mercoledì 28 dicembre 2011

Sweet... break!!!


CIOCCOLATA SPEZIATA
(dosi valide per 2/4 persone)
Ingredienti:
50 gr. di cioccolato al latte; 50 gr. di cioccolato fondente; 30 gr. di zucchero semolato; 2,5 dl di latte; 1/2 stecca di vaniglia; un chiodo di garofano; 1/2 cucchiaino di cannella in polvere; 1/2 cucchiaino di noce moscata grattugiata.
Preparazione:
In una casseruola mettete il latte con lo zucchero e le spezie. 
Portate a bollore, spegnete il fuoco e lasciate riposare l'infuso per 30 minuti.
Trascorso questo tempo filtrate il latte, ponetelo sul fuoco basso ed aggiungete entrambi i tipi di cioccolato, mescolando spesso fin quando non si sciolgono.
Versate nelle tazze che a seconda della capacità fanno variare le dosi a persona, spolverate se volete con dell'altra cannella in polvere e servite.
La consistenza della cioccolata che si ottiene è poco densa ma è tanto buona  e profumatissima lo stesso.
Ottima per far merenda o colazione, ecco perché un dolce break; un piccolo intermezzo in questi giorni post e prefestivi.
Arrivederci, bye.

venerdì 23 dicembre 2011

Total rouge... (c)HIC!!!


CARDINALE
(dosi valide per una persona)
Ingredienti:
75 ml di gin; 50 ml di vermouth dry; 25 ml di bitter campari; 3/4 cubetti di ghiaccio; scorza di limone e rametto di ribes per decorare.
Preparazione:
Mettere i liquori in un mixing glass; aggiungere il ghiaccio e mescolare sino a che quest'ultimo non si è quasi sciolto del tutto.
Filtrare nel calice e servire.
Con le dosi su indicate si ottengono 150 ml di cocktail, perché la capienza del mio bicchiere era questa. Le proporzioni sono: 3 parti di gin; 2 di vermouth dry ed una di bitter campari.
La ricetta è presa dal S&P attualmente in edicola.
Un total rouge  perché rosso è il colore predominante del periodo natalizio a cominciare dall'abito di Babbo Natale e (c)HIC perché è sì elegante ma la gradazione alcolica è fortemente alta, per augurare a tutti un sereno Natale ed un felice anno nuovo; che ognuno di noi possa trovare quello che cerca; che vuole o di cui ha bisogno.
Non c'è festeggiamento o un augurio senza un brindisi... pertanto Cin Cin!!!
Con questa ricetta vi lascio per un po'... buone vacanze anche a voi.
Abbracci, Debora.

mercoledì 21 dicembre 2011

Tutt'altra... destinazione!!!



(dosi valide per 2 persone)
Ingredienti:
2 coppe in cialda; 150 gr. di cioccolato fondente; 150 gr. di panna fresca; 5 cucchiaini di caffè solubile; un cucchiao di liquore al caffè; meringhette; cialde wafer; monpariglia colorata q.b.
Preparazione:
Fate fondere a bagnomaria il cioccolato, con la panna; il liquore ed il caffè solubile.
Fate raffreddare il composto e poi montatelo con le fruste elettriche in modo da ottenere una spuma morbida.
Con una sac à poche riempite le vostre coppe in cialda; decorate e servite.
Avete presente quando un dolce ma anche un altro tipo di ricetta non ne vuol proprio sapere di venire come avrebbe dovuto?? Eccone uno degli esempi!
In realtà questa ganache nasce come ripieno di cioccolatini, buonissimi tra l'altro e già ampiamente collaudati ma, quando appunto non è giornata e sbagli per ben 2 volte la fusione ed il temperaggio del cioccolato allora ci rinunci. Cosa te ne fai della crema che diligentemente ti eri preparata?
La mangi a cucchiaiate e la trasformi in un dolce, gli cambi appunto destinazione ma di certo, non si butta no?!
Un goloso buongiorno.

lunedì 19 dicembre 2011

Regalo... home made!!!


OVIS MOLIS
(dosi valide per circa 50 pz. singoli)
Ingredienti:
100 gr. di farina "00"; 50 gr. di fecola di patate; 100 gr. di burro; 50 gr. di zucchero al velo; 3 tuorli rassodati; la scorza grattugiata di un limone; un pizzico di sale; marmellata alle fragole e zucchero al velo q.b.
Preparazione:
Fate rassodare le uova, lasciatele raffreddare e tenete da parte.
Setacciate la farina con la fecola; unite la scorza di limone; lo zucchero al velo ed il pizzico di sale, mescolando bene.
Aggiungete il burro ammorbidito (ma non troppo) a temperatura ambiente e con la punta delle dita fatelo assorbire alla miscela fatta prima.
Per ultimo incorporate i tuorli rassodati. 
Raccogliete la pasta a palla; avvolgetela con della pellicola alimentare e lasciatela riposare in frigo per 30 minuti.
Stendete un po' alla volta l'impasto su un piano leggermente cosparso di farina e con le formine apposite ricavate i vostri biscotti.
Riscaldate il forno a 180°.
Sistemate sulla placca coperta con carta forno e ponete a cuocere per circa 15 minuti.
Sformateli e lasciateli freddare su una gratella; farciteli con la marmellata e spolverateli di zucchero al velo.
Protetti dal contatto dell'aria si mantengono per alcuni giorni e pur essendo biscotti, hanno una consistenza più morbida rispetto ad altri.
La ricetta è presa da un vecchio numero di "Dolci per tutte le occasioni" e dato che con la frolla io non vado molto d'accordo, poiché sono capace di farla impazzire 9 volte su 10, con la sicura riuscita di questa, vado sempre sul sicuro specie quando poi i biscotti ottenuti devono essere un regalino home made; un piccolo pensiero natalizio.
Comincia la settimana più frenetica di tutto l'anno... addolciamola :-) buondì!

mercoledì 14 dicembre 2011

Non per... l'albero!!!


