lunedì 28 febbraio 2011

Uffa... vacanze!!!


SALATINI AI PISTACCHI
(dosi valide per circa 50 pz.)

Ingredienti:
150 gr. di farina "00"; 50 gr. di pistacchi non salati; 50 gr. di parmigiano o grana grattugiato; un uovo; 100 gr. di burro; noce moscata; sale e pepe q.b.
Preparazione:
In una terrina setacciare la farina, unire il formaggio; i pistacchi tritati in maniera grossolana; il sale; il pepe e la noce moscata grattugiata. Amalgamare il tutto.
Tagliate a dadini il burro morbido e senza lavorare troppo la pasta, incorporatelo alla miscela di farina, ottenendo un composto a briciole. Infine legate con l'uovo leggermente sbattuto. Avvolgete in pellicola alimentare e fate riposare in frigo un'ora.
Su un piano leggermente infarinato, tirate con il mattarello non troppo sottilmente e con la formina scelta, ricavate i vostri salatini.
In forno già caldo a 180° per circa 10/12 minuti ed una volta fuori fateli freddare completamente su una gratella.
Che noia stare a casa perché indisposti uffa, ma al pensiero di quello che mi aspetta domani sigh.. qualcuno sa dirmi quando viene agosto? Vacanze "vere", il desiderio è forte.
Se non sono molto costante in questo momento, non vogliatemene, prima o poi recupererò tutte le assenze.
P.S. 200 lettori, un dato di tutto rispetto che merita di essere festeggiato con un enorme GRAZIE!!!!!!!!!! Grazie mille.

sabato 26 febbraio 2011

A carnevale... il fritto vale!!!


TORTELLI CON UVETTA
(dosi valide per 6 persone)
Ingredienti:
280 gr. di farina "00"; 2 uova; 50 gr. di zucchero semolato; la scorza grattugiata di un limone; 4 cucchiai di brandy; 1,2 dl. di latte tiepido; una bustina di lievito per dolci; 100 gr. d' uva sultanina; un pizzico di sale; zucchero al velo ed olio di semi q.b.
Preparazione:
Mettete l'uvetta a bagno in acqua tiepida diluita con 2 cucchiai di liquore.
Mescolate in una ciotola le uova con lo zucchero semolato; la scorza di limone; il brandy rimasto; il sale ed il latte.
Incorporate pian piano la farina setacciata; unite l'uvetta ben strizzata ed infine il lievito. Coprite il composto con pellicola alimentare e fatelo riposare a temperatura ambiente giusto il tempo di far scaldare l'olio.
Quando l'olio ha raggiunto la temperatura ottimale, con un cucchiaio tuffate un po' di pastella alla volta; far cuocere i tortelli sino a completa doratura, girandoli spesso e bucherellandoli in più punti, al fine di farli friggere in maniera uniforme anche dentro; scolateli con una schiumarola e fateli asciugare su carta assorbente.
Coprite con abbondante zucchero al velo e serviteli tiepidi.
La ricetta è tratta da uno speciale sul carnevale.
Non ho particolari problemi con il fritto, lo uso poco per abitudine, per gusti personali ma se capita non mi tiro indietro ed a carnevale sembra quasi d'obbligo farlo forse in previsione della quaresima :-)
Il carnevale è una festa sicuramente per i bambini, quindi questa ricetta va a "Ha fatto l'uovo la gallina per la bella mascherina?" di Blunotte in collaborazione con Giallo Zafferano ma anche a "Una ricetta per il Santa Lucia" di Cooking Planner... le diverse realtà a confronto: bimbi che possono solo pensare a giocare come è un loro diritto e, bimbi che devono fare qualche sacrificio in più, come andare a fisioterapia per avere lo stesso diritto.. ma c'est la vie!
Settimana orribile, pesante è dire poco e la voglia di dolcezza è davvero tanta, peccato che molto fortunamente io abbia tagliato per la foto l'unica frittella scarsa d'uvetta; non rende giustizia alla loro dolcezza uffa, ma me ne sono accorta troppo tardi :-(
Buon fine settimana a tutti.

domenica 20 febbraio 2011

Voglia di... giocare!!!



