venerdì 21 dicembre 2012

Tanti auguri... di Buone Feste!!!


Buongiorno ragazzi,
siamo giunti al termine di quest'anno lavorativo ed anche blogghistico.
Un anno davvero molto pesante, sotto tutti i punti di vista e la stanchezza, per restare in clima natalizio, è alle stelle.
Vi saluto con una torta che già conoscete, però vestita a festa  ovvero quella alla Coca-Cola© che trovate qui da me e qui dall'araba felice, visto che ricordo è una torta sua e con dei Bounty©.
P.S. Per la torta ho usato solo uno stampo diverso, ho omesso il cacao della glassa ed ho aggiunto del colorante alimentare verde.
Purtroppo stavolta sformandola mi si è rotta un po' :-( ma spero che i miei colleghi la gradiscano lo stesso, poiché è destinata a loro per salutarli e salutarci.
Beh che dirvi?
Augurissimi di cuore a voi ed alle vostre famiglie; grazie per la compagnia che mi avete fatto; speriamo che il prossimo anno porti tutto ciò che vogliamo ad ognuno di noi ed arrivederci a gennaio.
Un abbraccio, Debora.

lunedì 17 dicembre 2012

Imitando... gli originali!!!


RICCIARELLI
(dosi valide per circa 40 pz.)
Ingredienti:
250 gr di mandorle pelate; 300 gr di zucchero semolato; un albume; una stecca di vaniglia; un cucchiaio di miele; 2 gocce d'essenza di mandorla amara; zucchero al velo q.b.
Preparazione:
Tritare finemente le mandorle con lo zucchero semolato e passare al setaccio.
Mettere il composto in una ciotola ed unire il miele; l'essenza di mandorla; i semi di vaniglia; l'albume leggermente montato.
Compattare il tutto e stenderlo su un piano cosparso di zucchero al velo, sino ad ottenere uno spessore di circa 2 cm.
Con le apposite formine o a mano se queste non ci sono ricavare dei dischetti ovali.
Porre i biscotti sulla leccarda coperta da carta forno e farli riposare per circa un'ora.
Cospargere con abbondante zucchero al velo e mettere in forno già preriscaldato a 140° per circa 15 minuti; l'interno dei biscotti deve rimanere morbido.
Attenzione perché in cottura si allargano, quindi non metterli troppo vicini gli uni agli altri.
Sfornateli, fateli freddare e servite o se appositamente confezionati regalateli ad amici e parenti, intolleranti al glutine o anche no, visto che comunque sono molto buoni in ogni caso.
Comincia la settimana di fuoco, l'ultima dell'anno per quel che mi riguarda e se devo essere sincera, non vedo l'ora arrivi venerdì ma, intanto un dolce buon lunedì.
Abbracci, bye.

venerdì 14 dicembre 2012

Piccoli, simpatici e... dolci!!!



PUPAZZETTI DI MARSHMALLOW
(dosi variabili)
Occorrente:
Marshmallow bianchi; cioccolato bianco fuso a bagnomaria; zuccherini colorati; cartine per cioccolatini q.b.
Realizzazione:
Per ogni piccolo snow man occorrono 2 marshmallow, uno lo si lascia intero mentre l'altro si taglia a circa 1/3 e dalla parte restante si ricavano le braccia.
Con il cioccolato bianco o eventualmente della glassa incollare tutti i pezzi, decorare con la monpariglia.
Con la cartina per cioccolatini ricavare il cappellino ed incollarlo sempre con il cioccolato bianco; onde evitare di usare punte metalliche e/o nastro adesivo così si avranno dei pupazzetti interamente commestibili.
Far asciugare ed usare come segnaposto bimbi o abbellire il vassoio dei dolci.
Un'altra piccolissima idea non mia, trovata in rete (stessa pagina degli angioletti di pasta che però non ricordo) ma che non potevo farmi sfuggire, sapete quanto io adori i pupazzi di neve :-)
P.S. Il piccolo pacchetto regalo abbinato allo sweet snow man è una semplice confezione di mini smarties.
Un abbraccio e con l'occasione buon fine settimana.

mercoledì 12 dicembre 2012

E dopo la... renna!!!


CROCCANTINI AL SESAMO
(dosi valide per circa 30 pz.)
Ingredienti:
200 gr di zucchero semolato; 200 gr di sesamo tostato; 0,5 dl d'acqua; qualche goccia di succo di limone; cioccolato fondente fuso q.b.
Preparazione:
Far sciogliere lo zucchero con l'acqua ed il succo di limone, senza mai rimestare, sino ad ottenere un caramello biondo.
Aggiungere i semi di sesamo tostati al forno e mescolare con un cucchiaio di legno.
Otterrete un composto sabbioso.
Riportare lo zucchero allo stato liquido e poi travasare il composto su un piano di marmo o sulla leccarda del forno, coperto da carta oleata.
Con il dorso di un cucchiaio spianarlo il più possibile.
Una volta freddo spezzettare il croccante e completarlo con dei ghirigori di cioccolato fuso a bagnomaria.
Dopo la renna arriva la strenna, ovvero un piccolo ma goloso pensierino home made, basterà solo confezionarlo in maniera carina e diventerà un regalo per amici e parenti, anche con intolleranze alimentari essendo privo di uova o glutine.
Buongiornoooo, abbracci bye.
P.S. Il succo di limone serve per renderlo meno duro; mentre il cioccolato fuso è facoltativo ma, ci sta di un bene :-)
Per conservarlo basterà avvolgerlo in carta oleata e tenerlo in un luogo fresco ed asciutto.

domenica 9 dicembre 2012

Una lattina... riciclata!!!


