domenica 29 aprile 2012

Un piccolo... birbantello!!!


TORTA SAETTA MCQUEEN
(dosi valide per uno stampo da 28x35 cm)
Ingredienti:
750 gr di farina "00"; 150 gr di cacao amaro; 3 bustine di lievito per dolci; 9 uova; 750 gr. di mascarpone; 600 gr di zucchero semolato; 300 ml d'olio di semi; *5/6 cucchiai di latte (facoltativi).
Bagna:
300 ml di latte; 2 cucchiai di zucchero semolato; un cucchiaino d'essenza di vaniglia.
Farcia e decorazione:
600 ml di panna vegetale (400 + 200); 170 gr di latte condensato; 2 cucchiai abbondanti di pasta al pistacchio (buona qualità); 700 gr di pasta di zucchero rossa; 250 gr di pasta di zucchero nera; 200 gr di pasta di zucchero bianca; pennarelli colorati commestibili;  colori alimentari in polvere e/o in gel; gel lucidante; zucchero semolato verde; zucchero di canna; riso soffiato q.b.
Preparazione:
Per la torta ho usato questa base; l'avevo detto che secondo me era perfetta per fare delle torte decorate ed avevo ragione, perché è morbida ma non si sbriciola più di tanto!
Ho fatto due torte una con 6 uova; ed una con 3.. (tutti gli ingredienti come vedete rispetto alla torta originale sono stati triplicati) la prima è stata modellata a forma di macchinina e la seconda è servita per i pezzi aggiuntivi: ruote; tettuccio; alettone.
Preparare le torte il giorno prima, in modo che si freddino benissimo prima di tagliarle per farcirle e sagomarle.
Per la farcia ho montato 400 ml di panna con il latte condensato e la pasta di pistacchio; tenere in frigo coperta sino al momento dell'uso.
Scaldare il latte con lo zucchero e l'essenza di vaniglia e con questa bagnare la torta.. di suo è una torta morbida che non avrebbe bisogno d'essere bagnata, ma poiché doveva andare in frigorifero sino al momento della consegna, è stato un bene umidificarla o si sarebbe asciugata, quindi indurita un po'.
Farcire la torta con il composto precedentemente preparato ed infine rivestire il tutto con la panna restante semi montata che servirà da collante per la pasta di zucchero.
Con la pasta di zucchero rossa ricoprire la macchina; completarla con le ruote e poi terminare di decorarla con tutti gli altri accessori (finestrini; saette; etc.).
Realizzare il deserto con lo zucchero di canna; i cactus con pasta di zucchero bianca colorata di verde e passati nello zucchero semolato dello stesso colore; la pista che serve anche come sostegno alla torta, è rimasta immobile senza che durante il trasporto cadesse o si spostasse e tutto quello che la vostra fantasia vi suggerisce.
Il piccolo birbantello, ovvero il festeggiato non è altri che il mio nipotino che una ne pensa cento ne fa... mentre tutti eravamo intenti a mangiare e chiaccherare, lui con l'aiuto di un amichetto ha preso la torta da dove era stata sistemata, l'ha aperta e l'ha smangiucchiata in più punti.
Io tanto attenta a farla arrivare integra a casa sua e lui non si è minimamente curato di farla giungere intera a tavola... però con il suo visino angelico, quando è stata presentata agli altri ospiti, ha lo stesso esclamato stupore e meraviglia... come se fosse stata la prima volta che la vedeva :-)).
Ha spento le candeline d'un fiato, non ha dato nemmeno il tempo di scattare una foto e poi come se nulla fosse ha ricominciato a mangiucchiare la torta.. che dite gli sarà piaciuta???!!
Tesoro della zia!!!!!
Un abbraccio e buona domenica.
P.S. Mi rendo conto che le descrizioni sono un po' frettolose ma spero egualmente esaustive, altrimenti.. sono qui.

mercoledì 25 aprile 2012

Appuntamento... mensile!!!