ARANCIA IN CESTINO(dosi variabili)
Ingredienti:
Arance; succo d'arancia o Grand Marnier; zucchero semolato facoltativo; panna montata e ciliegie candite q.b
Preparazione:
Asportare la calotta superiore dell'arancia, ricavare una striscia che fungerà da manico. Scavare l'arancia e tagliare la polpa a tocchetti. Bagnarla con del succo d'arancia o liquore mescolati con zucchero se serve (dipende dalla dolcezza del frutto).
Rimettere la dadolata dell'agrume dentro la scorza; posizionare il manico, decorare con panna montata e ciliegie candite.
Porre in frigo sino al momento dell'uso.
Voglia di giocare e la frutta si presta molto per soddisfare questo desiderio, peccato che io non la sappia intagliare, non mi dispiacerebbe poter arricchire ancora di più quest'aspetto goliardico della mia personalità.
In tutta semplicità vi auguro buona domenica.
Questa "non" ricetta partecipa al contest "Gli agrumi" de Il ricettario di Cinzia ed al contest "La banda declina Arancio, tu ci stai?" de La banda dei broccoli.

giovedì 17 febbraio 2011

Per un VIP... con un VIP!!!


INVOLTINI DI SALMONE AGRUMATI
(dosi valide per circa 12 pz.)
Ingredienti:
150 gr. di salmone; 100 gr. di robiola; un cucchiaio d'aceto balsamico; il succo di un'arancia; il succo di un limone; un cucchiaio di uova di lompo; 30 gr. di pistacchi tritati; pane ai cereali; pepe verde macinato; dragoncello in polvere q.b.
Preparazione:
Fare un'emulsione con il succo degli agrumi, il dragoncello ed il pepe verde; con questa far marinare le fettine di salmone per un giorno, mettendo in frigo a riposare coperto da pellicola alimentare.
Ricavate dei rettangoli di piccole dimensioni dal pane ai cereali; scolate il salmone e dividete se riuscite ogni fettina in due.
Filtrate il succo della marinatura ed usatene 2/3 cucchiai per lavorare a crema la robiola; unite l'aceto balsamico e le uova di lompo, aggiungete se serve altro pepe o dragoncello e mescolate tutto per bene.
Spalmate questo composto sulle fettine di salmone; coprite con i pistacchi tritati ed arrotolate fermando con uno stuzzicadenti, facendo in modo che la parte della chiusura vada sul fondo a contatto con il pane.
Buon appettito.
Semplice ma gustosi ed abbastanza carini da vedersi... Li ho mangiati in un ristorante e nel riprodurli a casa ho aggiunto le uova di lompo; l'aceto balsamico ed i pistacchi; ragion per cui questi 3 elementi possono considerarsi facoltativi, anche se... ci stanno di un bene!!
Natale in Trentino con amici e parenti... abbiamo visto C. Amendola e family che pranzavano nel nostro stesso hotel ed è stato simpatico... non il vederlo ma proprio lui; è una persona molto gradevole senza boria.
P.S. Promemoria... domani scade il mio giochino e l'invito è sempre aperto a chiunque voglia farlo.

Elenco partecipativo:
"Il mare nel piatto" de La cucina come non l'avete mai vista
"Gli agrumi" de Il ricettario di Cinzia
"L'oro verde di Sicilia" de La cucina di Tatina

martedì 15 febbraio 2011

Nero e... romantico!!!


