domenica 30 settembre 2012

Solution of... September!!!


MOUSSE DI ZUCCA
(dosi variabili)
Ingredienti:
100 gr di ricotta mista; 80 gr. di panna acida; 150 gr di zucca; acqua; sale; pepe; noce moscata e timo in polvere q.b.
Preparazione:
Far lessare la zucca in abbondante acqua salata.
Scolatela e frullatela con timo; noce moscata grattugiata e pepe nero macinato al momento.
Frullate la ricotta con la panna, regolate la sapidità e mescolatene una parte con la purea di zucca.
Distribuite i due composti alternando i colori nello stampino che avete scelto e questo determina la variabilità delle dosi (con la finta forma di gelato me ne sono venuti solo 2).
Fate rassodare in frigo il tempo necessario, ma servite a temperatura ambiente come antipasto con crackers; biscotti salati; grissini e quant'altro voi vogliate.
Ecco la soluzione del "Sembra... ma non è" molto più semplice di quel che pensavate :-)
Però con questa forma che inganna l'occhio si possono convincere anche i bambini a mangiare la zucca; inoltre stiamo andando incontro ad Halloween, basterà cambiargli forma, usando uno stampino apposito e farlo diventare un gradevole apri pranzo in una cena a tema per la notte delle streghe.
Veniamo ora a voi... siete stati bravi e l'aver osato ha dato i suoi frutti, perché molti di più stavolta avete indovinato che si trattava di un piatto salato ma Erica è stata bravissima: crema di zucca e crema di ricotta esatto :-)))
Bravi anche coloro che hanno indovinato alcuni degli ingredienti ma la ricetta era semplice e quindi per stavolta non entriamo nel particolare dei meriti.
Grazie per aver giocato con me e spero che voi vi siate divertiti come mi sono divertita io... se vi va di continuare questo giochino, per ottobre non ho nulla di pronto ma potrebbe essere l'occasione giusta per avvalermi della vostra collaborazione.
Erica... ce la fai, se vuoi, a proporre qualcosa di simile, ovvero qualcosa che sembra ma non è?
Saresti tu la regista e la protagonista, perché io per prima non vorrei sapere nulla, ma proverei ad indovinare come voi... e poi mese prossimo se ci sarà un altro vincitore sarà lui/lei a proporre oppure tornerà Chez Denci.
Allora.. che mi dite? A parte tutta una serie di improperi... :-)))
Buona domenica, abbracci e per il secondo vincitore dell'altro gioco ci vediamo in settimana.

martedì 25 settembre 2012

Attrazione... fatale!!!