PALLINE DI RICOTTA E CRUDO
(dosi variabili)
Ingredienti:
250 gr. di ricotta; 150 gr. di prosciutto crudo dolce; 30 gr. di pinoli; 30 gr. di parmigiano o grana grattugiato; 4 foglie di salvia; 3/4 steli d'erba cipollina; un cipollotto; 2 cucchiai di vino bianco; salvia; sale e pepe q.b.
Preparazione:
Pulite il cipollotto e tritatelo finemente con le foglie di salvia e gli steli d'erba cipollina, anch'essi lavati ed asciugati.
Tostate leggermente i pinoli in una padella antiaderente; tritateli.
Mettete tutto in una ciotola, unite la ricotta ben sgocciolata; il formaggio grattugiato; i pinoli; il trito di aromi; il vino e mescolate sino ad amalgamare tutti gli ingredienti.
Regolate con sale ed una generosa dose di pepe macinato al momento.
Con il composto ottenuto ricavate delle palline di dimensioni simili ad una noce ed arrotolatele con una o mezza fetta di prosciutto. Decorate con una fogliolina di salvia; fissate con uno stecchino e sistemate dentro dei pirottini.
Coprire con pellicola trasparente e riporre in frigo sino al momento di servire.
Pur trattandosi di palline queste non sono decorative, non vanno quindi ad addobbare l'albero di Natale ma possono benissimo andare ad arricchire la tavola delle feste come aperitivo; un veloce antipasto; ottime anche per un buffet dato che hanno la particolarità che si possono preparare in anticipo e messe a riposare in frigorifero.
Non so se il prosciutto crudo è senza glutine ma se lo fosse, è un finger food adattissimo pure per coloro che hanno intolleranze alimentari; quindi anche abbastanza versatile.
La ricetta l'ho presa da uno speciale di CM oro; non specifica che tipo di ricotta usare ma di sicuro deve essere molto... molto asciutta o di fare le palline non ci sarà verso, giuro :-) tant'é che la prossima volta voglio provare a sostituirla con della philadelphia.
Buondì, bye.

lunedì 12 dicembre 2011

Insoliti ma... simpatici!!!


CHOCOLATE PEPPER
(dosi variabili)
Ingredienti:
250 gr. di cioccolato al latte; un cucchiaio d'olio di semi; 1/2 cucchiaino di pepe bianco macinato.
Preparazione:
Far fondere a bagnomaria il cioccolato con l'olio ed il pepe, mescolando continuamente.
Travasare il cioccolato fuso dentro gli stampini scelti e farlo solidificare in frigorifero per tutto il tempo necessario.
Sformare e servire.
La ricetta originale è questa qui ho solo sostituito il cioccolato fondente con quello al latte ed ho usato delle formine più grandi e natalizie in questo caso; in modo da poterlo utilizzare come segnaposto o semplicemente come piccolo dono.
Con il cioccolato al latte la punta di piccante si sente meno rispetto al cioccolato fondente ma, è comunque gradevole.
Le dosi variano a seconda degli stampini usati, in versione omino e bastoncino me ne sono venuti 3.
Insoliti soggetti perché di solito si fanno come biscotti ma anche in versione cioccolatosa non sono venuti male e poi sono simpatici no?!
Buon inizio new settimana, bye :-)
Partecipo alla raccolta "Natale... e dintorni" de La Cucina di Lisa ed al contest "Il dolce di Natale" in collaborazione con Pavoni Idea di Zucchero & Farina.

mercoledì 7 dicembre 2011

Un doppio... uso!!!


SEGNAPOSTO - SEGNALIBRO NATALIZIO
Occorrente:
Stecco da gelato; colla glitter in vari colori; carta clepa o carta gommata colorata; vinavil; forbici; matita; bustine trasparenti; cioccolatini; chiudi pacco vari; nastrino.
Realizzazione:
Con la colla glitter colorare da ambo i lati lo stecco, facendolo asciugare bene prima di girarlo.
Disegnare direttamente sulla carta clepa o su un foglio di carta normale e poi calcare l'immagine i vari soggetti scelti, in questo caso prettamente natalizi ed infatti ci sono stelle comete; bastoncini di zucchero; cappelli di babbo Natale; pupazzi di neve; etc...
Ritagliarli con le forbici, con la vinavil attaccarli allo stecco glitterato e ben asciutto.
Far asciugare la colla e con i glitter di vario colore decorare a piacere.
Metterli dentro un sacchetto trasparente, aggiungere dei cioccolatini; completare con del nastro ed un chiudi pacco dove verrà scritto il nome dell'ospite ed ecco qui il vostro segnaposto che diventa un simpatico segnalibro.
Una semplice idea che possono realizzare anche i bambini, un modo per augurarvi ufficialmente buone feste e buon ponte lungo a chi lo fa; io sì :-))))))
Abbracci, alla prossima!

lunedì 5 dicembre 2011

Una strenna... profumata!!!



