martedì 31 gennaio 2012

Occorre... rimediare!!!


TACCHINO AFFUMICATO
(dosi valide per 4 persone)
Ingredienti:
4 fette (8 se più piccole) di fesa di tacchino; 100 gr di speck affettato sottilmente; 100 gr. di provola affumicata; 1/2 bicchiere di vino bianco; 3 cucchiai d'olio extra vergine d'oliva; un cucchiaio d'amido di mais; un rametto di salvia; un mazzetto di prezzemolo; uno spicchio d'aglio; sale e pepe q.b.
Preparazione:
Infarinate leggermente le fette di tacchino; rosolatele in una padella con l'olio; l'aglio intero da togliere  a fine cottura e la salvia.
Salatele; pepatele e spruzzatele con il vino.
Cuocetele 2/3 minuti per parte e poi disponetele in una pirofila; ricopritele con lo speck e la provola.
Coprite la carne con un foglio di carta argentata ed infornatela a 200° per 5 minuti.
Servite le scaloppe cosparse di prezzemolo tritato ed una fresca insalata (io finocchi crudi conditi con olio; limone; sale e pepe).
Veloce; semplice e gustoso... un'ottima idea per un secondo piatto che da un po' mancava nel blog; ma chissà perché??!!
Preferenza ai dolci :-))) abbracci e buona settimana.

domenica 29 gennaio 2012

Sfilata... carnevalesca!!!


SPIEDINO CARIOCA
(dosi variabili)
Ingredienti:
Fragola; banana; kiwi; gelatine alla frutta; spiedo di legno; gocce di cioccolato; succo di limone; monpariglia varia q.b.
Preparazione:
Posizionare 2 o 3 caramelle gelatinose alla base dello spiedo, servono per non far scivolare la frutta verso il basso.
Affettare il kiwi e posizionarlo sopra le gelatine; sbucciare la banana, bagnarla subito con succo di limone o annerisce e disporla sopra.
Decorare la banana che funge da viso con le gocce di cioccolato per gli occhi e la monpariglia varia per il naso; la bocca ed i capelli; completare con una fragola, lavata ed asciugata a cui è stata recisa la punta.
Infilzare lo spiedo su un pezzo di polistirolo o spugna per piante, ricoperto da carta velina colorata e servire.
Sfilata carnevalesca.. quindi un carro; stelle filanti; maschere; lingue di suocera, etc... ed ecco a voi la mia ballerina brasiliana tutta commestibile.
Una semplicissima idea per i bambini, che può essere fatta interamente da loro o per loro affinché magari gli si faccia mangiare più volentieri della frutta, cibo davanti al quale di solito storcono il naso.
Il carnevale è chiasso, colore e confusione ma anche gioco.. dopo una settimana di ricette "impegnative" oggi faccio riposare le braccia e quindi si gioca... :-)) buona domenica in allegria.

venerdì 27 gennaio 2012

Et... voilà!!!


