ALGHERO "SELLA&MOSCA"
Un bianco DOC sardo, introdotto in Alghero all'epoca della denominazione spagnola, ed è tutt'oggi uno dei vini più apprezzati.
Ha un profumo fine; fragrante con un forte sentore agrumato grazie ai frutti usati: cedro e bergamotto in prevalenza. Al palato si presenta pieno; fresco ed avvolgente. 
Ottimo come aperitivo e perfetto con carni bianche; pesci e crostacei; piatti freschi e saporiti.

martedì 9 aprile 2013

Prove... generali!!!


INVOLTINI DI SPADA AFFUMICATO
(dosi valide per 6 persone)
Ingredienti:
12 fette di pesce spada affumicato; 200 gr di melanzane sott'olio; il succo di un limone; un cucchiaio di capperi dissalati; 4 fette di pancarré; un cucchiaio di mandorle a lamelle; un mazzetto di prezzemolo; olio extra vergine d'oliva; sale e pepe q.b.
Preparazione:
Private del bordo le fette di pancarré e tenetele da parte.
Sgocciolate le melanzane e frullatele con 2 fette di pane; il succo di mezzo limone; sale e pepe.
Spalmate questo composto sulle fettine di pesce spada ed arrotolatele come un involtino.
Tostate le mandorle ed il pancarré rimasto, ridotto a dadini.
Preparate un emulsione con i capperi; il prezzemolo stracciato finemente; il restante succo di limone e circa un cucchiaio d'olio.
Irrorate gli involtini con questo condimento e poi completate con le mandorle ed i crostini di pane tostati.
Un antipasto di pesce molto fresco (tanto la primavera arriverà davvero prima o poi no?!), buono, veloce  e non particolarmente pesante.
Aumentando le quantità a persona può invece diventare un secondo piatto altrettanto interessante; ottimo per cene estive, quando magari non si ha molta voglia di stare ai fornelli... cominciamo le prove generali?! :-)
Intanto si comincia in ritardo una nuova settimana, buondì!
Un abbraccio alla prossima, Debora.

venerdì 5 aprile 2013

Forse sì... o forse no!!!


GOULASH
(dosi valide per 2/3 persone)
Ingredienti:
500/600 gr di carne di manzo magra *(girello di scottona); 1 spicchio d'aglio; un cucchiaio di semi di cumino; una cipolla bianca grande; 150 ml di vino rosso; 4 patate; 2 carote; 3/4 pomodori pelati; olio extra vergine d'oliva; sale; pepe nero macinato al momento; farina "00" o di riso e paprika dolce q.b.
Preparazione:
Tagliate la carne a cubetti di circa 2 cm per lato e copritela con un velo di farina.
Affettate sottilmente la cipolla e schiacciate lo spicchio d'aglio.
In una capace pentola mettete un bel fondo d'olio; unite la cipolla e fatela ammorbidire.
Aggiungete lo spicchio d'aglio ed i semi di cumino; mescolate un po' e mettete la carne.
Fatela rosolare a fiamma vivace; dopo che la carne avrà perso il suo colorito roseo, cospargetela con abbondante paprika; mescolate e sfumate con il vino (che deve essere non molto alcolico e non particolarmente frizzante o dolce).
Abbassate il fuoco e coprite con tanta acqua necessaria per farla cuocere a fuoco lento con il coperchio.
Regolate la sapidità.
Nel frattempo preparate le verdure (si possono aggiungere anche uno / due peperoni verdi) tagliando a rondelle le carote; a tocchetti le patate ed a listarelle gli eventuali peperoni.
Unite prima i pelati spezzettati con la forchetta, fate cuocere per circa 30 minuti; aggiungete i peperoni se li usate e le carote, continuate la cottura per altri 45 minuti circa.
Infine mettete le patate e terminate la lunga cottura del tutto.
In media ci vogliono più o meno quasi 3h ma se volete potete fermarvi prima che tutto diventi asciutto e servire quindi con il suo bel piatto di brodo.
Servire caldo o al massimo tiepido.
Il goulash è un piatto tipico della cucina ungherese ma come tutte le ricette tradizionali è personalizzabile di famiglia in famiglia, quindi non c'è una versione univoca; ecco perché il titolo ambiguo..!
Forse è un goulash o forse è solo uno spezzatino speziato con le verdure ma, talmente buono che potrebbe pure chiamarsi Vattelapesca per quel che mi riguarda :-) e per dirlo io che non la amo la carne rossa, forse tanto cattivo non è no?!
Vi lascio augurandovi buon fine settimana, ancora una volta piovoso uffaaaa.
Un abbraccio alla prossima, Debora.
Vino consigliato: MONTEPULCIANO D'ABRUZZO
Un vino DOC la cui produzione è consentita nelle province di Chieti; l'Aquila; Pescara e Teramo, dall'omonimo vigneto autoctono.
Dal colore rosso rubino intenso, che tende al granato con l'invecchiamento.
Il suo bouquet composto principalmente da frutti rossi, gli conferisce un profumo intenso e speziato. 
Il suo sapore è pieno; fermo; asciutto e molto armonico.
Abbinamento consigliato con pezzatura di carni nobili bovine ed ovine e con formaggi molto stagionati.
P.S. Non ha un produttore perché è stato un regalo di Melania... grazie HIC :-)

martedì 2 aprile 2013

Al primo... colpo!!!