(dosi variabili)
Ingredienti:
100 gr. di mandorle pelate; 100 gr. di nocciole; 200 gr. di zucchero semolato; 0,5 dl. d'acqua; 2 cucchiaini di cacao amaro; cannella in polvere q.b.
Preparazione:
In forno già caldo a 190° fate tostare la frutta secca per 5 minuti e poi lasciatela raffreddare.
Mescolare lo zucchero con il cacao ed una generosa dose di cannella.
Metterli in una casseruola dal fondo spesso e bagnate con l'acqua.
A fuoco medio alto, girando in continuazione dovete ottenere uno sciroppo semi denso; non appena comincia a schiumare unite in un colpo solo la frutta secca.
Allontanate la casseruola dal fuoco e rimestate velocemente sino a quando le mandorle e le nocciole non sono tutte coperte di zucchero e questo cristallizza, dando alla frutta un aspetto sabbioso.
Togliete la frutta dal tegame, spianatela su un foglio di carta forno e lasciatela freddare per un giorno intero.
Confezionata diventa un ottimo pensierino casereccio da regalare, anche per gli amici celiaci o intolleranti alle uova.
Superfluo dirvi che l'aroma della cannella si spande piacevolmente per tutta casa e fa tanto festa, fa tanto Natale ed ormai manca proprio poco.
Buondì a tutti.

martedì 29 novembre 2011

Tutto cominciò... così!!!


LASAGNA CON CREMA DI ZUCCA
(dosi valide per 6/8 persone)
Ingredienti:
250 gr. di lasagna fresca; 400 gr. di scamorza affumicata; 600 gr. di polpa di zucca mantovana; 1,2 lt. di latte; sale; peperoncino e noce moscata q.b.
Preparazione:
Tagliare a tocchetti la zucca e lavarla, asciugarla per bene.
In una capace pentola mettete il latte e fatelo scaldare, aggiungete la zucca, regolate con sale; peperoncino e noce moscata grattugiata.
Fate cuocere a fuoco dolce, mescolando spesso sino a quando la zucca non si è cotta.
Frullate il tutto e riponete sul fuoco sino a quando non si ottiene una crema semi liquida.
Coprite la base della pirofila da forno con un velo di crema, uno strato di lasagna; uno strato di crema di zucca ed uno strato di scamorza affumicata. Ripetete l'operazione sino ad esaurimento ingredienti facendo un massimo di 3 strati.
In forno già caldo a 190° per 40 minuti abbondanti.
Lasciatela intiepidire e servitela; può anche essere preparata prima e poi leggermente scaldata.
Ho conosciuto la zucca circa 2 anni fa, grazie a questa lasagna mangiata alla mensa dove a volte vado a pranzo. Sino ad allora ero convinta non mi piacesse, invece credo non mi piacesse il modo che aveva mia madre di cucinarla: fritta in agrodolce. Poi un giorno appunto in mensa, non c'era nulla che m'ispirasse a parte questa lasagna che ho provato e mi è subito piaciuta, tant'è che la prima domenica utile ho convinto mio marito a provarla (idem per lui lo stesso rapporto con la zucca) e da allora, abbiamo scoperto che non solo è buona, ma ci piace e pure tanto.
Ovviamente la mia ricetta è una personale interpretazione di quella mangiata in mensa, ho solo cercato di ripetere il sapore e credo anche d'esserci riuscita bene.
Buona giornata :-)
Vino consigliato: PROSECCO "SANTA MARGHERITA"
Un bianco doc di produzione veneta. Dal colore giallo paglierino brillante, ha un bouquet delicato di fiori e frutta.
Al palato si presenta pieno; elegante; fresco e leggermente frizzante.
Molto apprezzato sia come aperitivo che come vino per piatti saporiti e speziati; perfetto con antipasti e crostacei.

venerdì 25 novembre 2011

Magnum e... mignon!!!


BAROZZI IN COPPA
(dosi variabili)
Ingredienti:
4 uova; 250 gr. di cioccolato fondente; 80 gr. di burro; 150 gr. di zucchero semolato; 100 gr.di mandorle pelate; 0,5 dl di rhum; 3 cucchiai di caffè in polvere (non solubile); zucchero al velo e burro q.b.
Crema al mascarpone:
250 gr. di mascarpone; un uovo; 4 cucchiai di zucchero semolato.
Preparazione:
Ridurre in farina le mandorle e tenerla da parte.
Fondete il cioccolato con il burro e lasciatelo intiepidire.
Separare i tuorli dagli albumi e montare quest'ultimi a neve ferma.
Lavorare i tuorli con lo zucchero sino ad ottenere un composto chiaro. Aggiungete il composto di cioccolato e mescolate.
Unire la farina di mandorle, il caffè ed il rhum ed amalgamare bene.
Un po' alla volta incorporate la neve di albumi e poi travasate il composto in una teglia (preferibilmente quadrata e bassa) rivestita da carta d'alluminio, leggermente imburrata (quest'ultimo passaggio può anche essere evitato, non cambia il risultato).
Ponete in forno già caldo a 180° per circa 30 minuti; prova stuzzicadenti validissima che deve uscire pulito ma non asciutto, poiché la torta deve rimanere umida e morbida.
Per la crema di mascarpone... separate il tuorlo dall'albume; montate il secondo a neve ferma. Lavorate il mascarpone con lo zucchero ed il tuorlo, sino ad ottenere un composto liscio e vellutato; inglobate un po' alla volta l'albume montato ed amalgamate bene il tutto.
Conservate in frigorifero sino al momento dell'uso.
Per definire le coppe, tagliare la torta a cubetti e porne un po' sul fondo delle stesse, ricoprite con la crema di mascarpone e poi decorate con altra torta o le sue briciole ed una spolverata leggera di zucchero al velo.
Come dissi qui la torta Barozzi è già perfetta da sola ma si è anche soliti servirla con della crema di mascarpone e questo la rende ancora più deliziosa.
Unica avvertenza non mettere MAI la torta in frigo, quindi nel caso in cui decidiate di fare le coppe grandi e/o piccole; con tanta crema o poca; ecco perché le dosi sono variabili, tenete separate le due preparazioni sino al momento d'assemblare il dolce; anche se di norma la crema al mascarpone come per il tiramisù la si gusta di più a temperatura ambiente.
La torta Barozzi se posta in frigo diventa dura e perde il suo aroma, perde quindi la sua peculiarità e diventa una normalissima torta al cioccolato.
E' un dolce assolutamente gluten free, perché fatta eccezione per lo zucchero al velo che può essere fatto in casa, non ci sono altri ingredienti non adatti (comprando sempre i prodotti giusti) e presentato così in coppa, è anche elegante, carino tanto che può essere uno dei dolci probabili per il Natale e le prossime festività.
Partecipo pertanto a "Contest (st)renne gluten free" di Stefania del blog Cardamomo &Co.
Alla prossima, buon w.e. :-)