INSALATA DI RISO VENERE
(dosi valide per 2 persone)
Ingredienti:
140 gr. di riso venere; 2 kiwi; 40 gr. di mais; 180 gr. di surimi; il succo di un lime e 1/2; sale; dragoncello in polvere; tabasco, salsa worcester q.b.
Preparazione:
Affettare e tagliare a dadi i kiwi, unirli al mais sgocciolato ed ai surimi tagliati a tocchetti; condire con il succo di lime; il dragoncello; un pizzico di sale; il tabasco e la salsa worcester, mescolare per bene e tenere in frigo coperto da pellicola alimentare sino al momento dell'uso.
Lessare in abbondante acqua salata il riso, scolarlo ed aggiungerlo all'insalata di pesce e frutta precedentemente preparata.
Amalgamare il tutto e servire.
E' una variazione di quello proposto la volta scorsa, idea che mi è venuta leggendo i vostri commenti, in particolare quello di Mapi (grazie) che ha detto: carina l'idea ma niente ananas per me...! Non ho mai mangiato avocado o mango, non conosco i loro sapori, quindi il frutto per me più similare all'ananas è il kiwi e da lì tutto il resto dei cambiamenti; grazie anche a Letiziando, nel suo pacco swap c'era il riso venere che mi piace moltissimo :-)
La forma romantica datagli mi serve per partecipare a "Hart to Hart" di Cuocicucidici, mentre l'assenza di alcuni ingredienti dannosi per chi soffre di endometriosi, mi aiuta a partecipare a "Per bene" di Oggi pane e salame, domani... in collaborazione con l'associazione onlus A.P.E. e Illa for people.
Vino consigliato: FALERIO "TENUTA COCCI GRIFONI"
Un bianco doc marchigiano prodotto sui colli ascolani, in località San Basso; con uve Passerina e Trebbiano.
Dal colore giallo paglierino con leggeri riflessi verdi. All'olfatto si presenta con forti sentori floreali mentre al palato risulta fresco e leggermente acidulo, con retrogusto mandorlato.
Ottimo come aperitivo con pesce e crostacei, ben si abbina anche a primi e secondi piatti leggeri a base di carni bianche.
Va servito fresco e bevuto giovane, al massimo entro 2 anni dall'imbottigliamento.

domenica 13 febbraio 2011

Buon... San Valentino!!!


GATEAU AL PISTACCHIO
(dosi valide per 2 persone)
Ingredienti:
50 gr. di biscotti al cioccolato; 20 gr. di burro; 100 gr. di cioccolato bianco; 40 ml. di panna liquida già zuccherata; 50 gr. di pistacchi; 150 gr. di fragole; cardamomo in polvere q.b.
Preparazione:
Tritare i biscotti con il mixer ed unirli con il burro fuso, amalgamando bene. Con questo composto fare la base del vostro dolce, direttamente sullo stampino coperto da carta forno. Mettere in frigo a solidificare.
Fondere a bagnomaria la panna, con il cardamomo ed il cioccolato; lasciare intiepidire.
Tritate in maniera grossolana i pistacchi; pulire e tagliare a dadini le fragole.
Aggiungete al composto di cioccolato/panna metà dei pistacchi tritati e metà della dadolata di fragole, mescolate e travasate dentro gli stampini sulla base di biscotti.
Coprite con i pistacchi e le fragole rimanenti e tenere in frigo per almeno 6 ore.
(Nel caso in cui abbiate problemi a sformare il gateau passatelo mezz'ora in frezeer, non di più o le fragole diventaranno immangiabili).
Buon San Valentino... so che è domani, ma dato che non ci sarò precorro i tempi.
P.S. Ho usato il cioccolato bianco perché avevo questo in casa ma nessuno vi vieta di usare cioccolato fondente o al latte, così come è suggerito sul libro da dove ho preso la ricetta.
Per la parte pistacchiosa questa ricetta va a "L'oro verde di Sicilia" de La cucina di Tatina; per la parte romantica va a "Hart to Hart" di Cuocicucidici ed infine per la parte cioccolatosa va a "La fabbrica di cioccolato" di Farina del mio sacco.

giovedì 10 febbraio 2011

Più occhio... che!!!