RENNA NATALIZIA
Occorrente:
Una lattina pulita ed asciutta; 2 occhi di plastica; uno strass rosso; carta metallizzata rossa; bastoncini di ciniglia marrone; carta clepa o gommata marrone; nastrino di stoffa sottile; colore acrilico beige o marrone chiaro; un pennello; colla a caldo q.b.
Realizzazione:
Piegare la lattina come indicato nella foto, facendo in modo che comunque abbia una base d'appoggio stabile.
Togliete la linguetta dello strappo ma non fate entrare completamente dentro la parte che funge da tappo.
Colorare la lattina con il colore scelto e farla asciugare per bene.
Con la colla al caldo fissare un po' di carta metallizzata rossa sulla linguetta dell'apertura; lo strass che fungerà da naso e gli occhi.
Con i bastoncini di ciniglia ricavare le corna e con la carta clepa le orecchie.
Finite d'incollare tutti gli altri elementi e completate con un fiocchetto di stoffa.
Una lattina riciclata, in una simpaticissima renna viene trasformata.
Un souvenir natalizio fai da te, che se simpaticamente confezionato potrebbe anche diventare un'originale idea regalo oltre ad essere un divertente modo per giocare con i bambini.
Inauguriamo il periodo più caotico dell'anno con leggera simpatia, abbracci bye.

mercoledì 5 dicembre 2012

Un'altra... chance!!!


RISOTTO AUTUNNALE
(dosi valide per 4 persone)
Ingredienti:
240 gr di riso; 100 gr di speck a dadini; 250 gr di funghi champignon; 100/150 gr. di radicchio di Treviso; 1/2 lt. circa di brodo vegetale; 1/2 cipolla; 1/2 bicchiere di vino bianco; timo in polvere o fresco; olio extra vergine d'oliva o burro; sale; pepe e parmigiano grattugiato q.b.
Prepaazione:
Pulire ed affettare sottilmente i funghi e il radicchio, tenere da parte.
Preparare il brodo, filtrarlo e tenerlo al caldo.
In una capace padella fate appassire la cipolla affettata con l'olio o il burro; aggiungete il riso e fatelo tostare sino a quando i chicchi non diventano lucidi.
Sfumate con il vino, abbassate la fiamma e continuate la cottura con il brodo un mestolo alla volta.
Aggiungete anche le striscioline di radicchio; i funghi e lo speck, così tutto s'insaporisce al meglio e si cuoce contemporaneamente.
Regolate con sale; pepe e timo fresco o in polvere.
Terminata la cottura del risotto, fuori dal fuoco mantecate con del parmigiano grattugiato e servite subito.
Un'altra chance al radicchio che come sapete non mi piace se è particolarmente amaro, ma anche stavolta non mi ha delusa; l'insieme di gusto e sapore è gradevole e gustoso.
Un abbraccio, buona giornata e poi... pluff torno alle mie cartacce.

lunedì 3 dicembre 2012

Pasta... per gioco!!!


ANGIOLETTI DI PASTA
(dosi variabili)
Occorrente:
Vari formati di pasta: farfalle; rigatoni; ditalini rigati; pipe rigate; colla a caldo o vinavil (ma ci vuole più tempo affinché i pezzi si asciughino); palline di carta; colori acrilici nelle tonalità dell'oro; del platino o anche del rame; bustine trasparenti; pennello a punta larga; pennarello indelebile nero; coccarde e chiudi pacco q.b.
Realizzazione:
Se preferite colorate prima i pezzi e poi incollateli, oppure prima incollateli e poi colorateli.
L'unica cosa importante è farli asciugare bene prima di passare alla fase successiva.
Con il rigatone fare il corpo dell'Angelo; con la pallina la testa; con le pipe rigate le braccia,con la farfalla le ali e con i ditalini i capelli.
Con il pennarello nero disegnare gli occhi e la bocca.
Metteteli in delle bustine trasparenti; completate con la coccarda ed il chiudi pacco ed ecco a voi un simpaticissimo e personale segnaposto souvenir natalizio.
Possono essere fatti con o per i bambini e sono davvero carini.
L'idea l'ho trovata in rete ma non ricordo la pagina di riferimento.
Buongiornoooo e speriamo di poter essere più presente, tempo permettendo.
Un abbraccio.

martedì 20 novembre 2012

Un po'... di pubblicità!!!


COCA-COLA© CAKE
(dosi valide per uno stampo da 22/24 cm di diametro)
Ingredienti:
240 gr di farina "00"; 250 gr di zucchero semolato; 250 ml di Coca-Cola©; 125 ml di latticello o yogurth bianco; 1/2 cucchiaino scarso di sale; un cucchiaino scarso di lievito; 1/2 cucchiaino di bicarbonato; 200 gr di burro; 30 gr di cacao amaro; 2 uova intere.
Glassa:
100 gr di burro; 40 ml di Coca-Cola©; 3 cucchiai di cacao amaro; la punta di un cucchiaino di sale; 200 gr di zucchero al velo.
Preparazione:
Mescolare in una ciotola la farina; il sale; lo zucchero; il lievito; il bicarbonato; il *cacao ed il sale.
In un pentolino mettere il burro; la Coca-Cola© ed il latticello o lo yogurth.
(Per fare il latticello: prendere 125 ml di latte, aggiungere 1/2 cucchiaio di succo di limone e farlo riposare per 10/15 minuti).
Portare a bollore il composto e versarlo a filo sugli ingredienti secchi, mescolando in maniera energica.
Quando il tutto sarà ben omogeneo, unire le uova intere ed amalgamare.
Preriscaldare il forno.
Travasare nello stampo imburrato o coperto da carta forno e mettere a cuocere la torta a 180° per 35/40 minuti circa.
Deve restare morbida ed umida.
Nel frattempo preparare la glassa.
In un pentolino a fuoco basso, far fondere il burro con la Coca-Cola© e non appena raggiunge il bollore, unire il cacao ed il sale.
Togliere dal fuoco, girare bene ed incorporare pian piano lo zucchero al velo.
Lavorare la glassa sin quando sarà liscia e setosa.
Con la glassa tiepida glassare la torta subito appena uscita dal forno.
Far freddare e servire.
La ricetta non è mia ma dell'araba più felice che c'è nel web, ovvero di Stefania e  trovate qui la versione originale.
Il *cacao per la torta va unito al composto di burro e Coca-Cola© fuori dal fuoco dopo il raggiunto bollore.... ma ho fatto una gaffe: credevo che tutti gli ingredienti secchi andassero da una parte ed i liquidi da un'altra e poi mischiati; anche se comunque credo che il risultato sia stato lo stesso però essendo la ricetta di proprietà altrui e non era mia intenzione stravolgerla, meglio specificare :-)
La pubblicità non occulta è quindi per la Coca-Cola© (marchio registrato) che non ne ha bisogno e per l'Araba che anche lei non ne ha bisogno... se volete leggere dei post simpatici con personaggi a volte talmente fuori dal comune che sembrano far parte di una fantasy fiction, allora andare da Stefania è il posto giusto.
Il suo blog ha da poco compiuto 3 anni ed anche se in ritardo e non partecipando al suo giochino di festeggiamento, è comunque il mio modo di farle gli auguri.
Giudizio sulla torta... contrastante.
Buona sicuramente ma la Coca-Cola© non si sente e questo mi spiace, non mi sarebbe dispiaciuto sentire un leggero pizzicore sulla lingua; morbida davvero tanto anche dopo giorni; non troppo dolce come potrebbe sembrare.
La glassa assolutamente indispensabile è la vera particolarità della torta, lascia un leggero retrogusto salato che è un piacevolissimo contrasto con l'insieme e tiepida è la versione che ho preferito.
Beh ora vi lascio, un buondì abbraccioso, au revoir.