mercoledì 23 novembre 2011

Livorno chiama... Palermo risponde!!!


BACCALA' A SFINCIONE
(dosi valide per 2/4 persone)
Ingredienti:
Un filetto di baccalà sotto sale da 500 gr. circa; 500 ml. di passata di pomodoro; un filetto d'acciuga sotto sale; una cipolla media; un cucchiaio d'uvetta; un cucchiaio di pinoli; 1/2 bicchiere d'acqua; olio extra vergine d'oliva; pepe nero macinato al momento e pangrattato q.b.
Preparazione:
Mettere in ammollo per 2 gg. il baccalà, facendo continui ricambi d'acqua affinché perda la sua salinità il più possibile.
Trascorso il tempo necessario spellarlo; togliere le lische e tagliarlo a cubotti di media grandezza.
Disporre la dadolata ottenuta in una teglia spolverata con del pangrattato, non molto grande, sovrapponendola un po' su se stessa e condire con del pepe nero macinato al momento.
Nel frattempo preparare la salsa.
Affettare molto sottilmente la cipolla e farla sbollentare con un po' d'acqua per un paio di minuti. Cambiare l'acqua e ripetere l'operazione; al termine del 2° giro scolarla per bene e strizzarla.
In un tegame mettete un bel fondo d'olio, unite la cipolla e fate leggermente sfrigolare; aggiungete il filetto d'acciuga spezzettato anch'esso passato sotto l'acqua dolce per togliere il sale e girando spesso fatelo sciogliere.
Unite i pinoli e l'uvetta, fate saltare qualche minuto ed aggiungete la salsa che deve essere già abbastanza densa di suo ed un mezzo bicchiere d'acqua.
Fate cuocere a fuoco dolce, mescolando spesso sino a che il tutto non si è amalgamato bene ma senza esagerare, perché la salsa deve mantenere parte della sua fluidità.
*Come mia pessima abitudine non ho controllato i tempi, sorry quindi diciamo che 15/20 minuti di cottura dovrebbero essere sufficienti; ricordate solo che la salsa deve coprire il baccalà e permettere a questo di cuocere, ecco perché non deve addensarsi troppo.
Con un cucchiaio distribuite la salsa sulla dadolata di pesce, coprendo tutti gli spazi e facendo in modo che la salsa penetri anche in profondità, più e più volte sino ad esaurimento degli ingredienti.
Cospargete con abbondante pangrattato ed in forno già caldo a 190° per circa 40 minuti... *Stesso errore di prima quindi per regolarvi: il pesce deve essere cotto ed il sugo si deve essere assorbito completamente, non devono esserci liquidi ma, tutto deve essere compatto.
Scegliere se servirlo caldo o tiepido, oppure meglio ancora il giorno seguente, dopo averlo leggermente scaldato; perché più riposa e più i sapori si combinano alla perfezione tra loro.
Proposta del mese di Insalata mista per la sfida dell'MTC il baccalà alla livornese; la mia: una versione siciliana.
Premesso mai cucinato e mai mangiato prima d'ora il baccalà, perché quello che non piaceva a mia mamma non entrava nemmeno in casa e dire invece che mio padre, lo mangiava volentieri a casa di parenti ed amici però.
Non avendolo mai fatto appunto, ho pensato d'unire un condimento della mamma, con uno dei prodotti che non dispiacevano al mio papà... ecco come è nato il baccalà a sfincione.
Lo sfincione è una sorta di pizza rustica tipicamente siciliana che si condisce con cipolla affettata (da far sempre sbollentare più e più volte in acqua per togliere tutta l'acidità e renderla il più digeribile possibile; altrimenti si mangerebbe oggi e si smaltirebbe a Natale); acciughe; salsa di pomodoro; pangrattato e tocchetti di formaggio ma è anche un modo di dire per tutto ciò che si fa gratinare in forno con del pangrattato.
Per la cronaca l'ho assaggiato; non dico che lo tornerò a fare di nuovo domani ma non mi è dispiaciuto e cucinandolo in questo modo, ho evitato anche che gli odori, restassero in casa per un po' :-))
Bye bye

venerdì 18 novembre 2011

Facile... è dire poco!!!


CROCCANTINI AL CIOCCOLATO
(dosi valide per circa 20/25 pz.)

