venerdì 29 luglio 2011

E' giunto il... momento!!!


VIRGIN MELON
(dosi valide per una persona)
Ingredienti:
20 ml. di sciroppo alle fragole; 150 ml. di succo d'ananas; il succo di un limone o lime; una fetta grande d'anguria; cubetti di ghiaccio q.b.
Preparazione:
Togliere la buccia ed i semini dalla fetta d'anguria, tagliarla a tocchetti e metterla nel bicchiere del frullatore ad immersione.
Unire il succo di limone o lime e lo sciroppo alle fragole; frullate sino a rendere liquida ed omogenea la preparazione.
Valutate se è il caso di filtrarla oppure no e mettetela in un bicchiere largo.
Aggiungete il succo d'ananas, qualche cubetto di ghiaccio; mescolare e servire, decorando con della scorza di cocomero.
Buono, fresco, gustoso, profumato... perfetto!!!
Per la sabbia ho usato zucchero di canna, riso soffiato e scagliette di mandorle; il mare è stato fatto con gelatina in polvere, acqua e colore alimentare blu; la scritta con topping al cioccolato messo dentro un conetto di carta ed infine, per i pesci caramelle gommose.
E' giunto il momento di salutarvi; di salutarci... oggi è finalmente l'ultimo giorno in ufficio e quindi anche l'ultimo giorno che sto dietro ad un pc, perché è l'unico modo che ho per staccare veramente la spina, ed il bisogno impellente di farlo c'è in toto.
Ho scelto di lasciarvi con un cocktail completamente analcolico, adatto quindi a chi non beve e perché no anche ai bambini, perché non c'è festeggiamento senza un brindisi...!!!
Si festeggia l'inizio delle vacanze per me e per tanti di voi; il rientro già avvenuto d'altri ed il ritorno prossimo di molti, quindi se vi va... unitevi a questo cin cin virtuale con me.
Buone vacanze quindi, mi mancherete ma ci rivedremo a settembre, sempre che vi faccia piacere tornare "qui" :-)
Grazie per la compagnia ad oggi, benvenute alle nuove ed ultime "casette" arrivate; arrivederci; au revoir; good bye... Debora.
P.S. Per chi vuole farlo, ricordatevi di partecipare al mio giochino: In vacanza, mi porto...

mercoledì 27 luglio 2011

Di sicuro... non è a "Norma"!!!


CASERECCE ALLA NORMA
(dosi valide per 2 persone)
Ingredienti:
3 melanzane; 140 gr. di casarecce; salsa di pomodoro; olio di semi; ricotta salata; basilico fresco; cipolla; sedano; carota; sale e pepe q.b.
Preparazione:
Tagliare a tocchetti due melanzane e metterle a spurgare l'amaro in una bacinella colma d'acqua salata, sormontata da un peso.
Scolatele e friggetele in abbondante olio; fate scolare l'unto in eccesso su carta assorbente e salatele.
Alla terza melanzana asportate la calotta superiore, incidetela con un taglio a croce che arrivi in profondità senza intaccare la buccia e copritela con carta d'alluminio. Ponete in forno già caldo a 190° per 30/40 minuti circa. Lasciatela intiepidire e scavatela con un cucchiaio... il taglio a croce facilita quest'operazione.
Nel frattempo preparate la salsa, quindi soffritto d'olio, cipolla; carota e sedano; aggiungere il succo di pomodoro; sale; pepe e basilico fresco, un po' d'acqua e mescolando spesso fate restringere il sugo.
Unite parte delle melanzane ben sgocciolate dall'olio alla salsa di pomodoro e mescolate, così i sapori cominciano ad amalgamarsi.
In una pentola con acqua salata lessate la pasta, scolatela e conditela con il condimento preparato.
Aggiungete le altre melanzane e grattugiate sopra un po' di ricotta salata.
Scusatemi se sono stata un po' approssimativa ma... non ho veramente pesato nulla; non ho realmente controllato i tempi di cottura con tanto d'orologio; ho fatto tutto a naso... anche perché credo che tutti sappiamo preparare della salsa di pomodoro e friggere due melanzane... ecco perché non è a norma :-)
Questa è la pasta della domenica; delle gite; dell'infanzia... ma il ricordo più dolce è quello che la mia mamma comprava sempre molte più melanzane del necessario, perché mentre le friggeva erano più quelle che gli rubavamo che non quelle che finivano nel sugo e quindi nella pasta e quindi nel piatto!
Vino consigliato: COSTADUNE "MANDRAROSSA"
Un vino rosso siciliano prodotto nella zona di Modica - Avola (SR) esclusivamente con uve: Nero d'Avola. Dal colore rosso vivo e luminoso; ha un buon corpo ed un'ottima fermezza; finemente aromatico e giustamente tannico. Perfetto con carni rosse; primi importanti ma, ben si abbina anche a dei buoni arrosti di carne bianca.

lunedì 25 luglio 2011

Chupa chupa... estivi!!!