MACARONS
(dosi valide per 30 pz. singoli)
Ingredienti:
50 gr di albumi; 13 gr di zucchero semolato; 2 gocce di succo di limone; 112 gr di zucchero al velo; 62 gr di farina di mandorle; colorante alimentare in polvere o gel (facoltativo) q.b.
Crema al lime:
38 gr di burro; scorza grattugiata di un lime; succo fresco di un lime e 1/2; 1 uovo grande; 75 gr di zucchero semolato.
Preparazione:
Per la crema che può essere preparata anche il giorno prima.
Fate fondere il burro in una casseruola. 
Incorporate con la frusta la scorza ed il succo di lime; l'uovo e lo zucchero.
Fate cuocere a fiamma dolcissima, finché la crema non si è addensata; mescolando continuamente senza farla bollire.
Tenete in frigorifero coperta da pellicola alimentare, sino al momento di servire.
Per i macarons.
Separare i tuorli dagli albumi, mettere quest'ultimi dentro un recipiente di vetro, coprirli con pellicola  alimentare e farli stare in frigorifero dai 5 ai 7gg (più sono vecchi, meglio le operazioni successive riescono).
Nel momento in cui volete usarli, riportateli a temperatura ambiente almeno un'ora prima.
Con la funzione pulse, così non si riscalda troppo il composto, azionate il mixer con la farina di mandorle e lo zucchero al velo, miscelare per pochi secondi.
Unire le gocce di limone ed il colorante agli albumi e cominciare a montarli con le fruste elettriche a forte velocità; man mano che montano versare in tre tempi lo zucchero semolato.
Ottenuta una meringa ben ferma, aggiungere in solo colpo il composto di farina e zucchero precedentemente preparato.
Mescolare dall'alto verso il basso, per non far smontare la meringa con una spatola a mano dando pochi colpi.
Fermarsi non appena il composto ricade  a nastro, perché se diventa troppo liquido sarà ingestibile.
Montare alla sac à poche una bocchetta liscia di circa 1 cm, mettervi dentro il composto e procedere a formare i macarons su una teglia coperta da carta forno, che deve aderire bene o l'estetica finale ne risentirà.
Non fare dei cerchietti troppo grandi, perché in cottura di allargano un po'.
Battere la teglia con i mucchietti di meringa colorata sul piano di lavoro coperto da un panno; quest'operazione serve e farli diventare lisci .
Fate riposare la teglia all'aria per un'ora circa.
Preriscaldare il forno (statico) a 150° ed infornate la vostra teglia.
Dopo i primi 5 minuti di cottura aprite il forno, al fine di far fuoriuscire il vapore che si sarà formato.
Richiudete il forno e terminate la cottura dei macarons per altri 10 minuti.
In media servono 15 minuti circa per cuocerli al punto giusto, ma dipende anche dai vostri forni; potrebbero pertanto volerci un paio di minuti in più o in meno.
Non devono stracuocere ed anche per evitare questo una volta raggiunta la cottura ottimale, toglierli dal forno e far scivolare subito la carta su un piano freddo.
Farli raffreddare benissimo prima di staccarli dalla carta forno e  fate una piccola infossatura al centro, per dare più spazio alla crema che userete per farcirli.
Una volta freddi potrete procedere alla farcitura.
Metterli in un vassoio; coprirli con pellicola alimentare  e farli riposare in frigorifero per 24 h; tempo necessario affinché tutti i sapori si sposino bene tra loro ed i dolcetti acquisiscano la texture per cui sono famosi: guscio croccante all'esterno e cuore cremoso all'interno.
Farli acclimatare fuori dal frigo almeno mezz'ora prima di servirli.
Prima ancora di assaggiare questi famosi dolcetti francesi direttamente in loco, li ho visti nei vostri blog e ne sono stata incuriosita; pensavo che mai avrei provato a farli a casa perché leggevo di tentavi sempre mal riusciti o per un motivo o per un altro: troppo cotti; troppo liquidi; forme strane etc....  ma la tentazione c'era da un po'.
La crema la conoscevo già ed è divina anche abbinata ad altri ingredienti; ho conservato gli albumi ed ho trovato la ricetta di Araba felice; persino il colore era quello giusto... ho fatto tutto con le dita incrociate ed ho sperato che un po' della sua fortuna si trasferisse a me e YESSSS, tutto è andato bene; ho realizzato anch'io i miei primi macarons.
Devo prenderci ancora un po' la mano ma come prima volta mi reputo soddisfatta.
Un dolce modo di ricominciare.
Buondì abbracciosi, Debora.
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