Ingredienti:
200 gr. di cioccolato fondente; 20 gr. di cornflakes; 20 gr. di riso soffiato; 15 gr. di granella di nocciole.
Preparazione:
In una ciotola mettere i cereali e mischiarli bene fra loro.
Fondere a bagnomaria il cioccolato e versarlo nella ciotola precedentemente preparata.
Con un cucchiaio mescolare il tutto e poi fare dei mucchietti irregolari su un vassoio coperto da carta forno.
Far freddare in frigorifero per 15 minuti circa e servire.
Facile... la ricetta in sé, è molto semplice da fare anche con i bambini, o lasciarla fare interamente a loro; ottimi da sgranocchiare davanti la TV o durante le chiacchere con gli amici ed un buon caffè; senza uova e gluten free (usando i prodotti giusti) quindi perfetta anche per gli intolleranti a questi ingredienti; possono diventare un pensierino home made economico ma gradito per le prossime festività, basterà solo confezionarli in maniera carina ed appropriata... unico "neo" sono duri e non morbidi.
Proprio in virtù di questo ho cambiato il nome originale che dà la rivista (vecchio numero speciale sul cioccolato di CI) da dolcetti ai cereali in "croccantini" al cioccolato; la sola variazione apportata.
Facile però purtroppo è anche perdere in un battito di ciglia la stabilità; la tranquillità; la famiglia; la vita... proprio perché quest'ultima non è affatto facile ma può essere e dovrebbe essere felice.
La recente alluvione che ha colpito la Liguria ha lasciato il segno nei cuori di tanta gente sicuramente, ed è per contribuire in minima parte che con questa ricetta partecipo all'iniziativa benefica de La Melagranata "Per i bambini del Gulliver", da Patrizia troverete maggiori dettagli.
Per aiuti più concreti ed immediati invece, vedere sotto.

Buon fine settimana, abbracci.

martedì 15 novembre 2011

Kit... cioccoloso!!!


TORTINI MANDORL-AFFE'
(dosi valide per 4/6 persone)
Ingredienti:
80 ml. d'olio di semi; 150 gr. di mandorle in polvere; 120 gr. di farina "00"; 3 uova medie; 1/2 bustina di lievito per dolci; 100 gr. di zucchero semolato; 10 gr. di caffè solubile; 3 cucchiaini d'acqua tiepida; la scorza grattugiata di un'arancia; un pizzico di sale; un cucchiaio di zucchero al velo; burro e farina per gli stampi q.b.

Caramello all'arancia:
100 gr. di zucchero semolato; 2 cucchiai d'acqua; il succo filtrato e le zeste di un'arancia.
Preparazione:
Sciogliete il caffè in 3 cucchiaini d'acqua tiepida e tenetelo da parte.
Frullate le mandorle sino a ridurle in polvere con lo zucchero al velo e grattugiate la scorza dell'arancia.
In una ciotola mescolate le farine e la scorza d'arancia, amalgamandole bene.
Montate le uova con lo zucchero ed il pizzico di sale, sino ad ottenere un composto chiaro e spumoso.
Setacciatevi un po' alla volta la miscela precedentemente preparata, ed incorporatela completamente, alternandola all'olio.
Infine aggiungete il lievito.
Prelevate da questo composto circa 1/3 dello stesso e trasferitelo in un'altra ciotola; unite il caffè e mescolate sino ad ottenere un colore omogeneo.
Preparate gli stampini per la cottura, quindi con burro e farina o come siete soliti fare.
Mettete un paio di cucchiai di composto chiaro sul fondo degli stessi; un cucchiaio di composto al caffè e poi completate con quello neutro, sino ad esaurimento degli ingredienti.
Non riempite troppo gli stampini perché i tortini si alzano molto in cottura.
La quantità di tortine ottenute dipende dalle dimensioni dello stampo usato.
Ponete in forno già caldo a 180/190° per circa 30 minuti; prova stuzzicadenti sempre valida che deve uscire asciutto e pulito.
Sformate i tortini e lasciateli freddare.
Nel frattempo preparate il caramello all'arancia. In un pentolino dal fondo spesso mettete l'acqua e lo zucchero ed a fuoco dolce fatelo sciogliere; aggiungete le zeste dell'arancia ed il suo succo filtrato e portate ad ebollizione. Spegnete il fuoco e lasciatelo intiepidire leggermente. Con questa salsa irrorate i tortini mandorl-affè e serviteli in piatti individuali.
Un dolce morbido; che diventa più compatto e gustoso, ideale per l'inzuppo, man mano che si fredda; profumato e non troppo dolce.
L'ho servito per accompagnare una cioccolata calda all'arancia e cannella di Antonelli, uno dei tanti gusti che ho trovato nel loro kit cioccoloso.
La cioccolata si prepara in pochissimo tempo.. è buona; è densa; ed il suo aroma speziato è molto persistente ma piacevole.
Un ottimo modo per regalarsi una coccola avvolgente e ricca di tepore.
Buondì a tutti :-)

venerdì 11 novembre 2011

Comfort... food!!!