SCHWARZWALDER FRANGIPANE TARTE
(dosi valide per uno stampo da 22 cm di diametro)
Ingredienti:
150 gr di farina "00"; 50 gr di cacao amaro; 50 gr di zucchero semolato; un tuorlo; 130 gr di burro ammorbidito; un pizzico di sale; acqua fredda; burro e farina q.b.
Frangipane:
*100 gr di farina di mandorle (o mandorle pelate); 100 gr. di burro leggermente ammorbidito; 100 gr di zucchero semolato; un uovo; *30 gr di fecola di patate (o maizena); *un cucchiaio + 1/2 di kirsch (aroma variabile).
(Ricetta de Il gatto ghiotto)
Farcia e decorazione:
200 gr di amarene sciroppate; 150 gr di cioccolato fondente grattugiato; 2 savoiardi.
Chantilly:
200 ml di panna vegetale; 50 gr di zucchero al velo vanigliato.
Preparazione:
Mescolate la farina con il cacao, lo zucchero ed il sale.
Unite il burro a tocchetti e lavorate il tutto con la punta delle dita sino ad ottenere un composto a briciole.
Disponete la miscela a fontana e mettete al centro l'uovo stemperato con 2 cucchiai d'acqua fredda. Impastate rapidamente, aggiungendo ancora dell'acqua (3 cucchiai circa) sino ad ottenere un composto morbido e compatto.
Avvolgete il panetto ottenuto nella pellicola e ponete in frigo per un'ora.
Togliete la pasta frolla dal frigo, lasciatela ammorbidire un po' e su un piano spolverato di farina stendetela ad uno spessore di circa 5mm.
Arrotolatela sul mattarello e foderate lo stampo preparato con burro e farina.
Eliminate gli eccessi, bucherellate la pasta con i rebbi di una forchetta  e riponete in frigo per un'altra ora.
Nel frattempo preparate la crema frangipane.
Montate il burro con lo zucchero fino a che non si ottiene una spuma, aggiungere l'uovo leggermente sbattuto con il liquore o l'aroma scelto; unire sempre montando la farina di mandorle (nel caso in cui la facciate da soli utilizzare 2 cucchiai di zucchero per frullare le mandorle da defalcare dai 100 gr totali previsti) ed infine la maizena o la fecola di patate un po' alla volta, sino alla totale amalgama di tutti gli ingredienti.
Trascorso il tempo necessario coprite la crostata con un foglio d'alluminio e dei legumi secchi e fatela cuocere in forno già caldo a 180° per 5 minuti.
Togliete la carta argentata ed i legumi.
Sbriciolate sul fondo i 2 biscotti (serviranno per assorbire l'umidità) e distribuite a casaccio parte delle amarene ben sgocciolate.
Ricoprite con la crema frangipane; cercate di distribuirla bene con una spatola e riponete in forno per altri 25/30 minuti; sino a quando la stessa non si sarà cotta o non avrà formato una crosticina dorata.
Sfornate la torta e mentre è tiepida spolveratela con parte del cioccolato grattugiato che si fonderà, legandosi con la crema sottostante; infine fatela freddare completamente.
Preparate intanto la chantilly, montando la panna con lo zucchero al velo e tenere in frigorifero, coperta sino al momento dell'uso.
Decorate la torta con ciuffetti di panna; qualche amarena; lo sciroppo ed altro cioccolato grattugiato.
Servire e buon appetito.
Appuntamento mensile con l'MTC; su proposta di Ambra, la vincitrice del mese scorso: la frangipane.
La mia prima volta con questa crema, tant'è che non sapevo davvero cosa e come fare; anche perché quando arrivi quasi allo scadere è soltanto un ammirare i lavori altrui, consapevole più del solito che è divertente sì ma, anche più difficile della serie: ed io che faccio; come la faccio????!!!! 
Le amarene si sono offerte volontarie e da qui l'idea di trasformare gli ingredienti della tipica Foresta Nera nella farcia della torta frangipane ed anche per questo mese... fiuu.. compito assolto :-)))
Considerato pure che non ho molto feeling con la pasta frolla in generale, mi reputo soddisfatta.
See you later.
P.S. Lo stampo che ho usato è di circa 26/28 cm di diametro, quindi tutto è venuto più sottile e più basso.
P.S.1 Ho scoperto che la crostata più si fredda è più diventa buona, perché i sapori si combinano meglio tra loro e che la frangipane freddandosi diventa tipo marzapane... è così oppure ho sbagliato qualcosa??!!

lunedì 23 aprile 2012

"Loro"... ancora!!!