CAKE POPS GELATO
(dosi variabili)
Ingredienti:
Gelato gusto vario; biscotti savoiardi; cioccolato fondente e cioccolato bianco q.b.
Preparazione:
Sbriciolare in maniera molto grossolana dei biscotti.
Con uno scavino da melone fare diverse palline di gelato ed una alla volta rotolatela nei biscotti.
Mettete in freezer a solidificare per un giorno intero, su vassoio coperto da carta oleata. Non appena sono abbastanza indurite, facendo un po' di pressione inserite lo stecco.
Fondete a bagnomaria il cioccolato fondente, dividendolo mentalmente in 3/3 seguite questo procedimento, fatelo intiepidire e con l'aiuto di un cucchiaio rivestite le vostre palline.
Riponete in freezer sino alla completa solidificazione del cioccolato.
Fondete sempre a bagnomaria il cioccolato bianco, fatelo intipiedire e con una piccola tasca da pasticciere decorate la superficie.
Riponete in freezer sino al momento dell'uso.
Un tentativo andato bene perché volevo provare a fare i chupa chupa, ovvero le cake pops, quindi briciole di torta amalgamate con crema al formaggio di solito ma, in versione estiva... ovvero con il gelato.
Ne ho fatte veramente poche poche, giusto quelle che mi servivano per provarci e chi parla tanto bene delle cake pops, lo fa a ragion veduta, sono veramente sfiziose, sia per gli adulti che per i bambini.
Ultima settimana, quasi non ci credo... non vedo l'ora d'andare viaaaaaaaa; al mare!
Buongiorno a tutti.

venerdì 22 luglio 2011

Senza cottura e... niente sale!!!



PESCA MELBA "ATIPICA"
(dosi variabili)
Ingredienti:
Panna da montare (vegetale); cioccolato al latte o fondente; gelato gusto vario;1/2 pesca sciroppata; cioccolato bianco grattugiato; granella di pistacchi.
Preparazione:
Montate la panna e con l'aiuto di un cucchiaio fate la base d'albume; riempite la cavità della pesca di gelato (spagnola) e capovolgetela simulando il tuorlo.
Con del cioccolato bianco grattugiato fate il formaggio; con la granella di pistacchi simulate una spezia (origano per esempio) ed infine con il cioccolato fuso a bagnomaria ed intiepidito (o scioglie la panna) sporcate i bordi per far finta che siano le bruciature dovute alla cottura.
Servire subito o il gelato si scioglie ^-*
Pesca melba atipica perché ho rivisitato un classico dessert inventato da Auguste Escoffier, "cuoco dei re, re dei cuochi"; chef creativo ed innovatore che dedicò questa preparazione alla cantante lirica Nellie Melba.
La vera ricetta della pesca melba prevede, di far cuocere la mezza pesca (senza il nocciolo) in uno sciroppo d'acqua, zucchero e vaniglia; servita su un letto di gelato alla vaniglia; arricchita da salsa ai lamponi e completata con scaglie di mandorle.
Volevo solo giocare un po', anche per accontentare il mio bambinone... mio marito... che non sempre mangia la frutta ma, se per alcuni frutti ha proprio un'avversione viscerale; altri se glieli camuffo un po', li mangia volentieri.
Beh spero che questo trompe d'oiel vi possa far sorridere, buon w.e.*-*
P.S. Spaghetti per chi vuole vederli e vi ricordate la ricetta da votare?
Da ieri è on line e la trovate qui, grazie sin d'ora a tutti.

mercoledì 20 luglio 2011

Tutto molto... easy!!!