lunedì 12 novembre 2012

Non sono... sparita!!!


CUPCAKES AL CAFFE'
(dosi valide per 15 persone)
Ingredienti:
180 gr di farina autolievitante; 90 gr di farina"00"; 125 gr di panna dolce non montata; 170 gr di zucchero semolato; 150 gr di burro fuso; 2 uova medie; 1/2 cucchiaino di bicarbonato di sodio; 30 gr di gocce di cioccolato; un cucchiaio di caffè solubile.
Glassa al caffè:
200 gr di zucchero al velo; 45 ml di caffè bollente; chicchi di caffè q.b.
Preparazione:
Setacciare le farine con lo zucchero ed il bicarbonato.
Unire le gocce di cioccolato.
Sciogliere il caffè solubile nella panna.
Fare la fontana e mettere al centro, le uova; il burro fuso e la panna aromatizzata al caffè.
Mescolare ed amalgamare il tutto, ottenendo un composto omogeneo.
Travasarlo negli appositi pirottini di carta, messi dentro la teglia apposita o stampini in alluminio mono porzione, al fine di non far allargare i cupcakes in cottura e porli in forno già caldo a 180° per 20/25 minuti.
Sformarli e farli freddare.
Nel frattempo preparare la glassa, lavorando lo zucchero al velo con il caffè, sin quando non si ottiene una glassa densa ma fluida a sufficienza.
Con l'aiuto di un cucchiaio glassare il dolce e prima che questa solidifichi decorare con un chicco di caffè.
Ottimi per merenda o per la colazione.
Al riparo da correnti d'aria, si mantengono morbidi per un paio di gg.
La giusta carica energetica per cominciare un'altra settimana, sperando che sia meno impegnativa della precedente, almeno per quel che mi riguarda... non sono sparita ed infatti eccomi qui.
Buongiorno, alla prossima :-) abbracci.

domenica 4 novembre 2012

Nient'affatto... amaro!!!


RISOTTO RADICCHIO E TALEGGIO
(dosi valide per 4 persone)
Ingredienti:
250 gr di riso; 100 gr di taleggio; 1/2 cipolla; 300 ml di brodo vegetale; 100/150 gr di radicchio treviggiano; 1/2 bicchiere di vino bianco secco; timo in polvere; sale; peperoncino ed olio extra vergine d'oliva q.b.
Preparazione:
Pulire e tagliare a strisce sottili il radicchio; affettare sottilmente la cipolla.
Preparare il brodo fatto con carota; sedano; cipolla; patata; alloro;sale.
Filtrarlo e tenerlo in caldo.
In una capace padella, fate stufare la cipolla con l'olio; unite il riso e mescolate sino a quando i chicchi non diventano traslucidi.
Sfumare con il vino bianco; abbassare la fiamma.
Aggiungere il radicchio e tanto brodo, aromatizzato con il timo ed il peperoncino, quanto ne serve per far cuocere il tutto, un mestolo alla volta.
Regolare la sapidità.
Mantecate con il taleggio e servite subito.
Non mi piace molto il radicchio perché è un po' troppo amaro per i miei gusti, ma facendolo cuocere a dovere perde la sua nota amarognola, infatti questo risotto è solamente buono, senza se e senza ma.
Il taleggio poi gli da quel tocco in più.
E' piaciuto anche ai miei ospiti che avevano i miei stessi preconcetti con il radicchio.
Un primo piatto gustoso e raffinato per cominciare una nuova settimana, 'notte adesso o buondì  per domani :-)
P.S. Ho usato olio d'oliva per alleggerire un po' la preparazione, ma potete normalmente usare il burro come siete soliti fare.

mercoledì 31 ottobre 2012

Coesistenza di... mostruosità!!!