TORTA SIMIL PASQUALINA
(dosi valide per uno stampo da 26/28 cm di diametro)
Ingredienti:
300 gr di farina "0" o *manitoba (meglio quest'ultima, regge meglio quando si tira sottile); 30 gr d'olio extra vergine d'oliva; 1/2 bicchiere di vino bianco (circa 75 gr); 1/2 bicchiere d'acqua (circa 75 gr); sale e olio extra vergine d'oliva q.b.
Farcia:
150 gr di feta; 100 gr di ricotta vaccina; 30 gr di parmigiano grattugiato; 2/3 cucchiai di latte; un cucchiaio di succo di limone; un generoso pizzico di salvia e pepe macinato al momento q.b.
600 gr di asparagi (al netto degli scarti); 1/2 cipolla; 1 dl di vino bianco secco; un bicchiere d'acqua calda; 4/5 uova intere; erba cipollina in polvere; olio extra vergine d'oliva; sale e pepe q.b.
Preparazione:
Disporre a fontana la farina, fare la fossetta al centro e mettere l'olio; il sale ed il vino. Cominciare ad impastare ed unire l'acqua, tanta quanta ne serve per ottenere un impasto morbido; elastico ma non appiccicoso.
Dividere l'impasto in 5 palline e farle riposare coperte per una o due ore.
Nel frattempo preparare il condimento.
Frullare la feta con la ricotta ben sgocciolata; il succo di limone; la salvia ed il pepe.
Aggiungere il latte necessario per ottenere un composto ben fluidificato senza grumi.
Tenere da parte.
Mondare gli asparagi, eliminando le parti dure e legnose, tagliarli a tocchetti non troppo piccoli.
Far scaldare l'olio (circa 3 cucchiai) in una capace padella, con la cipolla tagliata fine, unire gli asparagi e farli rosolare a fiamma vivace.
Sfumare con il vino, aggiungere l'acqua calda (quindi alla stessa temperatura del condimento), regolare con sale e pepe; spolverare con erba cipollina in polvere; coprire e lasciare stufare per circa 20 minuti o sin quando la verdura è cotta ma non sfatta.
Alzare la fiamma e fare assorbire completamente i liquidi per gli ultimi 5 minuti di cottura.
Fate freddare.
Nel frattempo tirate ogni pallina di pasta in una sfoglia sottilissima, con il mattarello o con i pugni infarinati.
Spennellate lo stampo con l'olio, anche sui bordi o quando sistemerete la pasta questa rischia di stracciarsi; ponete sul fondo la prima sfoglia facendola debordare e pennellate con l'olio in tutte le sue parti.
Stendete la seconda sfoglia e ripetete l'operazione in toto.
Fate un primo strato con la verdura; coprite con il composto di formaggio.
Fare degli incavi e sgusciate un uovo in ognuno di questi.
Salate e pepate.
Ricominciate a tirare le sfoglie rimaste, nel mettere la prima fate attenzione a non rompere le uova, ricordatevi sempre di pennellare ogni foglio di pasta prima di posizionare il successivo.
Con un cannuccia a gomito o con un maccherone lungo, posta tra la terza e la prima sfoglia superiore, soffiate sino a che la superficie non si è gonfiata come un palloncino.
Tirate via la cannuccia; arrotolate i lembi di pasta su se stessi a mo' di cordoncino (se eccessivi ritagliateli con una rotella per pizza o con delle forbici) chiudete bene tutti i buchi e ponete in forno già caldo a 180° per circa 40/50 minuti o sin quando la pasta non ha raggiunto la giusta doratura.
Togliete la torta dal forno e spennellatela con altro olio.
Raffreddandosi la pasta si ammorbidirà e se fatta bene, abbastanza sottile quindi, scenderà come un velo.
Fatela freddare per bene prima di sformarla.
Attrazione fatale perché come ci insegnano le MT girls  o Vittoria de La cucina piccoLina la vera torta Pasqualina tipica della Liguria, si fa con le bietole; la prescinseua, un formaggio della zona introvabile altrove ma, quando ho visto gli asparagi al banco delle verdure, non ho saputo resistere.
Chiedo venia :-)
La scuola MTC ha riaperto i battenti e più di altre volte ho temuto la sfida... fare la pasta sfoglia a mano? IO.. ho fatto a pugni con le cannucce, ho avuto difficoltà a stendere un po' l'impasto ma alla fine, eccola qui.. non sarà l'originale ma come simil Pasqualina può andar bene, spero.
Grazie Menù Turistico, ancora una volta ho vinto un tabù, ho provato a superare un mio limite e tutto semplicemente giocando con voi.
P.S. La ricetta della sfoglia è totalmente della vincitrice del mese scorso, suoi anche i trucchi ed i consigli.

domenica 16 settembre 2012

L'Autunno... è alle porte!!!


TARTUFI
(dosi valide per circa 50 pz.)
Ingredienti:
200 gr di cioccolato al latte; 100 gr di cioccolato fondente; 1 dl di panna vegetale; 1/2 bustina di vanillina o equivalente d'essenza di vaniglia; 3 cucchiai di Rhum; 30 gr di burro; cacao amaro e cioccolato fondente q.b.
Preparazione:
Tritare in maniera grossolana i due tipi di cioccolato.
Stemperate la vanillina con la panna.
Portate ad ebollizione la panna con il burro.
Fuori dal fuoco unite il Rhum e versate il tutto sui cioccolati.
Aspettate qualche minuto e poi mescolate con un cucchiaio di legno sino a quando tutto non si scioglie e si amalgama per bene.
Mettete a rassodare il composto in frigorifero per un'oretta, lavorandolo di tanto in tanto.
Distribuitelo a mucchietti su un vassoio coperto da carta forno e rimettetelo in frigo per un'altra ora.
Togliete i tartufi dal frigorifero, arrotondateli rapidamente e fateli rotolare nel cacao amaro.
Se li rimettere in frigo, toglieteli almeno mezz'ora prima di servirli e se necessario rispolverateli con dell'altro cacao amaro.
Servirli dentro gli appositi pirottini di carta se volete.
Tutte le decorazioni sono fatte con dell'altro cioccolato fondete sciolto a bagnomaria e lasciato leggermente intiepidire.
Gli altri elementi che compongono il mio grappolo sono:
- tartufi al caffè ricoperti in questo caso, dato che mi serviva distinguerli con cioccolato fondente finemente grattugiato
- tartufi al peperoncino ricoperti con le codette di cioccolato.
Tutte e tre le varietà di tartufo  possono benissimo essere cosparse solo da cacao amaro come si vede dalle ricette originali.
Si mantengono perfettamente per più giorni, sono privi di glutine e/o uova e possono all'occorrenza diventare un regalo gradito da fare ad amici; parenti e conoscenti.
L'Autunno è alle porte e noi ovviamente siamo pronti ad accoglierlo, ma intanto ci  godiamo gli ultimi giorni d'Estate che in questo momento ci sta regalando temperature miti e giornate splendide.
Il simbolo dell'autunno è sicuramente l'uva, ecco perché l'idea di formare un grappolo con i tartufi.
Fin quando ci sono scegliete il gusto che più vi aggrada, oggi è il mio compleanno e ve li offro volentieri; domani andranno in ufficio e diventeranno dei miei colleghi :-)
Buona domenica, byeee.