PIZZA SFOGLIA
(dosi valide per uno stampo da 28/30 cm. di diametro)
Ingredienti:
Un rotolo di pasta sfoglia; 4 bocconcini di mozzarella di bufala; 10/12 pomodorini ciliegia; un mazzetto di rucola; una manciata di funghi secchi; 5/6 filetti d'acciuga sott'olio; latte; semi di sesamo; pangrattato; timo in polvere; origano; sale e peperoncino q.b.
Preparazione:
Fate ammorbidire i funghi secchi con dell'acqua calda.
Posizionare la pasta sfoglia dentro la teglia, coperta da carta forno; punzecchiarla con una forchetta e cospargere di pangrattato. Mettere in frigo per il tempo in cui si preparerà la farcia.
Lavare e tagliare in maniera grossolana la rucola; i pomodorini a spicchi e la mozzarella a tocchetti.
Mettere tutto in un'insalatiera e condire con poco sale; peperoncino (o pepe); timo ed origano. Aggiungere i filetti d'acciuga spezzettati; i funghi ben strizzati e sgocciolati e mescolare.
Travasare questo composto dentro il guscio di pasta sfoglia; ripiegate su se stessi i lembi di pasta eccedente e pennellate con del latte leggermente salato.
Cospargete con i semi di sesamo e porre in forno già caldo a 220° per 20/25 minuti.
Sformate, lasciate intiepidire e servite come piatto unico o, come antipasto/aperitivo.
Tempo poco... fame tanta; quindi anziché fare dei cornetti di pasta sfoglia con lo stesso ripieno, ho fatto un'unica torta salata.. ecco perché tutto molto easy, inoltre è ampiamente personalizzabile sia per quantità che per ingredienti in sé e per sé.
Il salato è arrivato...contenti?! :-)
Abbracci, buona giornata.

lunedì 18 luglio 2011

Ancora un po'... di zuccheri!!!


TIRAMISU' AI FRUTTI DI BOSCO
(dosi valide per 4 persone)
Ingredienti:
2 dl. di panna fresca; 250 gr. di mascarpone; 300 gr. di frutti di bosco misti (freschi o surgelati); 3 cucchiai di zucchero semolato; 16 savoiardi; vino liquoroso (zibibbo) e cannella in polvere q.b.
Preparazione:
Montare la panna e tenerla da parte.
Amalgamare il mascarpone con lo zucchero, unire i frutti di bosco scongelati o lavati sotto acqua corrente fredda , ben sgocciolati ed asciutti.
Incorporare questo composto alla panna senza smontarla e cominciare a comporre il vostro tiramisù.
Spezzettate a metà un paio di savoiardi, bagnateli con il vino liquoroso scelto, possibilmente bianco e metteteli nel fondo del bicchiere; coprite con un generoso strato di crema e ripetete l'intera operazione una seconda volta.
Spolverate con cannella in polvere, sigillate con pellicola alimentare e riponete in frigo per almeno 4h o anche tutto il giorno; l'importante è servire il tiramisù sempre a temperatura ambiente.
La ricetta non recentissima, risale infatti ad un anno fa circa l'ho presa da un opuscolo di Cucina Moderna; le dosi indicate sono quelle riportate nella rivista ma io ho apportato delle modifiche:
anzitutto anziché fare 4 coppe grandi (trasparenti perché è carino che si vedano gli strati) ho fatto tanti mini bicchierini; credo, non ricordo il numero esatto circa 15;
seconda cosa non ho usato la panna perché non la sopporto con il tiramisù, sia questo classico che alternativo non mi piace; convinzione personale.. la panna nel tiramisù uccide gli altri sapori e diventa un dolce pannoso che nulla ha a che fare con il sapore morbido che deve avere il tiramisù... Quindi ho usato 500 gr. di mascarpone; 5/6 cucchiai di zucchero ed un cucchiaio di kirsch per fluidificare un po' la crema.
Ma preferisco che abbiate la ricetta originale in evidenza, così ognuno segue quella che più s'aggrada ai propri gusti.
Inutile dire che sono andati a ruba e le mono mini porzioni sono sempre una chicca... chi vuole fa il bis e chi non vuole.. peggio per lui ;-))
Un'altra settimana da cominciare (penultima) dolcemente ovviamente.. ma non temete, prossima volta qualcosa di salato, promesso ehehe.
Buondì a tutti.

venerdì 15 luglio 2011

MTC... si chiude in dolcezza!!!