TORTA DI HALLOWEEN
(dosi valide per uno stampo da 26/28 cm di diametro)
Ingredienti per 2 torte:
6 uova; 6 vasetti di farina "00; 4 vasetti di zucchero semolato; 120 ml di olio di semi; 2 pizzichi di sale; 2 bustine di lievito vanigliato; 2 yoghurt naturali da 125 ml.
Farcia:
500 gr di mascarpone; 170 ml di latte condensato; 250 gr di panna fresca; gocce di cioccolato q.b.
Decorazione:
Un trancino o altra merendina rettangolare; 100 ml di panna semi montata;
cioccolato fondente; latte; cioccolato bianco; farina di cocco; un biscotto rettangolare; pasta di zucchero; gelatine verdi; zucchero al velo;zucchero colorato; chicchi di riso soffiato; colori e pennarelli alimentari q.b.
Bagna:
200 ml di acqua; il succo filtrato di 2 arance bionde; 3 cucchiai di zucchero semolato.
Preparazione:
La torta usata come base è la classica torta 7 vasetti o allo yoghurt, quindi 3 uova; 3 vasetti di farina; 2 di zucchero semolato; 1/2 vasetto d'olio di semi (anche se la teoria dice uno intero); un pizzico di sale; una bustina di lievito.
Montare benissimo le uova che devono essere a temperatura ambiente con lo zucchero ed il sale sino ad ottenere un composto chiaro e spumoso che dovrà aver triplicato il suo volume.
Aggiungere gradatamente la farina, quando è perfettamente incorporata unire lo yoghurt e l'olio, continuando a mescolare.
Il lievito va messo alla fine.
Travasare il composto nello stampo (meglio se a cerniera) preparato per l'occasione come siete soliti fare (burro e farina; olio di semi e pangrattato o prodotti appositi).
Mettere in forno già caldo a 180° per almeno 35/40 minuti.
Non aprire mai il forno per la prima mezz'ora di cottura della torta o si sgonfia; per lo stesso motivo dopo che avrete spento il forno tenetela dentro con lo sportello aperto per altri 5 minuti per evitare lo shock termico.
Liberatela dallo stampo e fatela freddare per bene prima di tagliarla a metà o in 3 parti.
Si mantiene morbida per più giorni al riparo da correnti d'aria; personalmente la preferisco al PdS e non ha bisogno d'essere farcita per essere buona; basta solo cospargerla con abbondante zucchero al velo e per un sapore meno neutro basterà sostituire lo yoghurt naturale con uno qualsiasi di vostro gusto.
Si può anche ridurre un po' la farina e sostituirla con del cacao per una versione al cioccolato e può essere arricchita anche di altri ingredienti, ad esempio mele; gocce di cioccolato; frutta secca; etc.
L'unica accortezza da avere è montare benissimo i tuorli con lo zucchero per almeno 20 minuti, più aria incamera e più la torta verrà soffice e morbida.
Per la farcia, tutto deve essere freddo.
Lavorare il mascarpone con il latte condensato, dando qualche giro di frusta; unire la panna montata a neve ferma ed ultimare con le gocce di cioccolato.
Tenere in frigo sino al momento di servire.
Per la bagna portare a bollore l'acqua, con lo zucchero ed il succo d'arancia.
Sezionare la torta, disporre il primo strato sul piatto da portata e bagnarlo con  l'aiuto di un cucchiaio (un cucchiaio copre circa 2/3 cm di torta); coprirlo con parte della crema e poi proseguire allo stesso modo sino ad esaurimento degli ingredienti.
Non bagnare mai l'ultimo strato di torta o viene troppo molle, specie se poi dovete decorarla.
Con la panna semi montata ricoprite tutta la superficie del dolce, bordi compresi e poi fate aderire la pasta di zucchero colorata del colore che piace a voi.
Togliete le eccedenze di pasta e finite di decorare.
Tutti i disegni sono stati disegnati su altra pasta di zucchero e poi applicati con il gel lucidante, che funge anche da collante.
Per la piccola bara: sagomare la merendina e glassarla con il cioccolato fondente, sciolto a bagnomaria con un po' di latte.
Con il cioccolato bianco fare la croce e glassare il biscotto.
Far rassodare tutto in frigo.
Il vassoio è stato coperto con farina di cocco fatta tostare a fuoco dolce.
Le gelatine verdi sono servite per fare i piccioli alle zucchette.
Con il pennarello nero alimentare fare gli occhi, la bocca della zucca e la scritta sulla lapide.
Per concludere il ciclo dedicato ad Halloween mi mancava una torta.. e la bimba di un amica, facendo il compleanno oggi mi ha dato la possibilità di farla.
Spero piaccia a voi qui ma, a lei soprattutto :-)
Buon ponte lungo a chi lo fa (io siiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii UAO), buona festa di Ognissanti.
Arrivederci alla settimana prossima, abbracci.
P.S. Se il computer di casa non funziona pazienza... ma se quello dell'ufficio non funziona nemmeno è un dramma... ho cominciato alle 11 il mio lavoro, il che significa correre più del solito...
Vi rispondo domani.

lunedì 29 ottobre 2012

Un ricco... dolcetto!!!


GALLETTE DI HALLOWEEN
(dosi valide per circa 60 pz.)
Ingredienti:
200 gr di farina "00"; 100 gr di burro fuso; 100 gr di zucchero semolato; 2 tuorli d'uovo; la scorza grattugiata di 1/2 limone; un pizzico di sale; miele fluido q.b.
Preparazione:
Fondere il burro con la scorza di limone, lasciatelo leggermente intiepidire.
Setacciate la farina con lo zucchero ed il sale; fate la fontana e mettete al centro il burro fuso ed i tuorli d'uovo.
Amalgamate senza lavorare troppo l'impasto sino ad ottenere un composto omogeneo.
Avvolgetelo nella pellicola trasparente e lasciatelo riposare per mezz'ora in frigorifero.
Su un piano leggermente infarinato, stendete la sfoglia  abbastanza sottile e con una formina adatta o un cerchietto di circa 5 cm di diametro ricavate i vostri biscotti.
Nel caso in cui usiate il cerchietto, fare con un coltellino affilato gli occhi e la bocca tipiche delle zucche di Halloween.
Disponete i biscotti sulla placca ricoperta da carta forno.
Cospargeteli con il miele fuso e se volete ricopriteli di granella di nocciole (omessa).
Metteteli a cuocere in forno già caldo a 180° per circa 15/20 minuti.
Lasciateli raffreddare prima di servirli.
Protetti da correnti d'aria si mantengono croccanti per qualche giorno.
La ricetta è presa da un libro; d'origine statunitense queste gallette di Halloween vengono preparate in occasione della notte tra il 31 ottobre e l'uno novembre.
Alla domanda: dolcetto o scherzetto, ecco a voi il mio pacchetto anche se quest'anno sarà il souvenir per i partecipanti alla festa di compleanno della bimba di un'amica.
Buondì brividoso a tutti :-) abbracci.

giovedì 25 ottobre 2012

Uno snack... da brivido!!!