venerdì 14 settembre 2012

Consumare... le scorte!!!


PLUM CAKE FANTA-DE
(dosi valide per uno stampo da 28x15)
Ingredienti:
120 gr di fecola di patate; 80 gr di farina di mandorle; 200 gr di ricotta mista (bovina ed ovina); 40 gr di gocce di cioccolato; 2 uova intere; 180 gr di zucchero semolato aromatizzato alla vaniglia; 20 cl di sciroppo all'amarena; una bustina di lievito per dolci; 2 cucchiai di nocciole soffiate (facoltative); zucchero al velo q.b.
Preparazione:
Montare le uova con lo zucchero; unire la ricotta setacciata ed amalgamare bene.
Aggiungere le farine un po' alla volta e solo quando sono perfettamente inglobate, completare con lo sciroppo d'amarena; le gocce di cioccolato; *le nocciole soffiate ed il lievito per ultimo.
*(Le nocciole soffiate sono facoltative perché non si sentono, non danno e non tolgono nulla al dolce finale)
Travasare il tutto in uno stampo rettangolare da plumcake, preparato per l'occasione come siete soliti fare: burro e farina; olio di semi e pangrattato; prodotti appositi etc. e porre in forno già caldo a 180° ventilato per circa 40 minuti.
Prova stuzzicadenti sempre valida che dovrà uscire perfettamente asciutto e pulito.
Sformate il vostro dolce e quando è freddato cospargetelo con abbondante zucchero al velo.
Ottimo per colazione o merenda; si mantiene morbido per 3/4 giorni, purché protetto da correnti d'aria e coperto con carta stagnola.
La necessità di consumare pacchi di farina aperti e quasi finiti; della ricotta in frigorifero che devi spegnere; un barattolo di amarene sciroppate ma senza più un frutto e solo pochissimo sciroppo.... ecco come è nato questo plumcake.
Non ha un nome tranne uno di fantasia, la mia.
Non ho ovviamente inventato nulla, in cucina è difficile inventare veramente qualcosa dal niente ma se all'inizio c'è la soddisfazione dell'assaggio, perché è buono... poi il panico!
Ops... faccio una foto e poi lo pubblico ok... ehm sì ma gli ingredienti? Carta e penna subito e scrivi tutto quello che ti ricordi.
Questo per dirvi anche che le dosi sono indicative o meglio se ad esempio avete 190 gr e/o 210 gr di ricotta fa lo stesso non inficia il risultato finale; un minimo di tolleranza è ammessa.
E voi quanto siete tolleranti in cucina; precisione sempre ai massimi livelli o no?
Buon w.e. byeee :-)

martedì 11 settembre 2012

Un piccolo salto... in Sicilia!!!