COFFEE SOUFFLE' GLACE' 
(dosi valide per 2 persone)
Ingredienti:
150 gr. di yoghurt al caffé; un cucchiaino di caffé solubile; 100 ml. di panna da montare (vegetale); 1 albume; 100 (75+25) gr. di zucchero semolato; un pizzico di cremor tartaro; 3 cucchiai d'acqua; 60 ml. di panna da cucina; 2 barrette di Mars (90 gr.); un cucchiaino di burro; un foglio di gelatina (2 gr.); una tazzina di caffé; un cucchiaino di zucchero semolato; cioccolato fondente grattugiato q.b.
(Accessori di cioccolata fondente... comprati)
Preparazione:
Nella panna liquida sciogliere il caffé solubile e poi cominciare a montarla. Unire lo yoghurt e finire di prepararla. Riporre in frigo coperta con pellicola alimentare sino al momento dell'uso.
Preparare la salsa mou al cioccolato, facendo sciogliere a bagnomaria la panna da cucina con le barrette di Mars ridotte in piccoli pezzi. Mescolate spesso sino al completo scioglimento del cioccolato. Così com'è si mantiene morbida, ma dato che andrà in freezer unire fuori dal fuoco il burro e continuando a mescolare fatelo assorbire completamente.
Semi montate l'albume che ricordo deve essere a temperatura ambiente con il cremor tartaro e 25 gr. di zucchero semolato, mentre in un pentolino mettete l'acqua e 75 gr. di zucchero semolato. A fuoco dolce senza mai mescolare o lo zucchero cristalizza, preparate lo sciroppo, facendolo bollire e raggiungendo la temperatura di 116° (piccola bolla); quando è pronto versatelo a filo sull'albume semi montato e continuate a montare a media velocità, sino a quando il composto non diventa freddo ed avrete ottenuto una meringa soffice e lucida.
(Meringa italiana e/o processo di pastorizzazione delle uova).
Incorporate un cucchiaio alla volta la meringa al composto di panna e yoghurt, con movimenti dal basso verso l'alto e mai rotatori al fine di non smontarla. In frigo coperto sino al momento dell'uso.
Preparate nel frattempo le tazze o il contenitore scelto per servire il vostro soufflé ghiacciato; con della carta forno o carta alluminio rivestite il bordo facendolo strabordare di 2 o più cm. e legatelo con lo spago.
Con un cucchiaio mettete un po' di farcia nella tazza, in freezer per farla solidificare un po'. Quando è abbastanza soda, aggiungete un cucchiaio colmo di salsa mou al cioccolato e riponete in freezer per 20 minuti circa. Completate con la farcitura al caffé precedentemente preparata, facendola andare oltre la tazza ma non oltre il bordo della carta forno e ponete in freezer per un minimo di 4/6 h o fin quando il tutto non è ben solidificato.
Per completare grattugiate un po' di cioccolato fondente e con un cucchiaino fatelo aderire ai bordi. Preparate la caffettiera da una tazza, dolcificatela con il cucchiaino di zucchero e unite la gelatina che avevate nel frattempo fatto ammorbidire in acqua fredda. Scioglietela, fate intiepidire e versatene un po' sulla superficie del vostro dolce.
Fate scongelare il soufflé in frigo per 15/20 minuti circa e servitelo.
MTC va in vacanza, come tutti noi del resto e su proposta della vincitrice del mese scorso La cucina di mamma Loredana l'ultima sfida è stata: il soufflé glacé; ecco qui il mio... la mia versione.
Non l'avevo mai fatto prima d'ora, eppure così come gli "gnocchi alla romana" faceva parte di quella lista mentale di pietanze che prima o poi, vorrei fare o dovrò fare... visto che il gioco di Menù Turistico è una vera incognita di volta in volta, sul piatto che verrà lanciato :-)
Bene... mi aiutate a mettere una data; una spunta alla voce "prima o poi" facendomi anche realizzare la visione del come ho sempre visto il soufflé glacé nella mia testa, anche quando era solo un'idea; farlo al caffé è stato per far contento mio marito e servirlo nelle tazze di cioccolata... per chiudere in dolcezza, appunto!

mercoledì 13 luglio 2011

In un sol... boccone!!!