CESTINETTI DI TAGLIATELLE
(dosi valide per 4 persone)
Ingredienti:
250 gr di tagliatelle fresche (allo zafferano); 100 gr. di piselli surgelati; 100 gr di prosciutto cotto affumicato; 1/2 cipolla; un uovo; 4 dl di besciamella pronta; 4 cucchiai di grana grattugiato; 1/2 dl di vino bianco secco; un ciuffetto di prezzemolo; 3 cucchiai d'olio extra vergine; *un pizzico di bicarbonato; burro; sale e pepe q.b.
Preparazione:
Soffriggete la cipolla tritata finemente nell'olio; aggiungete i piselli surgelati ed *un pizzico di bicarbonato (serve per fa cuocere prima e meglio le verdure; mia aggiunta).
Fate rosolare per un paio di minuti, unite il vino e lasciate cuocere per 10 minuti circa. Aggiungete il prosciutto a cubetti e continuate la cottura a fuoco basso per 3 minuti.
Regolate con sale e pepe macinato al momento.
Amalgamate ai piselli metà dose di besciamella ed il prezzemolo tritato.
Lessate le tagliatelle in abbondante acqua salata, scolatele molto al dente lasciandole un po' umide.
Mantecatele con la besciamella rimasta; il grana e l'uovo leggermente sbattuto.
Imburrate 4 stampini da 10 cm di diametro e riempiteli con le tagliatelle formando un incavo al centro.
Porre in forno già caldo a 180° per 15/20 minuti. 
Lasciateli intiepidire, sformateli e disponeteli sui piatti.
Riempiteli con il sugo di piselli (tenuto nel frattempo su un bagnomaria caldo per mantenerlo morbido) e servite subito.
La ricetta è presa da CM Oro.
Nonostante non sia farina del mio sacco ho avuto la mia piccola rivincita... mio marito stavolta ha mangiato in silenzio, senza criticare :-) anzi... li ha prima rimirati un bel po' e poi gnam.
Non si mangiano con coltello e forchetta, perché basta fare una piccolissima pressione ed il cestino si trasforma in un normale piatto di tagliatelle; però presentate così sono un po' più eleganti; adatte magari ad un pranzo  festivo o importante.
Come penso sia chiaro con questa ricetta partecipo all'MTC di gennaio che su proposta di Ale only kitchen prevedeva le tagliatelle.
Et voilà... finita un'altra settimana e pertanto vi auguro buon w.e. byee.

mercoledì 25 gennaio 2012

Piccole... correzioni!!!


TAGLIATELLE ALL'UOVO 
(dosi valide per circa 280 gr. di pasta)
Ingredienti:
200 gr. di farina "0"; 2 uova medie; *un pizzico di zafferano in polvere (facoltativo); farina "0" q.b.
Preparazione:
Fare una fontana con la farina dentro una ciotola capiente; creare un buco dove sgusciare le uova e mettere lo zafferano.
Con una forchetta cominciare a rompere le uova che devono essere a temperatura ambiente, incorporando man mano la farina. Finire d'impastare a mano, spingendo con i polsi dall'interno verso l'esterno, senza mai schiacciare  sino ad ottenere un composto morbido e compatto che non si attacca più né alle mani, né al piano di lavoro.
Raccogliere a palla e mettere a riposare per 30 minuti circa sotto una ciotola di vetro.
Spolverare il piano di lavoro con la farina, riprendere l'impasto e lavorarlo come prima ancora un po'.
Appiattirlo e cominciare a tirarlo con il mattarello; sempre dall'interno verso l'esterno e senza mai schiacciarlo al centro.
Man mano che tirate girate ogni volta la sfoglia di circa 180° e cercate di tenere i polsi paralleli e non piegati verso il basso.
Tirate sino allo spessore desiderato, spostando la pasta arrotolandola sul mattarello e riaprendola in posizione contraria.
Raggiunto la sottigliezza voluta, far asciugare un po' la sfoglia.
Dividete mentalmente l'impasto a metà ed arrotolatelo prima da un lato e poi dall'altro, sino a che non si ricongiungano e magari si riescano anche leggermente a sovrapporre.
Con un coltello dalla lama larga e non seghettata, facendo dei tagli netti dovreste ottenere tanti rotolini di circa 6/8 mm. cadauno.
Srotolateli, fate dei nidi o dei mucchietti e lasciate asciugare le vostre tagliatelle all'aria.
Piccole correzioni perché stavolta ho usato meno farina  e l'impasto ottenuto è stato già di partenza meno ruvido; più facile da stendere e spianare tant'è che rispetto alla volta precedente ho ottenuto circa 280 gr. abbondanti di tagliatelle contro i 250 gr. scarsi.
Stavolta ho lavorato sul colore (ho corretto con lo zafferano) e sulla ruvidezza dell'impasto; non ho ottenuto la trasparenza ambita perché non avendo un mattarello o un piano di lavoro adatto, mi sono fermata prima e non nego che le mie braccia, negli ultimi sprazzi di vitalità hanno fatto la OLA.
Commento di mio marito appena le ha viste: Uao!
Oh bene, un piccolo passo avanti l'ho fatto... sul come le ho condite, dovrete aspettare la nuova puntata..!
Grazie sempre all'MTC e alla sfida proposta questo mese, sennò provare a fare la pasta in casa avrebbe continuato ad essere un obiettivo da tenere nel cassetto sino a trovare il coraggio necessario per provarci.
Scusate le imprecisioni ma ho cercato di fare un riassunto di quello che ho capito.. se ho capito qualcosa :-))
Buondì