ANANAS AL COCCO
(dosi variabili)
Ingredienti:
Ananas fresco; maraschino; cocco disidratato; granella di nocciole e zucchero semolato q.b.
Preparazione:
Pulire ed affettare l'ananas, tagliarlo a tocchetti; bagnarlo con del maraschino (poco) e zuccherare se serve, dipende dalla dolcezza del frutto.
Spolverare con del cocco disidratato e granella di nocciole.
Servire fresco.
E' solo un'idea, ecco perché più occhio che "fatica"...!
Scusate ma sono di nuovo sotto torchio e rubo dei momenti quando posso. Ciao a tutti.

lunedì 7 febbraio 2011

Primo... esempio!!! (Kalmt)


(dosi valide per 8 persone)
Ingredienti:
12 carciofi; un'arancia; 2 limoni; 30 gr. di mandorle sfilettate; un cipollotto; 100 gr. di formaggio di capra; 20 gr. d'olio extra vergine d'oliva; prezzemolo o erba cipollina; sale e pepe q.b.
Preparazione:
Mondare i carciofi eliminando le foglie esterne più dure; rimuovere dal gambo la parte fibrosa ed eliminare il fieno interno; pareggiare intorno alla base.
Tagliare 8 carciofi a metà della lunghezza e ridurre quelli rimanenti a dadini, strofinarli con mezzo limone e metterli in acqua acidulata con il succo dell'altro 1/2 affinché non anneriscano.
Fate cuocere a vapore i carciofi a dadini per 5/7 minuti e quelli interi per 10/15 minuti; devono risultare al dente. Raffreddarli sotto l'acqua fredda, sgocciolarli ben bene e disporli sopra un foglio di carta cucina per far assorbire l'umidità.
Fare un trito con il cipollotto ed il prezzemolo o erba cipollina, spremere e filtrare il succo d'arancia e del limone rimasto. Versare il succo degli agrumi in una ciotola, unire l'olio, il trito di cipollotto e prezzemolo o erba cipollina, regolare con sale e pepe ed emulsionare il tutto.
Farcire i carciofi tagliati a metà con quelli ridotti a dadini, guarnire con qualche cucchiaio di formaggio di capra, condire con la vinaigrette agli agrumi e decorare con qualche mandorla sfilettatta fatta precedentemente tostare in una padella antiaderente.
Con questa ricetta partecipo al contest "Gli agrumi" de Il ricettario di Cinzia.
Calorie: 100 a porzione

*** Note:
  1. Non ho usato il cipollotto ma solo l'erba cipollina
  2. I carciofi a dadini li ho sbollentati in acqua calda e non cotti a vapore
  3. La vinaigrette l'ho messa direttamente sui carciofi e non sul formaggio

Presentazione...di!!!

Sicuramente mangiare è uno dei piaceri più importanti della vita; mangiare quindi che è diverso dal solo cibarsi per nutrirsi ma assaporare il piacere della tavola; gustarne i sapori; i profumi ed i colori.
Non sono un'esperta in materia, al contrario sono solo una ragazza in perenne lotta con la bilancia ma, dieta non significa necessariamente rinunciare al gusto; significa anche e soprattutto correzione alimentare; giusta combinazione dei cibi, stando anche attenti alle calorie e con il giusto apporto di attività fisica, assolutamente fondamentale per far sì che ogni dieta o corretto regime nutrizionale, funzionino davvero ed in maniera duratura.
Non voglio definire questa una nuova rubrica, non ne ho la competenza ma solo una nuova pagina che verrà aggiornata senza alcuna periodicità... vi presento pertanto il Kalorimetro; un nuovo archivio dove verranno inserite di volta in volta quelle ricette che saranno correlate dal conteggio delle calorie.
Nessuna di questa sarà inventata perché per quanto io possa improvvisare, il conteggio delle calorie non mi appartiene, non è il mio mestiere; saranno al contrario tutte tratte da riviste specifiche definite LIGHT, ovvero come mangiare con gusto senza appesantirsi e senza rinunciare all'altrettanto importante impatto visivo; beh su quest'ultima parte sorvolerei data la mia scarsa abilità a fotografare il cibo, ma proverò comunque a darvi un'idea il più ampia e completa possibile della visione d'insieme.
P.S. L'immagine è presa dal web.

domenica 6 febbraio 2011

Salvata da... un involucro!!!