FRAGOLE CARAMELLATE AL PEPE
(dosi variabili)
Ingredienti:
100 gr di zucchero semolato o di canna; 2 cucchiai d'acqua; 4/5 fragole; pepe bianco macinato; gelato al gusto di panna o fior di latte q.b.
Preparazione:
Lavare e tagliare a tocchetti le fragole; condirle con del pepe bianco macinato al momento e tenere da parte.
Far sciogliere lo zucchero con l'acqua, non appena inizia a caramellare unite le fragole, rimestate spesso e terminate la cottura sino al punto desiderato.
Servite queste fragole caramellate leggermente speziate per guarnire una coppa di gelato dal gusto neutro o una semplice panna cotta... avrete due piacevolissimi contrasti: caldo/freddo; dolce/speziato.
Una velocissima ricetta che da però quel pizzico di gusto in più.
Buongiorno ma molto speedy, abbracci alla prossima.

mercoledì 18 aprile 2012

Miiiiiiii... come pizzicano!!!


LINGUINE AL SUGO DI TONNO
(dosi valide per 4 persone)
Ingredienti:
280/300 gr di linguine; 240 gr di tonno sott'olio; 1/4 di cipolla; uno spicchio d'aglio; 1 dl di vino bianco; 400 gr di pomodori pelati; 2 cucchiai d'olio extra vergine d'oliva; una piccola noce di burro; prezzemolo fresco; acqua; sale e peperoncino secco q.b.
Preparazione:
In una capace padella mettere a scaldare a fuoco basso l'olio ed il burro; unire la cipolla tritata; l'aglio intero (da togliere a fine cottura) e far appassire la prima dolcemente senza far annerire il secondo.
Aggiungere il tonno ben sgocciolato, fatelo rosolare un paio di minuti a fiamma vivace e nel frattempo schiacciatelo per renderlo meno compatto.
Sfumate con il vino bianco e completate con i pelati più circa un bicchiere d'acqua; ovvero quella necessaria per far cuocere il tutto per almeno 40 minuti più o meno a fuoco medio e rimestare spesso.
Regolate con sale; peperoncino secco e prezzemolo tagliato molto finemente.
Lessate nel frattempo la pasta in abbondante acqua salata; scolatela al dente e conditela con il sugo di tonno a cui avrete tolto l'aglio.
Spolverate con altro prezzemolo e servite subito.
Su questo piatto avrei molto da raccontare; non per l'originalità certo o per la difficoltà ma suscita comunque tanti ricordi ed ha un valore affettivo grande.
Ricetta della mia mamma e già questo... è stato uno dei primi piatti che ho provato a fare con la sua supervisione; è stato uno dei primi che ho fatto senza la sua supervisione e proprio in questa circostanza: "Miiiiiiiiiii come pizzicano"... reazione di mia sorella e mio cognato, quando mangiandolo si sono accorti che "forse" avevo esagerato con il peperoncino... ops!!! :-))
Voi fate più attenzione di me; buondì abbracci.

domenica 15 aprile 2012

Ogni tanto... si può!!!