MINI CHEESECAKE (dosi valide per circa 25 pz.)
Ingredienti:
100 gr. di biscotti digestive; 60 gr. di burro fuso; 200 ml. di panna vegetale; 200 gr. di philadelphia allo yoghurt; 45 gr. di zucchero semolato; 2 fogli (4 gr.) di colla di pesce.
Geleé:
150 gr. di kiwi; 15 gr. di zucchero semolato; un cucchiaio di succo di limone; un foglio (2 gr.) di colla di pesce; un cucchiaino di sciroppo alla menta; fettine di kiwi e ciliegie candite q.b.
Preparazione:
Polverizzare i biscotti ed unirli con il burro fuso intiepidito. Usare dei pirottini di carta di medie dimensioni ed una teglia multipla che li contenga per non farli sformare e con il composto di biscotti fare la base. Mettere in frigo fin tanto che non si prepara la farcia.
Mettere in acqua fredda la gelatina per 10 minuti circa.
Semi montare la panna.
Lavorare la philadelphia con lo zucchero; unire la gelatina ben strizzata e sciolta a bagnomaria ed amalgamare.
Versare il composto di formaggio nella panna e finire di montare.
Con un cucchiaio o sac à poche riempire i pirottini con la farcia e rimettere in frigo a solidificare.
Nel frattempo frullate i kiwi con lo zucchero ed il succo di limone; filtrate il succo ed unitelo al cucchiaino di sciroppo alla menta.
Aggiungete il foglio di gelatina, dopo averlo tenuto in acqua per 10 minuti, anche stavolta ben strizzato e sciolto a bagnomaria al succo di kiwi e menta e nappate le vostre mini cheesecake.
Riponete in frigo per almeno 6 ore e poi servitele.
Sono delle piccole e fresche golosità una tira l'altra, da personalizzare come meglio si crede e la versione mini; finger food è stata determinata dalla partecipazione al contest "L'estate in un boccone" di Aboutfood in collaborazione con Cassandra.it.
La ricetta originale è questa leggermente modificata.. aggiungi questo; togli quell'altro et voilà les jeux sont fais.
Buondì

lunedì 11 luglio 2011

Mama mia... che calor!!!


COOLER AL POMPELMO
(dosi variabili)
Ingredienti:
3 dl. di succo di pompelmo rosé; 3 dl. di succo d'arancia, un cucchiaio di succo di limone; 3 dl. di ginger ale freddo; un'arancia affettata; un limone affettato; qualche fogliolina di menta; *un bicchiere di ghiaccio tritato.
Preparazione:
In una brocca versare tutti i liquidi e mescolare.
Unire le fette di limone e d'arancia, qualche fogliolina di menta ed il ghiaccio tritato se lo servite subito, altrimenti come ho fatto io senza ghiaccio e messo in frigo, coperto con carta alluminio sino al momento dell'uso.
Mescolarlo sempre prima di servirlo.
Il ghiaccio ovviamente sciogliendosi allunga la bibita e quindi attutisce il gusto un po' amaro che è predominante ed inoltre gli da un aspetto meno torbido.
Cooler ovvero bevanda/bibita ghiacciata ed infatti è fresco; dissetante; analcolico, una valida alternativa al thé freddo di cui si fa gran incetta in questo periodo.
La ricetta è presa dalla rivista S&P attualmente in edicola; unica variante apportata da me ho usato succo di pompelmo rosé ed ho messo meno menta, solo qualche fogliolina e non 2 rametti interi.
Peccato solo che l'effetto di frescura sia però effimero e quindi continuo a dire... mama mia che calor ;-)
Buon inizio per questa nuova settimana.
P.S. Succo di pompelmo ed arancia: freschi; quindi premuti al momento e filtrati.

venerdì 8 luglio 2011

La solita... voglia!!!