SCOPETTA SALATA
(dosi variabili)
Occorrente:
Stick salati; mozzarelle piccole; sale; spezie varie q.b.
Realizzazione:
Inserire lo stick al centro della mozzarella, legarla con dello spago da cucina e sporcarla con un pizzico di sale e spezie varie.
Sforbiciarla in più punti.

PIPISTRELLI DI FORMAGGIO
(dosi variabili)
Ingredienti:
100 gr di ricotta; 2/3 cucchiai di panna; sale; semi di papavero; nachos; rondelle di olive nere e grani di pepe rosa q.b.
Preparazione:
Lavorare la ricotta con il sale e la panna.
Formare delle palline e farle rassodare in frigo per qualche ora.
Rotolarle nei semi di papavero e con le rondelle di olive nere ed i grani di pepe rosa fare gli occhi, che andranno fissati con pezzetti di stuzzicadenti.
Inserire di lato i nachos, 2 per pipistrello per formare le ali e servire.

La scopetta è la versione salata di questa qui.
I pipistrelli li ho visti invece in rete su donna moderna se non ricordo male.
Uno snack per l'aperitivo adattissimo al prossimo imminente Halloween...dai sopportatemi ancora un po' con questo tipo di ricette :-)
Buongiornoooo, bye.

lunedì 22 ottobre 2012

Paura... Boo!!!


GHOST TRICK
Occorrente:
Lecca lecca dai gusti assortiti; tovaglioli bianchi; pennarello indelebile nero; strisce di bioadesivo q.b.
Realizzazione:
Attaccare una striscia di bioadesivo sulla sommità della caramella; coprire con un tovagliolo facendo pressione sulla testa e poi chiudere il tovagliolo, strizzandolo un po' per spiegazzarlo.
Rilasciare la mano. Con il pennarello nero disegnare gli occhi e la bocca del fantasmino et voilà... il vostro scherzetto di Halloween è pronto.
Ovviamente è talmente facile da fare che può essere considerato un gioco da farsi con i bambini o che possono fare anche da soli.
Un unico e piccolo scherzetto dolcetto in un sol colpo, non male no?! :-))
Boo... bonjour,  buona nuova settimana. 
Abbracci alla prossima.

venerdì 19 ottobre 2012

Brutti e... pelosi!!!


SPIDER CUPCAKES
(dosi valide per 15 pz.)
Ingredienti:
180 gr di farina autolievitante; 90 gr di farina "00"; 125 gr di latte o panna; 170 gr di zucchero semolato; 150 gr di burro fuso; 2 uova medie; 1/2 cucchiaino di bicarbonato di sodio.
Glassa:
200 gr di zucchero al velo; un albume; un pizzico di cremor tartaro; qualche goccia di succo di limone; colore alimentare nero q.b.
Preparazione:
In una ciotola setacciate le farine ed il bicarbonato, unite lo zucchero e disponete a fontana.
Ponete al centro il burro intiepidito; il latte o la panna e le uova sgusciate.
Mescolate con un cucchiaio di legno sino ad ottenere un composto omogeneo e morbido.
Distribuite l'impasto nei pirottini riempiendoli al massimo per 3/4 e poneteli dentro uno stampo multiplo o in stampi monouso in alluminio, per evitare che si allarghino in cottura.
Cuocete in forno già caldo a 180° per 20/25 minuti.
Sformateli e fateli freddare.
Nel frattempo preparate la glassa.
Sbattete a neve ben ferma l'albume e man mano che si monta, incorporate lo zucchero al velo; il cremor tartaro, il colorante scelto e per ultimo il succo di limone.
Otterrete così una glassa densa che servirà per poter decorare i vostri dolci.
Con una sac à poche ricoprite di glassa i vostri ragnetti pelosi, completate la decorazione e servite.
In mancanza delle apposite zampine potreste usare delle stringhe di liquirizia; mentre in alternativa agli occhietti, potreste usare degli smarties o dei dischetti fatti con il cioccolato bianco ed un puntino di cioccolato al latte o fondente.
La ragnatela è fatta con cioccolato bianco fuso a bagnomaria, usato tiepido e poi fatto solidificare in frigo.
Brutti e pelosi... i ragni di solito sono così no?
Ma questi qui sono simpaticissimi, oltre che buoni ed ovviamente perfetti per Halloween :-) se avete il coraggio di mangiarli. 
Hihihihi
Buondì e buon fine settimana, abbracci.
Con questa ricetta partecipo alla raccolta di Halloween di "Cucina che ti passa".

mercoledì 17 ottobre 2012

Un omaggio... floreale!!!


Per il compleanno di una collega, juventina sfegatata... ecco perché ho cercato di giocare con il bianco ed il nero o quanto meno provare a dare l'idea dei due colori.
A voi per augurarvi buondì.
Le ricette non ve le do :-))) ma solo perché ve lo ho già date:
tartufi bianchi
praline con marzapane
Un modo diverso di presentare i cioccolatini; adatto per la festa della mamma; San Valentino: festa della donna, da regalare quindi anche ad amici con intolleranze alimentari essendo privi di glutine e senza uova.
Una piccola golosità che permetta di fare anche m'ama o non m'ama o giocarci come più vi aggrada.
Abbracci, bye.

domenica 14 ottobre 2012

Problemi... passati!!!