domenica 22 gennaio 2012

Crisi... d'identità!!!


TAGLIATELLE AL LIMONE VERDE ARANCIO
(dosi valide per 3 persone)
Ingredienti:
220 gr. di farina "0"; 2 uova; *la scorza grattugiata di un limone; farina "0" q.b.
Condimento:
20 gr. di mandorle pelate; 75 ml. d'olio extra vergine d'oliva; 250 gr. di mazzancolle (peso netto); 140 gr. di piselli in scatola; 100 gr. di menta; 2 spicchi d'aglio; sale; olio di semi e pepe q.b.
Preparazione:
Preparate le tagliatelle secondo le indicazioni date da Alessandra di Ale only kitchen *(aggiunta mia la scorza di limone) e poi lasciatele asciugare per un giorno intero coperte da un panno.
Lavare, asciugare e tagliuzzare le foglioline di menta, metterle nel bicchiere del frullatore insieme ad uno spicchio d'aglio ed alle mandorle, cominciate a frullare. A filo unite l'olio extra vergine d'oliva sino ad ottenere un composto cremoso.
Pulire le mazzancolle e sgusciarle.
Far soffriggere un po' d'olio di semi con il secondo spicchio d'aglio intero; da togliere  a fine cottura; unite le mazzancolle e fatele rosolare a fuoco vivace per qualche minuto.
Aggiungete i piselli ben sgocciolati e fate amalgamare il tutto. Regolate con sale e pepe.
Lessate le tagliatelle in abbondante acqua salata; scolatele e conditele con il pesto alla menta.
Mescolate bene e poi completate con gli altri ingredienti.
Servite immediatamente.
Non ho mai fatto la pasta in casa, né ho mai visto tirare la sfoglia infatti mi sono aiutata anche con questo video ma la sfida del mese di Menù Turistico  su proposta della vincitrice appunto, prevedeva proprio: le tagliatelle.
Lì per lì ero tentata di rinunciare perché pur volendo provare a fare la pasta in casa, pensavo che non ne sarei stata capace ed invece no.. ce l'ho fatta, grazie MTC.
Tirare la sfoglia è stata un'impresa ed un'esperienza mica da poco; non mi è nemmeno venuta sottilissima ma anzi un po' ruvida però come priva volta mi reputo abbastanza soddisfatta... sin quando mio marito non mi dice: Sono un po' anemiche; è vero hai ragione ma non so perché!
Sono buone davvero ma non ho capito... volevi fare le tagliatelle o le pappardelle?? Non saranno un po' larghe???
Ecco spiegata la crisi d'identità.
Uffa... ok hai ragione di nuovo ma tanto ci riprovo... per adesso ragazze, accettate queste... o rischio d'accettare mio marito... che per la cronaca si è leccato i baffi, nonostante le critiche :-)
Alla prossima, bye.

giovedì 19 gennaio 2012

Santa... mensa!!!