(dosi valide per 2 persone)
Ingredienti:
140 gr. di linguine; 140 gr. di concentrato di pomodoro (barattolino piccolo); 4/5 filetti d'acciuga sott'olio; 2/3 spicchi d'aglio; olio extra vergine d'oliva; sale; pangrattato q.b.
Preparazione:
Tostare a fuoco lento, senza olio, il pangrattato avendo cura di girarlo spesso e tenetelo da parte.
Nel frattempo in un capace tegame, mettete abbondante olio, unite gli spicchi d'aglio tagliati per il lungo e lasciati abbastanza grossi e fate rosolare lentamente per qualche minuto.
Aggiungete i filetti d'acciuga spezzettati e pestandoli con il cucchiaio fateli sciogliere.
Mettete il concentrato di pomodoro e rimestando continuamente fatelo assorbire agli altri ingredienti.
Unite tanta acqua necessaria per far cuocere la salsa sino a che non si restringe, riducendosi di circa 1/3 e anche più a seconda dei gusti.
Regolate di sale.
Lessate la pasta in abbondante acqua salata, scolatela al dente e rimettetela in pentola.
*Conditela con qualche cucchiaio di salsa, fatela saltare qualche minuto e poi impiattatela, spolverate con tanto pangrattato tostato e servite*.
Nella pentola oltre alla salsa si può mettere anche del pangrattato, poi una volta messa nel piatto la pasta può essere arricchita da altra salsa ed altro pangrattato.
Alcuni usano aggiungere agli ingredienti di cui sopra anche dell'uvetta e dei pinoli da far cuocere insieme al tutto il resto.
Il tipo di pasta può essere diverso da quello da me usato (es. reginette; tagliatelle; etc.) però sempre un formato lungo.
E' preferibile tostare il pangrattato, il grado di cottura dipende dai vostri gusti, più o meno cotto ma non bruciato; senza l'olio perché primo il sapore cambia; secondo nel caso in cui ve ne resti e volete quindi conservarlo per fare altre cose, con l'olio ammuffisce, mentre asciutto si mantiene per più tempo.
La versione asteriscata è quella che negli anni ho imparato ad apprezzare, quella quindi che preferisco ma come tutte le ricette tradizionali, tramandate di generazioni in generazioni è personalizzabile, sia nell'interpretazione del piatto, aggiungendo o togliendo qualcosa; sia nel gusto.
Pasta c'anciova ovvero pasta in salsa d'acciuga (per un sapore più forte potete usare anche più filetti degli stessi; unica avvertenza finale attenti al sale) anche se il titolo completo avrebbe potuto essere pasta c'anciova e muddica atturrata quindi pasta in salsa d'acciuga e mollica (il nostro modo di chiamare il pangrattato) abbrustolita.
Va da sé che è un piatto tipico siciliano, un piatto quindi che hai imparato a mangiare ed apprezzare già in tenera età; un piatto che sa di casa; di mamma e papà...!
Dato che secondo la definizione di Wikipedia un comfort food è quello che per sapori o odori ti riporta con la memoria in un luogo e/o situazione dove sei stato/a bene, un cibo capace pertanto di darti conforto; calore; non credo ce ne sia uno più adatto di un piatto che sa di famiglia per farsi coccolare un po', quando ne senti il bisogno.
Byeeee

martedì 8 novembre 2011

A.A.A. veri intenditori... cercasi!!!



(dosi valide per 6/8 persone)
Ingredienti:
300 gr. di pasta di mandorle; 150 gr. di cioccolato bianco; 30 gr. di mandorle sfilettate; 150 gr. di cioccolato fondente; 3 cucchiai di panna; zucchero al velo; cioccolato al latte e mandorle sfilettate q.b.
Attrezzatura:
Una placchetta di 20x15x2 cm. circa
Preparazione:
Ammorbidite con la punta delle dita un po' la pasta di mandorle; spianatela ad uno spessore di circa 4 mm. su un piano cosparso di zucchero al velo e ricavare due rettangoli delle stesse dimensioni della placchetta scelta che deve essere antiaderente o coperta da carta oleata.
Mettetene uno sul fondo della stessa.
A bagnomaria sciogliete il cioccolato bianco con un cucchiaio di panna, fatelo leggermente intiepidire e versatelo sopra il marzapane.
Ponete in frigo per far rassodare un po'.
Coprite la superficie di cioccolato bianco con le mandorle sfilettate e riponete in frigo.
Fondete allo stesso modo il cioccolato fondente con la panna restante; una volta tiepido versatelo sopra lo strato di mandorle e rimettete in frigorifero per farlo solidificare quel tanto che basta.
Completate con il secondo ed ultimo rettangolo di pasta di mandorle e far compattare il tutto in un luogo fresco (io frigorifero).
Sformatelo e ricavare con un coltello affilato tanti rettangoli di circa 2x5 cm. cadauno.
Con del cioccolato al latte fuso ed un conetto di carta decorate il vostro trancino, completate con una lamella di mandorla e servite.
Si conserva in frigorifero e se confezionato in modo appropriato può benissimo diventare un regalo home made per le prossime festività natalizie, anche per intolleranti alle uova (non sono presenti) ed intolleranti al glutine (basta solo avere l'accortezza di usare i prodotti giusti e magari farsi in casa lo zucchero al velo).
P.S. Il marzapane a me l'hanno regalato ed è molto morbido, ragion per cui non sono riuscita a fare 2 rettangoli perfetti ma ho usato la tecnica patchwork; le sbavature si vedono soprattutto in fase di taglio.
Allora vi va di rispondere all'annuncio???
Se sì presentarsi al girone dei golosi in via Divina Commedia.
Unico requisito richiesto la vostra voracità perché, se il primo pasticcino lo mangerete senza far caso a nulla; il secondo comincerete a centellinare ogni morso per assaporare prima la dolcezza del marzapane; poi la morbidezza del cioccolato bianco; la croccantezza delle mandorle; il contrasto del cioccolato fondente ed infine di nuovo il forte sentore della pasta di mandorle.
Astenersi persone che hanno un qualsiasi problema con le calorie ingurgitate o con gli zuccheri in generale.
Sarete selezionati da me... che non amo il marzapane, ma ho visto la reazione che hanno provocato, quindi sarò totalmente imparziale :-)
Partecipo al contest di La ricetta della felicità "Capolavori da gustare".
Buongiornooooo

lunedì 31 ottobre 2011

Pacchetto... dolcetto o scherzetto!!!