MACCHERONCINI CON ZUCCA E SALSICCIA
(dosi valide per 2 persone)
Ingredienti:
140 gr di maccheroncini freschi; 2 nodi di salsiccia; 150 gr di zucca; 1/4 di cipolla bianca; un dl di vino bianco secco; 100 gr di taleggio; 2/3 cucchiai di latte; un pizzico di noce moscata; olio extra vergine d'oliva; erba cipollina fresca; sale e pepe q.b.
Preparazione:
Privare la salsiccia dalla pelle e sbriciolarla con una forchetta.
Tagliare a dadini la polpa di zucca.
In una capace padella mettere l'olio e la cipolla tritata finemente, farla appassire senza farla bruciare, se è il caso bagnarla con poca acqua.
Unire la salsiccia e la zucca e farle rosolare a fiamma vivace per qualche minuto.
Sfumare con il vino bianco, abbassare la fiamma ed aggiungere tanta acqua necessaria per far cuocere il tutto, per circa 20 minuti (la zucca deve essere cotta ma non sfatta).
Regolare la sapidità e spolverare con fili d'erba cipollina tagliata con le forbici.
Nel frattempo lessare la pasta in abbondante acqua salata.
Preparare la fonduta di taleggio, facendolo sciogliere a fuoco dolce con il latte ed un pizzico di noce moscata.
Scolare al dente i maccheroncini e travasarli nella padella del condimento.
Far saltare per qualche minuto ed impiattare.
Coprite con la fonduta di taleggio e servite subito.
La fonduta di taleggio può essere anche messa sul fondo del piatto e non solo sopra la pasta.
Ed eccomi qui... i problemi di connessione, quindi di lentezza esasperante sembrano essere finiti.... tengo le dita incrociate non si sa mai :-)
Un abbraccio a tutti e buona domenica.
P.S. Data la presenza della zucca può benissimo diventare un piatto adatto ad Halloween, basterà cambiargli nome dandogliene uno un po' più "spettrale" ed il gioco è fatto.

martedì 9 ottobre 2012

Collegamento... fortuito!!!


TORTINO DI PATATE
(dosi valide per 4 persone)
Ingredienti:
2/3 patate medie; 100 gr di formaggio caprino; 4 fettine di prosciutto crudo; 150 gr di panna acida; 100 ml di panna fresca non zuccherata; 2 uova medio/piccole; un pizzico di peperoncino; un pizzico di sale; olio di semi o burro fuso q.b.
Preparazione:
Spennellate il fondo e le pareti di quattro stampini mono porzione con l'olio o il burro fuso.
Affettate sottilmente le patate e tamponatele con carta cucina.
Dividete il caprino in 4 parti uguali.
Sul fondo di ogni stampino mettete 1/3 della fettina di prosciutto; coprite con 2 o 3 fettine di patate, pressando un po' (dovrete coprire interamente il fondo)
Sbriciolate il caprino sopra il primo strato di patate; aggiungete la seconda parte del prosciutto sopra questo.
Ricoprite il tutto con altre fette di patate e completate con l'ultima parte del prosciutto.
Ripetete l'intera operazione per gli altri stampini restanti.
Battete le uova leggermente, con il sale ed il pepe.
Incorporate i due tipi di panna ed amalgamate bene il tutto.
Versate il composto ottenuto sui tortini, facendolo penetrare anche in profondità.
Ponete in forno già caldo a 180° per circa 50/60 minuti.
Lasciatelo riposare per 5 minuti fuori dal forno, staccate i bordi del tortino con un coltello e servitelo come antipasto o piatto unico (è abbastanza calorico) accompagnato magari da una fresca insalatina.
La foto non gli rende giustizia, ma vi assicuro che il sapore merita davvero, provare per credere :-)
Tiepido è ottimo ma, anche freddo leggermente scaldato, mangiato quindi il giorno dopo ha il suo perché.
Ho la connessione ballerina in questo periodo e fin quando va, ne approfitto.
'notte, abbracci.

venerdì 5 ottobre 2012

Oggi... ricetta!!!


DOLCETTI ARANCIONI
(dosi valide per 6/8 persone)
Ingredienti:
75 gr di farina autolievitante; 50 gr di burro; 40 gr di zucchero semolato; un pizzico di sale; 150 gr di zucca; 2 cucchiai di granella di mandorle; un uovo medio; 30 gr di cioccolato fondente; zucchero al velo q.b.
Preparazione:
Lessare la zucca, scolarla per bene e frullarla.
Con il burro ammorbidito fare un composto spumoso con lo zucchero; aggiungere l'uovo, il sale ed amalgamare bene.
Unire la purea di zucca, la farina e la granella di mandorle.
Mescolare con un cucchiaio di legno e travasare il composto in dei pirottini.
Un cucchiaio e 1/2 di composto per ogni stampino, crescono bene e rischiano di debordare.
Farli cuocere in forno già caldo a 180° per 15/20 minuti (prova stecchino sempre valida, che dovrà uscire asciutto e pulito).
Farli freddare per bene su una gratella per dolci.
Nel frattempo sciogliere a bagnomaria il cioccolato, lasciarlo intiepidire un po' e con un piccolo conetto di carta disegnare una griglia sulla superficie del dolcetto.
Spolverare con poco zucchero al velo e gustare.
Si conservano per un paio di gg. al riparo da correnti d'aria.
La zucca può essere sostituita da una purea di carote.
Il cioccolato fondente può essere sostituito da una glassa canonica di zucchero al velo e succo d'arancia.
Sono molto buoni ed è stata la mia prima volta con la zucca in versione dolce; non sono stucchevoli come sinceramente m'aspettavo che fossero; anzi... se volete potreste pure aumentare un po' lo zucchero (non serve ma i gusti son gusti).
Dolcetti arancioni... Halloween si sta avvicinando e quindi potrebbero benissimo far parte del pacchetto dolcetto o scherzetto; magari anziché la griglia di cioccolato si potrebbe fare una sorta di ragnatela e poi mettere sù un qualche cioccolatino dalla forma mostruosa ed omettere lo zucchero al velo.
A prescindere l'uso che ne farete, sono comunque ottimi per merenda o per colazione.
Buon fine settimana ragazzi con una ricetta stavolta :-), dato che i giochi per il momento sono finiti.
Bye bye.

domenica 30 settembre 2012

Solution of... September!!!