RUOTE MARINARE
(dosi valide per 2 persone)
Ingredienti:
140 gr. di ruote; una scatola di polpa di granchio al naturale (circa 240 gr.); 1/2 bicchiere di vino bianco; un cucchiaio d'olio extra vergine d'oliva; uno spicchio d'aglio; 100 ml. di panna da cucina allo yoghurt; 5/6 pomodorini ciliegia; un peperoncino secco piccolo; un cucchiaino di semi di papavero; sale; prezzemolo q.b.
Preparazione:
Tagliare i pomodorini a spicchi, salarli e metterli a testa in giù a scolare.
Lessare la pasta in abbondante acqua salata.
Mettere a scaldare l'olio in una capace padella, unire l'aglio tritato finemente o intero da togliere a fine cottura se non piace e far rosolare.
Aggiungere la polpa di granchio ben sgocciolata dal liquido di conservazione e mescolare. Unite il peperoncino sbriciolato e regolare la sapidità.
Sfumare a fiamma alta con il vino, abbassare la fiamma e far cuocere per qualche minuto, mescolando spesso.
Coprite con la panna allo yoghurt; aggiungete i semi di papavero ed i pomodorini.
Far restringere il condimento.
Scolate la pasta e fatela saltare in padella, spolverate con del prezzemolo fresco tagliuzzato finemente e servite.
Un piatto veloce e gustoso, nato dall'esigenza di consumare la panna che reclamava d'essere usata e meno male, dico io perché è venuto un primo piatto marinaro davvero buono e leggero.
La solita voglia... mare e vacanze che cerco di trovare e ricreare nei piatti, sta forse diventando un tormentone, lo so e me ne scuso ma come si dice in gergo militaresco, sto tenendo la stecca, sorry!
Partecipo al contest di Parentesi in Rosa "S.O.S... Lancia la tua ricetta".
P.S. Non ho mai chiesto nulla ed anche adesso che mi accingo a farlo mi sento in imbarazzo ma... uno dei parametri di giudizio sarà dato dai commenti lasciati sulla loro pagina FB .
(La mia ricetta sarà online dal 23/07)
Se pensate che questa ricetta meriti qualcosina e se vi va votatemi, ma se non volete farlo, nessun problema; grazie lo stesso :-)
Buon fine settimana con l'occasione.
Vino consigliato: CAPRI BIANCO "TERRA MITICA"
Un vino doc campano, prodotto principalmente con uve Greco e Falanghina; in piccola percentuale si possono trovare anche uve Biancoletta e Fiano.
Dal caratteristico colore giallo paglierino chiaro; ha un profumo gradevole e fruttato. Al palato si presenta invece asciutto; fresco e delicato.
Eccellente come aperitivo; molto indicato con antipasti a base di crostacei; primi con sughi leggeri e piatti di pesce in bianco. Da consumarsi freddo e giovane, al massimo entro due anni dall'imbottigliamento.

mercoledì 6 luglio 2011

Così... sì!!!


CARPACCIO DI MANZO
(dosi valide per 2/4 persone)
Ingredienti:
200 gr. di carpaccio; il succo filtrato di un cedro; il succo filtrato di un lime; un cucchiaino d'olio extra vergine d'oliva; un pizzico di sale; un pizzico d'erba cipollina in polvere; un pizzico di dragoncello in polvere; pepe nero macinato al momento q.b.
Insalata:
5/6 pomodorini ciliegia; 150 gr. di champignon o prataioli; un cucchiaino d'olio extra vergine d'oliva; un pizzico di sale; rucola tagliata finemente e grani di pepe rosa q.b.
Preparazione:
Spremere e filtrare il succo del lime e del cedro, unire l'olio; l'erba cipollina; il dragoncello emulsionare il tutto e regolare con sale e pepe.
Disporre le fettine di manzo su un piatto concavo ed irrorarle con parte del condimento.
Nel frattempo lavare e tagliuzzare la rucola; i funghi (fettine sottili) ed i pomodorini.
Metterli in una ciotola e condirli con l'olio; il sale; i grani di pepe rosa e mescolare ben bene.
Sopra il carpaccio, distribuire le verdure, completare con l'emulsione e coprire il tutto con pellicola alimentare.
Porre in frigo e far macerare per almeno 4/6 ore o anche un giorno intero; riportarlo a temperatura ambiente prima di gustarlo.
Ogni tanto, bagnare con il sughetto la carne, più è bagnata e più si "cuoce" senza che resti cruda.
Uno dei classici piatti estivi, freschi e veloci.. che però se serviti ad esempio dentro cestini di parmigiano acquistano un certo tono d'eleganza.
Il parmigiano a scaglie volendo, lo si può anche aggiungere per completare la preparazione ma... :-( non ne avevo!
Così sì... perché è l'unico modo in cui mangio carne rossa quasi al sangue volentieri; quasi appunto perché in realtà il processo di macerazione la cuoce.

lunedì 4 luglio 2011

Al ritmo di... samba!!!