Occorrente:
Bastoncini Mikado; forbici; marshmallow bianco; cacao amaro e spago da cucina.
Realizzazione:
Devo??? :-) Va beh... cercate di fare pressione sul marshmallow con il Mikado, spingetelo più in dentro che potete e poi con lo spago da cucina legatelo forte in prossimità del bastoncino.
Sforbiciate il marshmallow per simulare la scopetta e poi rotolatela nel cacao amaro per sporcarla.
Fine


(dosi valide per circa 50 pz. singoli)
Ingredienti:
120 gr. di farina "00"; 100 gr. di burro fuso; un uovo; 50 gr. di zucchero semolato; 50 gr. di farina di cocco; una bustina di vanillina; 7 gr. di lievito per dolci; un pizzico di sale; *cioccolato bianco; cioccolato al latte; nutella; stecchi da gelato* e farina q.b.
Preparazione:
Setacciate le due farine; unite il pizzico di sale; lo zucchero; la vanillina; il lievito e mescolate.
Fate un buco al centro ed unite prima l'uovo e con la punta di un coltello cercate di farlo assorbire alla miscela il più possibile. Terminate con il burro fuso ma tiepido ed amalgamate bene il tutto lavorando poco l'impasto.
Avvolgete la pasta frolla con la pellicola alimentare e ponete in frigo per un'ora.
Preriscaldate il forno a 170°.
Su un piano leggermente cosparso di farina spianate la pasta e con le apposite formine ricavate i vostri biscotti.
Coprite una leccarda con carta forno e ponete in forno per circa 20/25 minuti sul ripiano basso.
(Regolatevi con il vostro forno per la giusta cottura)
Sformate i biscotti su una gratella e fateli freddare bene.
Farcirli con la nutella ed accoppiarli a due a due; se volete potete mettere uno stecco da gelato tra la farcia ed un biscotto.
Far fondere a bagnomaria il cioccolato bianco e con l'ausilio di un cucchiaino ricoprite i vostri fantasmini.
Nel caso in cui usiate lo stecco, cercate di sigillare con il cioccolato lo spazio che si crea in automatico tra i biscotti o... spatashh sul piano di lavoro.
Fate asciugare su un vassoio coperto da carta oleata e poi con del cioccolato al latte fate gli occhi; la bocca ed un piccolo ghirigoro sul lenzuolino.
La ricetta dei biscotti proviene da un mio libro, non è prevista decorazione ma data l'occasione, li ho trasformati in dolcetti di Halloween; ragion per cui tutti gli ingredienti asteriscati sono facoltativi.
Una busta trasparente; della rafia arancione e nera; una caramella gelatinosa e mostruosa; dei coriandoli dalle forme tipiche ed ecco qui il pacchetto dolcetto o scherzetto.
Happy Halloween e/o buona festa di Ognissanti.

domenica 30 ottobre 2011

Una combriccola... di fantasmini!!!



(dosi variabili)
Ingredienti:
Un rotolo di pasta sfoglia; latte; sale e pepe q.b.
Preparazione:
Srotolare la pasta sfoglia e con le formine scelte ricavare tanti pezzi quanto basta.
Mettere un pizzico di sale e di pepe nel latte e con questo spennellate i fantasmini (in questo caso).
Non è necessario punzecchiare la pasta sfoglia in più punti con i rebbi di una forchetta perché gli stampini da me usati, avevano di già forati gli occhi; la bocca ed un piccolo decoro sul fondo del lenzuolino ma, in caso usiate stampi interi, allora bucherellate la pasta.
Fate riposare in frigo per almeno 20 minuti e nel frattempo preriscaldate il forno a 200°/220°.
Posizionate una ciotola d'acqua nel forno e cuocete i salatini per circa 15 minuti o sino a completa doratura.
Il passaggio in frigo; il bucherellare la pasta e la ciotola d'acqua, eviteranno che la sfoglia gonfi in maniera spropositata.
Un'allegra combriccola di fantasmini per l'aperitivo di Halloween; dei semplicissimi salatini adatti ai bambini ma anche agli adulti; facili da fare ma ancora più veloci da mangiare.
Ciao ciao.

giovedì 27 ottobre 2011

Pozione... magica!!!


HALLOWEEN'S FRIZZANTINA
(dosi valide per una persona)
Ingredienti:
Un cucchiaio di gelato al cioccolato; una zolletta di zucchero; alcool puro ed aranciata (non succo d'arancia) q.b.
Preparazione:
In un bicchiere alto mettete un po' d'aranciata, unite il cucchiaio di gelato e mescolate piano sino allo scioglimento totale dello stesso.
Inzuppate la zolletta d'alcool e dategli fuoco.
Appena si spegne la fiamma, bevetela... se avete il coraggio hihihi!
Scherzi a parte, è abbastanza gradevole, specie se piace l'aranciata; un'ottima idea per bimbi ed adattissima al periodo che si appresta ad arrivare... il tanto amato / odiato Halloween.
La zolletta di zucchero è facoltativa, l'ho messa solo per creare l'atmosfera, può benissimo essere omessa.
Il nome originale che mi dà il libro è frizzantina e di magico ha solo la schiuma, fate attenzione perché ne fa tanta, quindi non riempite il bicchiere con troppa aranciata; mal che vada se serve ne aggiungerete ancora un po' solo dopo aver messo e mescolato il gelato, in modo che vi sappiate regolare.
Diciamo che sono "quasi" tornata in me... 'notte intanto.

venerdì 21 ottobre 2011

Un dolce... sbaffo!!!