MOUSSE DI ZUCCA
(dosi variabili)
Ingredienti:
100 gr di ricotta mista; 80 gr. di panna acida; 150 gr di zucca; acqua; sale; pepe; noce moscata e timo in polvere q.b.
Preparazione:
Far lessare la zucca in abbondante acqua salata.
Scolatela e frullatela con timo; noce moscata grattugiata e pepe nero macinato al momento.
Frullate la ricotta con la panna, regolate la sapidità e mescolatene una parte con la purea di zucca.
Distribuite i due composti alternando i colori nello stampino che avete scelto e questo determina la variabilità delle dosi (con la finta forma di gelato me ne sono venuti solo 2).
Fate rassodare in frigo il tempo necessario, ma servite a temperatura ambiente come antipasto con crackers; biscotti salati; grissini e quant'altro voi vogliate.
Ecco la soluzione del "Sembra... ma non è" molto più semplice di quel che pensavate :-)
Però con questa forma che inganna l'occhio si possono convincere anche i bambini a mangiare la zucca; inoltre stiamo andando incontro ad Halloween, basterà cambiargli forma, usando uno stampino apposito e farlo diventare un gradevole apri pranzo in una cena a tema per la notte delle streghe.
Veniamo ora a voi... siete stati bravi e l'aver osato ha dato i suoi frutti, perché molti di più stavolta avete indovinato che si trattava di un piatto salato ma Erica è stata bravissima: crema di zucca e crema di ricotta esatto :-)))
Bravi anche coloro che hanno indovinato alcuni degli ingredienti ma la ricetta era semplice e quindi per stavolta non entriamo nel particolare dei meriti.
Grazie per aver giocato con me e spero che voi vi siate divertiti come mi sono divertita io... se vi va di continuare questo giochino, per ottobre non ho nulla di pronto ma potrebbe essere l'occasione giusta per avvalermi della vostra collaborazione.
Erica... ce la fai, se vuoi, a proporre qualcosa di simile, ovvero qualcosa che sembra ma non è?
Saresti tu la regista e la protagonista, perché io per prima non vorrei sapere nulla, ma proverei ad indovinare come voi... e poi mese prossimo se ci sarà un altro vincitore sarà lui/lei a proporre oppure tornerà Chez Denci.
Allora.. che mi dite? A parte tutta una serie di improperi... :-)))
Buona domenica, abbracci e per il secondo vincitore dell'altro gioco ci vediamo in settimana.

martedì 25 settembre 2012

Attrazione... fatale!!!


TORTA SIMIL PASQUALINA
(dosi valide per uno stampo da 26/28 cm di diametro)
Ingredienti:
300 gr di farina "0" o *manitoba (meglio quest'ultima, regge meglio quando si tira sottile); 30 gr d'olio extra vergine d'oliva; 1/2 bicchiere di vino bianco (circa 75 gr); 1/2 bicchiere d'acqua (circa 75 gr); sale e olio extra vergine d'oliva q.b.
Farcia:
150 gr di feta; 100 gr di ricotta vaccina; 30 gr di parmigiano grattugiato; 2/3 cucchiai di latte; un cucchiaio di succo di limone; un generoso pizzico di salvia e pepe macinato al momento q.b.
600 gr di asparagi (al netto degli scarti); 1/2 cipolla; 1 dl di vino bianco secco; un bicchiere d'acqua calda; 4/5 uova intere; erba cipollina in polvere; olio extra vergine d'oliva; sale e pepe q.b.
Preparazione:
Disporre a fontana la farina, fare la fossetta al centro e mettere l'olio; il sale ed il vino. Cominciare ad impastare ed unire l'acqua, tanta quanta ne serve per ottenere un impasto morbido; elastico ma non appiccicoso.
Dividere l'impasto in 5 palline e farle riposare coperte per una o due ore.
Nel frattempo preparare il condimento.
Frullare la feta con la ricotta ben sgocciolata; il succo di limone; la salvia ed il pepe.
Aggiungere il latte necessario per ottenere un composto ben fluidificato senza grumi.
Tenere da parte.
Mondare gli asparagi, eliminando le parti dure e legnose, tagliarli a tocchetti non troppo piccoli.
Far scaldare l'olio (circa 3 cucchiai) in una capace padella, con la cipolla tagliata fine, unire gli asparagi e farli rosolare a fiamma vivace.
Sfumare con il vino, aggiungere l'acqua calda (quindi alla stessa temperatura del condimento), regolare con sale e pepe; spolverare con erba cipollina in polvere; coprire e lasciare stufare per circa 20 minuti o sin quando la verdura è cotta ma non sfatta.
Alzare la fiamma e fare assorbire completamente i liquidi per gli ultimi 5 minuti di cottura.
Fate freddare.
Nel frattempo tirate ogni pallina di pasta in una sfoglia sottilissima, con il mattarello o con i pugni infarinati.
Spennellate lo stampo con l'olio, anche sui bordi o quando sistemerete la pasta questa rischia di stracciarsi; ponete sul fondo la prima sfoglia facendola debordare e pennellate con l'olio in tutte le sue parti.
Stendete la seconda sfoglia e ripetete l'operazione in toto.
Fate un primo strato con la verdura; coprite con il composto di formaggio.
Fare degli incavi e sgusciate un uovo in ognuno di questi.
Salate e pepate.
Ricominciate a tirare le sfoglie rimaste, nel mettere la prima fate attenzione a non rompere le uova, ricordatevi sempre di pennellare ogni foglio di pasta prima di posizionare il successivo.
Con un cannuccia a gomito o con un maccherone lungo, posta tra la terza e la prima sfoglia superiore, soffiate sino a che la superficie non si è gonfiata come un palloncino.
Tirate via la cannuccia; arrotolate i lembi di pasta su se stessi a mo' di cordoncino (se eccessivi ritagliateli con una rotella per pizza o con delle forbici) chiudete bene tutti i buchi e ponete in forno già caldo a 180° per circa 40/50 minuti o sin quando la pasta non ha raggiunto la giusta doratura.
Togliete la torta dal forno e spennellatela con altro olio.
Raffreddandosi la pasta si ammorbidirà e se fatta bene, abbastanza sottile quindi, scenderà come un velo.
Fatela freddare per bene prima di sformarla.
Attrazione fatale perché come ci insegnano le MT girls  o Vittoria de La cucina piccoLina la vera torta Pasqualina tipica della Liguria, si fa con le bietole; la prescinseua, un formaggio della zona introvabile altrove ma, quando ho visto gli asparagi al banco delle verdure, non ho saputo resistere.
Chiedo venia :-)
La scuola MTC ha riaperto i battenti e più di altre volte ho temuto la sfida... fare la pasta sfoglia a mano? IO.. ho fatto a pugni con le cannucce, ho avuto difficoltà a stendere un po' l'impasto ma alla fine, eccola qui.. non sarà l'originale ma come simil Pasqualina può andar bene, spero.
Grazie Menù Turistico, ancora una volta ho vinto un tabù, ho provato a superare un mio limite e tutto semplicemente giocando con voi.
P.S. La ricetta della sfoglia è totalmente della vincitrice del mese scorso, suoi anche i trucchi ed i consigli.

domenica 16 settembre 2012

L'Autunno... è alle porte!!!