ORECCHIETTE AI BROCCOLI
(dosi valide per 2 persone)
Ingredienti:
180 gr. d'orecchiette fresche; 200 gr. di broccoli (solo le cimette); 1/2 peperoncino secco sbriciolato; 1/4 di bicchiere di vino; uno spicchio d'aglio intero; un bel filetto d'acciuga sotto sale; olio extra vergine d'oliva e sale q.b.
Preparazione:
Pulite i broccoli; fateli lessare in acqua bollente salata per un minimo di 5 minuti sino ad un massimo di 10 (a seconda se li volete più o meno al dente) e lasciateli scolare.
In una capace padella, su fuoco medio fate scaldare l'olio con l'aglio (da togliere a fine cottura); il peperoncino e l'acciuga dissalata sotto l'acqua corrente; non appena quest'ultima si è sciolta del tutto unite i broccoli e rosolate per un paio di minuti.
Sfumate con il vino, abbassate la fiamma e lasciate cuocere per altri due minuti circa.
Nel frattempo preparate la pentola per la pasta, cuocetela al dente e scolatela; tenendo da parte un paio di cucchiai d'acqua di cottura.
Versate la pasta nella padella del condimento, allungate con l'acqua e fate saltare il tutto per qualche minuto prima d'impiattare e servire.
Facoltativo usare del formaggio grattugiato magari pecorino per un sapore più forte ma, questo è soggettivo.
Santa mensa...  perché il mio rapporto con i broccoli che per la cronaca, in Sicilia... nel palermitano si chiamano sparacelli (un nome davvero strano... anche se ultimamente ho visto in rete che cominciano a chiamarli broccoli siciliani... ah sì; e da quando????) era lo stesso di quello che avevo con la zucca: Non mi piacciono punto!!!
Non vado sempre in mensa e non mi piace tutto quello che cucinano ma... con la zucca ed ora con i broccoli mi è stata data la possibilità di ricredermi sulle mie sicurezze culinarie; quello che prima pensavo non mi piacesse... ora so che mi piace :-))
Buongiornooooooo
Vino consigliato: SIMERA "CASTELLO MONACI"
Un bianco salentino ben strutturato e dalla forte personalità; prodotto con uve Chardonnay e Verdeca.
Dal colore giallo intenso con riflessi verdolini. Ha un bouquet persistente dai profumi intensi e forti sentori di frutta esotica. Al palato si presenta pieno; morbido ed avvolgente.
Ottimo per antipasti; primi delicati e tutti i piatti a base di pesce.

lunedì 16 gennaio 2012

Dolce... inizio!!!


FERRATELLE CON CHANTILLY E FRUTTA
(dosi valide per circa 15 pz.)
Ingredienti:
300 gr. di frutti di bosco (ribes; lamponi e more); 200 ml di panna fresca; 40 gr. di zucchero al velo; la scorza grattugiata di un limone; un cucchiaio di Cointreau; ferratelle croccanti; acqua fredda; succo di limone e zucchero al velo q.b.
Preparazione:
Pulire la frutta mettendola in una ciotola con acqua fredda, acidulata con succo di limone.
Scolarla e tamponatela per bene con carta cucina.
Preparate nel frattempo la chantilly.
Montate la panna freddissima, in una ciotola anch'essa fredda, posta sopra una bastardella contenente del ghiaccio  con le fruste elettriche per un paio di minuti; aggiungete il liquore e la scorza di limone e finite di montare.
Con una sac à poche distribuite la chantilly aromatica sulle ferratelle; completate con la frutta e ponete in frigo.
Prima di servirle cospargetele con dello zucchero al velo.
Le ferratelle come sapete sono state un gradito regalo e prima che finissero del tutto mangiate così nature, perché sono veramente buone, ho voluto farci un dolcetto... e cominciare la settimana in dolcezza fa sempre bene.
Grazie ancora ragazze e buondì a tutti voi.

venerdì 13 gennaio 2012

Già... nota!!!