FLAN DI ZUCCHINE
(dosi valide per 4 persone)
Ingredienti:
2 zucchine genovesi; 150 gr. di galbanino + 4 fettine; 2 uova; un cucchiaio di parmigiano o grana grattugiato; 1/4 di cipolla; olio di semi; sale; pepe e menta in polvere q.b.
Preparazione:
Tagliate a rondelle sottili le zucchine e fatele appassire con la cipolla in un filo d'olio. Regolate con sale e pepe.
Trasferitele nel mixer, unite il formaggio a dadini; il formaggio grattugiato, le uova e la menta in polvere, frullate il tutto per pochi minuti.
Oliate leggermente degli stampini, riempiteli con il composto ottenuto; posizionate sopra le fettine di galbanino e metteteli in una pirofila coperta per metà d'acqua, perché i flan andranno cotti a bagnomaria.
In forno già caldo a 190° per almeno 40 minuti.
Sformate, lasciate intiepidire e gustate, servire come antipasto o contorno molto delicato e gustoso.
L'involucro mi ha "salvata" perché ho comprato il galbanino (formaggio che tra l'altro non mi fa impazzire) per farci qualcosa.. sì ma cosa??? Non mi ricordo, a tutt'ora non mi ricordo; ho spulciato gli appunti; le riviste con le pagine evidenziate; i libri ma niente... per fortuna sulla carta del confezionamento c'era questa ricetta e così l'ho fatta... meno male, perché il risultato mi è piaciuto a prescindere dal fatto che si sia trattato di uno pseudo ripiego alla mia memoria latente..!!! Byee
Con questa ricetta partecipo al contest "Una zucchina per amica" di Basta un soffio di vento.

giovedì 3 febbraio 2011

Capricciosa... come "lei"!!!


TORTA CON MOUSSE AL TORRONCINO
(dosi valide per uno stampo da 24 cm. di diametro)
Ingredienti:
3 uova; 115 gr. di farina "00"; 115 gr. di zucchero semolato; un pizzico di sale; liquore e zucchero al velo q.b.
Farcia:
400 ml. di panna vegetale; 200 gr. di torrone alle mandorle; 3 cucchiai di liquore al caffé; un cucchiaino di caffé solubile; 2 albumi; un pizzico di sale; 5 cucchiai d'acqua; 75 + 25 gr. di zucchero semolato; 200 gr. di savoiardi;una busta di tortagel; toping alle fragole; gelatina d'albicocche; pasta di zucchero e coloranti alimentari q.b.
Preparazione:
Montare a spuma le uova che devono essere a temperatura ambiente con lo zucchero semolato ed il sale; aggiungere gradatamente la farina ed una volta incorporata del tutto, spandere il composto su una teglia rettangolare coperta da carta forno.
In forno preriscaldato a 180° per 10/12 minuti al massimo.
Sformarla su un foglio di carta forno cosparso di zucchero al velo. Una volta freddo tagliare il quantitativo necessario per rivestire il bordo dello stampo a cerniera e con i ritagli fare il fondo della torta. Bagnare leggermente con il liquore scelto se volete.
Con un robot sminuzzate il più possibile il torrone; semimontate la panna.
Aggiungete il torrone, il liquore ed il caffé solubile e finite di montare. Ponete in frigo sino al momento dell'uso coperto da pellicola alimentare.
Cominciate a montare gli albumi con il sale e 25 gr. di zucchero; preparate lo sciroppo: in un pentolino dal fondo spesso mettete lo zucchero rimasto, l'acqua ed a fuoco basso fatelo sciogliere sino al raggiungimento di 116°. Versatelo a filo sugli albumi semimontati, ricominciando a montare, fin quando il composto non sarà sodo; lucido e la preparazione non è diventata fredda.
Amalgamate un po' alla volta la meringa italiana al composto di panna e torrone, senza smontare il tutto, quindi facendo dei movimenti non rotari ma dal basso verso l'alto.
Mettete metà farcia sul fondo di pasta biscotto, ricoprite la superficie ottenuta con i savoiardi (serviranno per dare consistenza alla fetta che altrimenti verrebbe troppo alta e poco gestibile) spruzzate anche questi con un po' di liquore e poi ultimate con la restante crema.
Dato che io avevo bisogno di una base d'appoggio solida ho fatto un secondo strato di biscotti, anche stavolta bagnati un po' con di liquore ma, se non avete bisogno di gravare la torta con il peso della pdz, potete semplicemente decorare con panna come ad esempio ho fatto con la mia torta del compleanno .
Tenere in frigo ben avvolta con pellicola alimentare per un giorno.
Sciogliere a bagno maria con un po' d'acqua la gelatina di albicocche e con questa lucidare tutto il bordo e la superficie della torta (serve per far attaccare la pasta di zucchero ma anche per insolarla meglio) e poi decorare con pdz e colori alimentari.