GELO DI CAFFE'
(dosi valide per 4/6 persone)
Ingredienti:
1/2 lt di caffè; 75 gr. di zucchero semolato; 40 gr di amido di mais; un bastoncino di cannella; panna liquida già zuccherata e cannella in polvere q.b.
Preparazione:
Preparare il caffè.
Unire il bastoncino di cannella spezzettato, lo zucchero e mescolare sino a quando questo non si scioglie completamente ed il caffè non si sia intiepidito.
Aggiungere l'amido setacciato, mescolare con una frusta onde evitare la formazione di grumi e porre su fuoco dolce per qualche minuto.
Addensa facilmente, non andare quindi oltre un paio di minuti dall'inizio del bollore.
Filtrare il tutto e travasare il composto in degli stampini da budino inumiditi con dell'acqua fredda.
Mettere in frigorifero per almeno 3 ore.
Sformare e servire con della panna liquida ed una spolverata di cannella in polvere.
E' un po' amaro e si sente molto il sapore del caffè, quindi a vostro piacimento aumentare un po' la quantità dello zucchero prevista; non necessario però se usate della panna liquida dolcificata per servirlo.
Un altro piccolo salto in Sicilia, sì perché il gelo è una preparazione tipica della mia terra. 
Il più famoso è il gelo di mellone (ovvero il gelo di cocomero e/o d'anguria che     si scrive rigorosamente con la doppia L), seguito dal gelo di limone; di cannella o al caffè appunto.
C'è chi sostiene che le origini del gelo di "muluna" forma dialettale, siano da attribuire agli Arberesch, popolazione proveniente dall'Albania che giunti in Sicilia, mantennero gli usi ed i costumi del loro territorio, utilizzando l'abbondanza idrica della regione per la coltivazioni di frutti che richiedono l'impiego di grandi quantità d'acqua come il cocomero ma, molto più verosimilmente le origini del gelo sono di denominazione araba.
L'aggiunta successiva di pistacchi; gelsomino e cioccolato non possono che confermare questa seconda ipotesi.
E per il momento saluto la Sicilia ed archivio quindi del tutto le vacanze o almeno spero e credo :-)
Buongiornoooo abbracci.

venerdì 7 settembre 2012

Versatile e... veloce!!!


INSALATA VARIEGATA
(dosi valide per 4 persone)
Ingredienti:
Una mozzarella di bufala (circa 250 gr); 7/8 pomodorini ciliegia o 2 pomodori da insalata non verdi; una scatola di mais da 140 gr; 100 gr di prosciutto cotto a listarelle; 50 gr di olive verdi farcite; uno spicchio d'aglio; crostini di pane; salsa Worcestershire; olio di semi; sale; pepe; coriandolo in polvere; origano; timo q.b.
Preparazione:
Tagliare la mozzarella a tocchetti e metterla in una ciotola.
Unire il prosciutto a listarelle; il mais sgocciolato; i pomodori tagliati a spicchi; le olive a rondelle e condire con la salsa Worcestershire; il coriandolo in polvere; un pizzico di sale e del pepe macinato al momento.
Mescolare solo prima di servire.
Nel frattempo tagliate il pane per ottenere dei crostini.
Scaldate una padella con pochissimo olio; lo spicchio d'aglio da togliere a fine cottura; il timo e l'origano in polvere.
Fate leggermente tostare il pane da ambo i lati e servitelo con l'insalata.
Se preparate prima l'insalata potete conservarla in frigo coperta con pellicola; a seconda dei vostri gusti si può mangiare fredda o a temperatura ambiente.
La versatilità di un'insalata è indiscutibile, perché si può fare con tutti gli ingredienti che si vuole o che si trovano in quel momento a casa; può essere usata come contorno o come piatto unico light; soprattutto si fa in pochi minuti e si può preparare in anticipo.
L'insalata in generale è stata la mia compagna a tavola per buona parte dell'estate e quindi mi sembrava giusto pubblicarne almeno una variante per finire  la settimana, l'ultima spero all'insegna della stanchezza post vacanze :-)
Un abbraccio, buon w.e.

martedì 4 settembre 2012

Son diventata... pigraaaaaaaa!!!


UVA AL CIOCCOLATO
(dosi variabili)
Ingredienti:
Uva e cioccolato del gusto preferito q.b.
Preparazione:
Fondete a bagnomaria il cioccolato (che può essere fondente; bianco; al latte, gianduia o anche tutti insieme se volete, magari creando dei ghirigori o delle alternanze di sapore) e con questo ricoprite i chicchi d'uva sgranati; puliti ma ben asciugati con carta assorbente.
Far rassodare in frigorifero su un vassoio coperto da carta forno e servite l'uva al cioccolato fredda o a temperatura ambiente.
Mi vergogno un po' a "definirla" ricetta, visto che è solo un'idea semplice  e golosa :-) ma mi sono impigrita che volete farci?!
Scherzo... mi farò perdonare con qualcosa di più serio, quanto prima.
'dolce notte o buondì per chi leggerà domani.
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