VENTAGLI DI SFOGLIA
(dosi variabili)
Ingredienti:
Un rotolo di pasta sfoglia rettangolare; liquore o latte; zucchero semolato q.b.
Preparazione:
Bagnare la pasta sfoglia con il latte o con il liquore e poi cospargerla di zucchero, spalmandolo con le mani, al fine anche di farlo aderire il più possibile alla pasta.
Dividete idealmente a metà il rotolo (se è di forma rettangolare facilita l'operazione) e cominciate ad arrotolare, il più stretto che potete prima un lato sino ad arrivare più o meno al limite fissato e poi l'altro lato, in modo che entrambi si ricongiungano al centro.
Con una rotella per pizza dividete in tanti pezzi di circa 1 cm di larghezza; poneteli su carta forno e spennellateli con il latte o liquore rimasto. 
Facoltativo cospargerli anche con dell'altro zucchero.
In forno già caldo a 200/220° ( a seconda del vostro forno) per 15 minuti circa, sin quando la sfoglia non è perfettamente gonfia e dorata.
Fate freddare e servite.
Si possono anche ricoprire le punte di solito con del cioccolato fuso ma anche così van benissimo.
Con questa semplicissima idea, sicuramente nota ai più vi auguro buon fine settimana; sono un po' di corsa, bye.

mercoledì 11 gennaio 2012

Un po'... più ricca!!!


FARFALLE AL SALMONE
(dosi valide per 4 persone)
Ingredienti:
350 gr. di farfalle; 150 gr. di salmone affumicato; 100 gr. di surimi (non surgelati); 1/2 bicchiere di vino bianco; uno spicchio d'aglio; 200 ml. di panna allo yoghurt; un cucchiaio di burro; sale; peperoncino; prezzemolo e grani di pepe rosa q.b.
Preparazione:
Tagliare a strisce il salmone ed a tocchetti i surimi; ridurre lo spicchio d'aglio in piccoli pezzi e tritare finemente il prezzemolo, tenere tutto da parte.
Far scaldare il burro in una capace padella, aggiungere l'aglio ma senza farlo bruciare. 
Unire il salmone; i surimi e farli rosolare un po', sfumare con il vino bianco ed in ultimo mettere la panna, facendo cuocere sino a che non si sia ristretta a sufficienza.
Regolare con sale e peperoncino.
Aggiungere qualche grano di pepe rosa, il prezzemolo e mescolare bene il tutto.
Spegnere il fuoco.
Lessare in abbondante acqua salata la pasta, scolarla al dente e riversarla nella padella del condimento.
Far saltare il tutto per un paio di minuti, cospargere con altro prezzemolo e servire.
Un po' più ricca perché solitamente non va aggiunto il pepe rosa e nemmeno i surimi... ma il pepe rosa serviva come buon auspicio (bacche rosse e tondeggianti) ed i secondi, li avevo... li ho usati.
Nessuno si è lamentato delle aggiunte, anzi... :-)
Mi spiace solo che abbiate pensato, leggendo il titolo, che avessi vinto alla lotteria... beh no ma magari :-((
Ultimo piatto cucinato per le feste ma adatto anche ai periodi normali; poi non sono riuscita a fotografare più nulla, quindi per chi s'aspettava di vedere un menù completo... I'm sorry ma non ci sarà.
Buondì a tutti, byee.

domenica 8 gennaio 2012

Fa tanto... vintage!!!