La pasta di zucchero può essere colorata subito mentre si impasta e modella o come nel mio caso, lasciata tutta bianca e poi pitturata con i colori in gel usati come se fossero delle tempere, quindi diluiti in acqua. Il tortagel colorato di marrone mi è servito per simulare la bibita, mentre il toping alle fragole è diventato la salsa di pomodoro della pizza.
Capricciosa come lei... la lei in questione è la mia sorellina, infatti questa è la torta fatta per il suo compleanno... che avrebbe dovuto essere un'altra la cui ricetta mi è stata fornita da Roby (alla prima occasione... ed intanto grazie, sorry) ma poiché la scelta è caduta su questa allora ho pensato di decorarla in modo che sembrasse una pizza, perché è il suo piatto preferito, la mangerebbe un giorno sì e l'altro pure.

Dopo diverse peripezie alla fine sono riuscita a sorprenderla ed a farla contenta, la torta le è piaciuta molto in tutta la sua interezza e bontà; d'altronde in forma diversa stavolta e con qualche piccola variazione sulla crema è il rifacimento del tronchetto, già noto infatti.
Buondì a tutti.

martedì 1 febbraio 2011

Nomea che... continua!!!


PRALINE CON MARZAPANE
(dosi per circa 30 pz.)
Ingredienti:
30 ciliegie candite (verdi o rosse); 300 gr. di cioccolato fondente; marzapane pronto q.b.
Preparazione:
Prendete un pezzettino di marzapane alla volta e coprite con questo la ciliegia, cercando di mantenere la forma sferica il più possibile.
Fondete a bagnomaria il cioccolato e con l'aiuto di 2 forchette ricoprite le praline, facendo scolare la quantità eccedente. Sistematele su un vassoio coperto da carta forno.
Lasciate solidificare a temperatura ambiente il cioccolato e poi servite intere o per raddoppiare le quantità, visto che andranno a ruba, divise a metà dentro gli appositi pirottini.
Il marzapane a me non piace ma so per certo che nella loro semplicità queste praline sono una tira l'altra, d'altronde sempre di ciliegie si parla benché candite, ecco perché la nomea continua :-)
Chi le ha ricevute in regalo, insieme ai bounty ed ai tartufi al caffé, le ha veramente gradite molto, magari le gradirete pure voi anche se ex festive, buona settimana. Con questa ricetta partecipo al contest "Verde sopraffino per San Patrick" de La cuochina sopraffina.
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