(dosi valide per 2 persone)
Ingredienti:
100 gr. di cioccolato al latte; 2,5 dl di latte; 1 dl di panna; una stecca di cannella; panna montata; riccioli di cioccolato e cannella in polvere q.b.
Preparazione:
Montare un po' di panna; preparare dei riccioli di cioccolato al latte e tenete tutto da parte sino al momento dell'uso.
Nel frattempo su fuoco dolce portare a bollore il latte con la stecca di cannella.
Versare attraverso un colino sul cioccolato spezzettato finemente e mescolare in maniera energica, sino a quando non si scioglie completamente.
Aggiungere la panna che deve essere a temperatura ambiente e non fredda; mettere nel frullatore ed azionare per un paio di minuti.
Travasare il composto ottenuto nella tazza, decorare con la panna montata fatta scendere con beccuccio a stella da una sac à poche; spolverate con i riccioli di cioccolato, la cannella in polvere e servire immediatamente.
Non è la classica cioccolata calda anche perché è tiepida e non è nemmeno densa, ma è molto gustosa lo stesso.
Il cioccolato al latte può essere sostituito da cioccolato bianco ed i riccioli di cioccolato possono essere sostituiti da pistacchi tritati... almeno questa è la versione che viene data sul libro da cui ho preso la ricetta ma... se di cioccolata bianca in versione solida ne mangerei a chili, in versione liquida non mi piace e quindi l'ho sostituita con quella al latte.
Altra cosa, il libro non indica per quante persone è la ricetta... a me è venuta la tazza che vedete in foto intera più un 1/2 bicchiere, quindi presumo che utilizzando tazze più piccole possa benissimo bastare per 2 persone.
Non contiene liquori pertanto può esser servita anche a dei bimbi e, utilizzando i prodotti adatti può pure essere gluten free.
Attenti agli sbaffi :-)) e buon fine settimana con l'occasione!!!

martedì 18 ottobre 2011

Un piatto... esplosivo!!!



(dosi valide per 2 persone)
Ingredienti:
140 gr. di riso; 10 gr. di burro; spezie miste a volontà (zafferano; erba cipollina; timo; peperoncino; curcuma; salvia o maggiorana; etc...); sale q.b.
Preparazione:
Lessare il riso in abbondante acqua salata, scolarlo al dente.
Aggiustatelo di sale e fatelo saltare in padella con il burro e tutte le spezie che volete per qualche minuto.
Voilà... pronto!
Stavolta, più di altre, sarà lunga la "storia" di questo riso ma non la ricetta.
Piccola premessa... sempre restando in tema di pulizie del frigo e/o della dispensa... questo riso che era nato come risotto (quindi cottura classica con brodo; vino e cipolla) poi diventato light su consiglio del mio dietologo, dato che le spezie non fanno ingrassare; è nato in un giorno in cui eravamo appena tornati dalle vacanze o c'apprestavamo a partire, non mi ricordo... Tanta fame e poca voglia di cucinare sul serio (stanchezza o entusiasmo, ripeto non ricordo) ma nessun desiderio di mangiare affettati vari o del cibo in scatola e/o precotto.
Ricordate la mia prima presentazione, quando è nato il blog?
"Amo le spezie" tant'è che mio marito mi chiama l'alchimista e sin quando non faccio esplodere nulla, mi sta anche bene quest'appellativo".
Eccone spiegato il motivo... perché quando ha visto che ho cominciato a mettere un po' di questo; un po' di quello; lui si è messo a ridere ed ha detto: "Speriamo di non dover chiamare i pompieri"!!!
Ironia a parte alla fine è venuto buono, solo che ogni volta che lo rifaccio è sempre diverso, perché non uso mai le stesse spezie e la stessa quantità, tranne alcune di default (zafferano; erba cipollina; timo) il che nella sua assoluta semplicità lo rende sempre un piatto originale che cambia di volta in volta e che potrete personalizzare come meglio credete.
Non male no?! :-)
Boom... ehm volevo dire buondì.

venerdì 14 ottobre 2011

Pulizie... d'autunno!!!



(dosi valide per uno stampo da 26/28 cm. di diametro)
Ingredienti:
2 rotoli di pasta sfoglia; un kg. di minestrone misto; sale; pepe; timo; alloro; bicarbonato; latte q.b.
Preparazione:
"DIFFICILISSIMA"....
lessare il minestrone in acqua bollente salata, aromatizzata con l'alloro; aggiungete un pizzico di bicarbonato che serve per far cuocere più in fretta le verdure.
Scolatelo non sfatto, ma leggermente al dente e fatelo raffreddare.
Aggiustate la sapidità e tenetelo da parte.
Posizionate un primo rotolo di pasta sfoglia all'interno dello stampo, coperto da carta forno. Distribuite il minestrone sopra la pasta sfoglia, livellatelo e ricopritelo con il secondo disco.
Spennellate la superficie con un po' di latte e spolverate con timo in polvere.
Fate un buchino al centro per far fuoriuscire il vapore.
In forno già caldo a 200° circa per 20/25 minuti e poi in tavola; tiepido è meglio.
Che originalità! :-)
Ehm... è solo un'idea ovviamente ma durante le pulizie, intese come far fuori tutta la merce deperibile dal frigorifero in estate, prima d'andare in vacanza (anche se ormai siamo in autunno) mi era rimasto del minestrone congelato e della pasta sfoglia; torta veloce da portarsi durante il viaggio... perfetta no?!
Buon fine settimana a tutti... scappo, o meglio resto ma per lavoro :-(
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