TARTUFI
(dosi valide per circa 50 pz.)
Ingredienti:
200 gr di cioccolato al latte; 100 gr di cioccolato fondente; 1 dl di panna vegetale; 1/2 bustina di vanillina o equivalente d'essenza di vaniglia; 3 cucchiai di Rhum; 30 gr di burro; cacao amaro e cioccolato fondente q.b.
Preparazione:
Tritare in maniera grossolana i due tipi di cioccolato.
Stemperate la vanillina con la panna.
Portate ad ebollizione la panna con il burro.
Fuori dal fuoco unite il Rhum e versate il tutto sui cioccolati.
Aspettate qualche minuto e poi mescolate con un cucchiaio di legno sino a quando tutto non si scioglie e si amalgama per bene.
Mettete a rassodare il composto in frigorifero per un'oretta, lavorandolo di tanto in tanto.
Distribuitelo a mucchietti su un vassoio coperto da carta forno e rimettetelo in frigo per un'altra ora.
Togliete i tartufi dal frigorifero, arrotondateli rapidamente e fateli rotolare nel cacao amaro.
Se li rimettere in frigo, toglieteli almeno mezz'ora prima di servirli e se necessario rispolverateli con dell'altro cacao amaro.
Servirli dentro gli appositi pirottini di carta se volete.
Tutte le decorazioni sono fatte con dell'altro cioccolato fondete sciolto a bagnomaria e lasciato leggermente intiepidire.
Gli altri elementi che compongono il mio grappolo sono:
- tartufi al caffè ricoperti in questo caso, dato che mi serviva distinguerli con cioccolato fondente finemente grattugiato
- tartufi al peperoncino ricoperti con le codette di cioccolato.
Tutte e tre le varietà di tartufo  possono benissimo essere cosparse solo da cacao amaro come si vede dalle ricette originali.
Si mantengono perfettamente per più giorni, sono privi di glutine e/o uova e possono all'occorrenza diventare un regalo gradito da fare ad amici; parenti e conoscenti.
L'Autunno è alle porte e noi ovviamente siamo pronti ad accoglierlo, ma intanto ci  godiamo gli ultimi giorni d'Estate che in questo momento ci sta regalando temperature miti e giornate splendide.
Il simbolo dell'autunno è sicuramente l'uva, ecco perché l'idea di formare un grappolo con i tartufi.
Fin quando ci sono scegliete il gusto che più vi aggrada, oggi è il mio compleanno e ve li offro volentieri; domani andranno in ufficio e diventeranno dei miei colleghi :-)
Buona domenica, byeee.

venerdì 14 settembre 2012

Consumare... le scorte!!!


PLUM CAKE FANTA-DE
(dosi valide per uno stampo da 28x15)
Ingredienti:
120 gr di fecola di patate; 80 gr di farina di mandorle; 200 gr di ricotta mista (bovina ed ovina); 40 gr di gocce di cioccolato; 2 uova intere; 180 gr di zucchero semolato aromatizzato alla vaniglia; 20 cl di sciroppo all'amarena; una bustina di lievito per dolci; 2 cucchiai di nocciole soffiate (facoltative); zucchero al velo q.b.
Preparazione:
Montare le uova con lo zucchero; unire la ricotta setacciata ed amalgamare bene.
Aggiungere le farine un po' alla volta e solo quando sono perfettamente inglobate, completare con lo sciroppo d'amarena; le gocce di cioccolato; *le nocciole soffiate ed il lievito per ultimo.
*(Le nocciole soffiate sono facoltative perché non si sentono, non danno e non tolgono nulla al dolce finale)
Travasare il tutto in uno stampo rettangolare da plumcake, preparato per l'occasione come siete soliti fare: burro e farina; olio di semi e pangrattato; prodotti appositi etc. e porre in forno già caldo a 180° ventilato per circa 40 minuti.
Prova stuzzicadenti sempre valida che dovrà uscire perfettamente asciutto e pulito.
Sformate il vostro dolce e quando è freddato cospargetelo con abbondante zucchero al velo.
Ottimo per colazione o merenda; si mantiene morbido per 3/4 giorni, purché protetto da correnti d'aria e coperto con carta stagnola.
La necessità di consumare pacchi di farina aperti e quasi finiti; della ricotta in frigorifero che devi spegnere; un barattolo di amarene sciroppate ma senza più un frutto e solo pochissimo sciroppo.... ecco come è nato questo plumcake.
Non ha un nome tranne uno di fantasia, la mia.
Non ho ovviamente inventato nulla, in cucina è difficile inventare veramente qualcosa dal niente ma se all'inizio c'è la soddisfazione dell'assaggio, perché è buono... poi il panico!
Ops... faccio una foto e poi lo pubblico ok... ehm sì ma gli ingredienti? Carta e penna subito e scrivi tutto quello che ti ricordi.
Questo per dirvi anche che le dosi sono indicative o meglio se ad esempio avete 190 gr e/o 210 gr di ricotta fa lo stesso non inficia il risultato finale; un minimo di tolleranza è ammessa.
E voi quanto siete tolleranti in cucina; precisione sempre ai massimi livelli o no?
Buon w.e. byeee :-)
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