QUINDIM BRASILIANI
(dosi valide per 4/6 stampini)

Ingredienti:
350 gr. di latte condensato; 6 tuorli; 150 gr. di farina di cocco; un cucchiaio di succo di lime; farina di cocco; burro fuso; zucchero di canna; acqua calda e succo di lime q.b.
Preparazione:
In una ciotola mettere la farina di cocco, unire il latte condensato e mescolare con un cucchiaio di legno; aggiungere i tuorli ed amalgamarli ed infine il succo di lime.
Far riposare l'impasto per 15 minuti.
Preriscaldare il forno a 180°.
Spennellate leggermente gli stampini con il burro fuso e cospargerli completamente di zucchero di canna, facendo cadere l'eccedenza.
Travasare il composto dentro gli stampini riempiendoli per circa 2/3 e metterli in una teglia da forno.
Aggiungete tanta acqua calda necessaria per cuocere questi flan dolci a bagnomaria.
Porre in forno per circa 40 minuti. (Con il mio forno son serviti 30 minuti, quindi fate la prova stuzzicadenti che deve uscire completamente asciutto e pulito).
Sformarli, farli intiepidire e servire.
Possono anche essere conservati in frigo, anzi diventano più gradevoli, perché si ottiene un dolce da forno fresco ed esotico; ed anche gluten free, meglio di così?!
Non sono molto morbidi ma abbastanza compatti e sono tanto dolci, tant'è che prima di servirli li ho bagnati con altro succo di lime, perché quello presente nell'impasto non si sente per nulla come sapore ma, solo come profumo.
La ricetta l'ho trovata qui e l'ho seguita alla lettera; ho solo usato zucchero di canna per gli stampini e non zucchero semolato.
Ne inizia un'altra ma al pensiero che fra un mese sarò in vacanza... l'affronto meglio o almeno ci provo... Non andrò in Brasile, ma se il pensiero vola lì che ben venga.
Buon inizio a voi.
P.S. Ho letto che è un dolce d'origine portoghese, trapiantato poi in Brasile e che quello originale si fa in maniera diversa, con più uova e meno cocco ma ho usato la ricetta che ho trovato e da profana non mi sembra tanto male, solo un tantino troppo dolce per i miei gusti.

venerdì 1 luglio 2011

Anche questi... son finiti!!!


RISOTTO CROCCANTE AGLI ASPARAGI
(dosi valide per 2 persone)
Ingredienti:
140 gr. di riso; 200 gr. di asparagi; 1/2 cipolla; una noce di burro; 1/2 bicchiere di vino bianco; 100 gr. di speck a dadini; 250/300 ml. di brodo vegetale; nocciole tostate; sale e peperoncino q.b.
Preparazione:
Preparare il brodo e tenerlo in caldo.
Eliminare le parti più dure degli asparagi e tagliarli a tocchetti, cercando di mantenere intatte le punte.
Tritate in maniera grossolana le nocciole.
Mettere in un tegame il burro con la cipolla tritata finemente, farla appassire ed unire gli asparagi e lo speck. Bagnare con un mestolo di brodo e fate rosolare per qualche minuto.
Unite il riso e mescolando spesso, fatelo tostare; sfumate con il vino bianco.
Abbassate la fiamma e cominciate ad aggiungere un mestolo di brodo alla volta mescolando, sino alla completa cottura del risotto.
Regolate la sapidità.
(Aggiungere il successivo mestolo di brodo, quando il precedente è già stato assorbito).
Gli ultimi cinque minuti di cottura fateli a fuoco spento, con coperchio sul tegame e senza più mescolare.
Nel frattempo in un pentolino antiaderente, già caldo tostate le nocciole tritate.
Mettete il risotto nel piatto e spolverate con la granella di nocciole.
Dalla semplicità disarmante ma dalla bontà garantita.
Risotto speck ed asparagi è un classico, sin quando non vedo nel menù di un ristorante: Risotto con asparagi e nocciole.
Unirle è stato automatico, anche se non so se lo chef del ristorante le ha prima tostate o no.. io sì e non me ne pento, anzi :-)
Ed anche gli asparagi son finiti... infatti la ricetta non è recentissima, ma il tempo non basta mai ed a volte meno del solito.
Salutoni e buon w.e.
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