COCKTAIL DI GAMBERETTI
(dosi valide per 4 persone)
Ingredienti:
300 gr. di gamberetti (anche surgelati); 4 cucchiai di uova di salmone; una foglia d'alloro; foglie di lattuga; aceto bianco; acqua; fettine di limone; crackers; sale e pepe q.b.
Salsa cocktail:
Maionese; ketchup; salsa Worcester; senape (omessa); cognac; tabasco; semi di papavero q.b.
Preparazione:
Sgusciare i gamberetti se freschi o farli scongelare un po' se surgelati; metterli a bollire per qualche minuto, non più di 5 in acqua bollente salata; pepata; acidulata con l'aceto (un cucchiaio circa) ed aromatizzata con la foglia d'alloro.
Scolarli al dente e farli raffreddare.
Nel frattempo preparate la salsa cocktail... non do dosi perché di mio preferisco che si senta più la maionese che non il ketchup ma di solito uso: circa 100 gr. di maionese; 3 cucchiai di ketchup; un cucchiaio abbondante di cognac; un cucchiaio di Worcester ed in sostituzione della senape un po' di tabasco ed un mezzo cucchiaino di semi di papavero.
Emulsionate bene il tutto e con questa salsa condite i vostri gamberetti.
Rivestite una coppa con delle foglie di lattuga (nessuno vieta di tagliarla finemente ed unirla ai gamberetti stessi) e poi riempite con i gamberetti e la salsa cocktail.
Completate con uova di salmone; decorate con fettine di limone e servite con crackers o grissini.
Fa tanto vintage... sì perché prima il cocktail di gamberetti era un must, ora è stato sostituito da altri antipasti più modaioli ma, dato che non sempre il demodé è da scartare, lo si può rivalutare arricchendolo un po' (vedi uova di salmone) e presentandolo in maniera chiccosa... fermo restando che attuale o passato a me piace e quindi ve lo prendete lo stesso :-)
Buona domenica, byee.

giovedì 5 gennaio 2012

W... la befana!!!


CAPPELLO AL CIOCCOLATO
(dosi variabili)
Occorrente:
Piccole cialde cono; biscotti rotondi; pasta di zucchero; mini smarties; philadelphia al cioccolato; cioccolato fondente; colori alimentari perlati in polvere.
Realizzazione:
Fondere a bagno maria il cioccolato e ricoprire interamente sia i biscotti che le cialde cono; far rassodare in luogo fresco.
Farcire i coni con la philadelphia al cioccolato e con del cioccolato fuso attaccarli alle basi.
Con delle strisce di pdz fate una stringa attorno al cappello e completate con uno smarties.
Colorate con i colori alimentari e far asciugare.
Giochiamo con o per i bimbi, d'altronde anche questa festa è per loro ma permettetemi di fare gli auguri a tutte le signore e signorine.
E' arrivata anche l'Epifania che tutte le feste porta via... e pure per quest'anno è andata; arrivederci al prossimo.
Buondì, byee :-))

lunedì 2 gennaio 2012

Buon inizio... 2012!!!


CASSATINA SICILIANA
(dosi valide per 6 persone)
Ingredienti:
500 gr. di ricotta di pecora; 250 gr. di zucchero semolato; 50 gr. di gocce di cioccolato; 12 dischi di pandoro di circa 10x1 cm. ciascuno; 100 gr. di marzapane; rhum; colorante alimentare verde; frutta candita ed acqua calda q.b.
Preparazione:
Far perdere il siero alla ricotta per un giorno.
Passarla al setaccio e lavorarla con lo zucchero sino ad ottenere una crema liscia a morbida.
Unire le gocce di cioccolato ed amalgamare bene il tutto.
Con un coppa pasta di circa 10 cm. ricavare 12 dischi dal pandoro (sostituibile con pan di Spagna) e tenerli da parte.
Colorare il marzapane, spianarlo ad uno spessore di 4/5 mm. e con lo stesso coppa pasta ricavare 6 dischi.
Foderare delle coppette monoporzione con della pellicola trasparente, lasciandola trasbordare fuori.
Posizionate un disco di marzapane sul fondo dello stampino, mettere un disco di pandoro ben inzuppato di rhum diluito con dell'acqua e poi un abbondante strato di crema di ricotta.
Ripetere l'operazione, sigillare con la pellicola eccedente e porre in frigo a riposare per un giorno intero.
Sformare le cassatine sui piattini, decorare con della frutta candita e tenere in frigorifero sino al momento dell'uso.
Riportare a temperatura ambiente prima di servire e buon appetito.
Buon anno, lo auguro a voi con la stessa "dolcezza" con cui l'ho augurato ai miei ospiti, buon inizio... si ricomincia.
Byeee
P.S. La vera cassata siciliana di solito va arricchita anche con della glassa che qui ho omesso perché non a tutti piace.
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...