TORTINO DI AMARETTI
(dosi valide per 8 stampini)
Ingredienti:
125 gr di amaretti; 100 gr di burro; 60 gr di farina "00"; 40 gr di fecola di patate; 100 gr di zucchero di canna (integrale); 40 gr di tuorli; 60 gr d'albume; un cucchiaino di cacao amaro; 7 gr di lievito per dolci; 30 gr di Marsala; zucchero al velo q.b.
Salsa alle fragole:
100 gr di fragole; un cucchiaio di succo di limone; 2 cucchiaini di zucchero al velo.
Preparazione:
Lavare, asciugare e frullare le fragole con il succo di limone e lo zucchero al velo.
Filtrare per eliminare eventuali semini e tenere da parte sino al momento dell'uso.
Mescolate la farina con il cacao; la fecola ed il lievito.
Sbriciolate in maniera grossolana gli amaretti.
Fondete il burro e fatelo intiepidire.
Montate a neve ben ferma l'albume.
Lavorate il tuorli con lo zucchero sino a che non si sono ben sciolti; unite il burro ed amalgamate.
Aggiungete gli amaretti sbriciolati, il composto di farina ed il Marsala.
Completate la preparazione con gli albumi montati a neve ben ferma.
Travasate il tutto in degli stampini tipo per muffin, riempiendoli sino quasi al limite e ponete in forno già caldo a 200° per circa 10/15 minuti; abbassate la temperatura a 185° e continuate la cottura per altri 10 min. circa, sino a quando uno stecchino infilato al loro interno non esca perfettamente asciutto e pulito
Sformare i tortini, lasciarli intiepidire e spolverarli con zucchero al velo.
Servire con la salsa alle fragole o in alternativa con della crema inglese.
L'idea originale è presa da un libro, ma ho cambiato tante di quelle cose che alla fine potrei anche definirla una ricetta inventata.
Dopo tanto tempo partecipo ai seguenti contest:
"Basta un poco di zucchero e..." di Note di cioccolato in collaborazione con BRONSugar;
"Un dolce... per i nostri papà" di Dolci ma non troppo in collaborazione con D&C BRONSugar.
Se devo essere sincera l'ansia da scadenza non mi è mancata ma, ogni tanto si può fare e quindi eccomi :-) anche perché al mio papà sarebbe piaciuto e lo zucchero di canna c'è... mi sembra adatta come ricetta.
Con l'occasione, un saluto per cominciare bene la nuova settimana.

venerdì 13 aprile 2012

Tonda... che bello!!!


CIAMBELLA AL MASCARPONE
(dosi valide per uno stampo da 22/24 cm di diametro)
Ingredienti:
250 gr di farina "00"; 50 gr di cacao amaro; una bustina di lievito per dolci; 3 uova; 250 gr. di mascarpone; 200 gr di zucchero semolato; 100 ml d'olio di semi; *2/3 cucchiai di latte (facoltativi); zucchero al velo q.b.
Preparazione:
Lavorare le uova con lo zucchero ed il mascarpone sino ad ottenere un composto liscio, gonfio e ben amalgamato; incorporare la farina setacciata con il lievito ed il cacao; un po' alla volta, alternandola con l'olio e con il latte se dovesse essere necessario.
Travasare in uno stampo da 22/24 cm di diametro opportunamente preparato come siete soliti meglio fare (carta da forno; burro e farina; olio e pangrattato) e cuocere in forno già caldo a 180° per circa 35/40 minuti (prova stuzzicadenti sempre valida che deve uscire perfettamente asciutto e pulito).
Lasciate intiepidire la torta e spolveratela con abbondante zucchero al velo.
Una torta molto morbida; perfetta per l'inzuppo ed altissima. Si mantiene perfetta per una settimana circa, basterà solo coprirla con carta stagnola e conservarla al riparo da correnti d'aria.
La ricetta base proviene da un libro più qualche appunto preso qua e là in rete.
Oltre ad essere molto buona, si sbriciola poco quindi anche se non l'ho ancora provata, credo vada pure bene per essere farcita e decorata ed, in più ha ancora un ultimo vantaggio: permette di far fuori del mascarpone che stazionava in frigorifero da qualche settimana ed ormai prossimo a diventare vecchio... porello :-))
Tonda... la nuova cifra che mi avete regalato, grazie mille di cuore davvero a tutti quanti, a tutti coloro cui fa piacere venirmi a trovare, in silenzio e non; giornalmente e/o sporadicamente; Grazie!!!!
Con questa vi lascio e vi auguro buon fine settimana, anche se pure stavolta le previsioni climatiche fanno piangere :-(((((
Byee byeee.

martedì 10 aprile 2012

Le prime... le beviamo!!!


LONG DRINK ALLA FRAGOLA
(dosi valide per 4 persone)
Ingredienti:
4 dl di spumante semi brut; 4 dl di succo d'arancia (no aranciata); 8 fragole; cubetti di ghiaccio; *facoltative alcune foglioline di menta; tocchetti di limone (lime o arancia) q.b.
Preparazione:
Frullare le fragole con il succo d'arancia.
Travasare il composto in una caraffa, aggiungere lo spumante ed il ghiaccio.
Mescolare e servire.
Completare con foglioline di menta (omesse) e con qualche tocchetto e/o fettina di uno degli agrumi citati fra gli ingredienti.
Ricetta presa da CM attualmente in edicola.
Inauguriamo la stagione delle fragole che sapete mi piacciono tanto e festeggiamo la fine del piccolo ponte e quindi il ritorno al lavoro.... ehmm le vacanze non mi sono dispiaciute ovviamente ;-))!
Buondì, bye.

giovedì 5 aprile 2012

Festività di primavera... in arrivo!!!


Due carotine in mano ha...
non ci sono limiti alla sua golosità...
il caro nonno Umberto...
mentre passeggia nel boschetto!!!
All'improvviso nel silenzio: cric cracrà...
oh...oh... che mai sarà?
Si son schiuse le uova di mamma Gioacchina
proprio oggi; questa mattina...
Sono nati Ino e Pulcì,
per dare il buondì...
ed augurarvi di trascorrere serenamente...
ma cosa? La Pasqua ovviamente!!!
L'allegra brigata di facile realizzazione,
ha compiuto la sua missione...
Un caro saluto ed un arrivederci...
in modo più sobrio se vi va di crederci ^_*
Debora

PULCINI E CONIGLIETTI
Occorrente:
Uova di polistirolo; colori a tempera; pennello; forbici; vinavil; cotone idrofilo; uni posca vari colori; matita; carta clepa (gommata) o cartoncino bristol in varie tonalità.
Realizzazione:
Colorate con le tempere le uova e fatele asciugare.
Con il cotone idrofilo ho realizzato i baffi del coniglietto e il ciuffetto dei pulcini.
L'uni posca per fare gli occhi e la carta clepa per realizzare le orecchie; le braccia; le zampette; il papillon; il beccuccio; le carotine e le ali.
Difficileeeeeeeeeeeeee :-))) NO!
Un idea per i bambini da realizzare con e/o per loro; da usare come semplice decorazione o simpatico segnaposto souvenir (basterà infilare tra le braccia uno stuzzicadenti; addobbarlo con delle perline di legno e completarlo con la targhetta dove verrà scritto il nome).
Idea vista su un libriccino apposito, con la quale vi saluto e vi auguro una serena Pasqua a voi tutti.
Non so se riuscirò a pubblicare qualcos'altro ma di sicuro verrò a farvi gli auguri.
Ah.. dimenticavo, ovviamente anche buon lunedì dell'Angelo; bye alla prossima settimana.

martedì 3 aprile 2012

Non di... cioccolato!!! (Kalmt)


UOVA IN COCOTTE AI RICCI
(dosi valide per 4 persone)
Ingredienti:
4 uova grandi o 8 di quaglia; 20 gr di polpa di ricci; 4 steli d'erba cipollina; 20 gr di olio extra vergine d'oliva; bottarga di tonno o di muggine; sale q.b.
Preparazione:
Scaldare in forno delle cocotte di porcellana da 6/7 cm di diametro. 
Spennellarle con un po' d'olio e salare leggermente il fondo; quindi sgusciare delicatamente le uova in ciascuna terrina, facendo attenzione a non rompere il tuorlo.
Disporre le cocotte in un cestello per la cottura a bagnomaria, far sobbollire l'acqua dolcemente e portare a cottura per 5/6 minuti dall'accenno del bollore.
L'albume dovrà essere coagulato; il tuorlo tiepido ed ancora morbido.
Prima di servire condire l'albume con la polpa di ricci; i tuorli con l'erba cipollina tagliuzzata e spolverare il tutto con la bottarga.
Calorie: 165 a porzione

*** Note:
  1. Si può salare la preparazione a proprio piacimento ma attenzione, poiché si userà la bottarga che di per sé è già molto saporita
  2. Nel caso si usassero uova di quaglia, la quantità a persona raddoppia
  3. Evitare di far cuocere più del tempo necessario le uova o i tuorli perderebbero la loro morbidezza
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...