mercoledì 30 giugno 2010

Una maldestra... copia!!!



STRACCIATELLA MASALA
(dosi valide per 2 persone)

Ingredienti:
4 uova; 1 scalogno piccolo; 1 peperone verde; 2 peperoncini secchi di quelli piccolissimi; 2 pomodori ramati; 4 fettine di scamorza affumicata; 1 cucchiaio di coriandolo fresco; 1/2 bicchiere scarso di acqua calda; sale ed olio per friggere q.b.
Preparazione:
Tagliare molto finemente la cipolla, il peperone ed i pomodori a cubetti piccolissimi. Mettere l'olio in una padella e rosolare le verdure con i peperoncini sbriciolati, aggiungere l'acqua e far cuocere un po'. Nel frattempo battere leggermente le uova, unire al composto il sale; il coriandolo ed il formaggio spezzettato.
Quando le verdure giungono a metà cottura, unire le uova e muoverle poco con una forchetta, affinché scendano sul fondo ma senza mescolare. Assaggiare e regolare di sale. Cuocere coperto con un coperchio e quando la frittata sotto è ben rosolata giratela dall'altra parte e quindi completate la cottura.
Fin qui tutto bene a parte aver aumentato le dosi e cambiato o aggiunto qualcosina, perché non ho trovato i peperoncini verdi piccanti per esempio o perché avevo paura che il peperone mi restasse crudo (ecco il motivo dell'aggiunta di acqua)... ma al momento di girare la frittata l'ho proprio "fatta la frittata"; la mia padella ha deciso di abbandonarmi e per non buttare tutto ho dovuto strapazzarla trasformandola in una stracciatella. Escludendo gli incidenti di percorso è venuta buonissima, ringrazio Chamki de "La mia cucina in India" per la ricetta che trovate qui in tutta la sua interezza; bellezza; bontà e sorry... per la mia maldestra copia.
Nessun vino stavolta da consigliarvi, perché mio marito ha preferito pasteggiare con della fresca birra.
Con questa ricetta partecipo alla raccolta di Federica del blog Note di cioccolato "Un uovo per amico".

lunedì 28 giugno 2010

Qualcosa di vecchio... per i 100!!!



TORTA MON CHERI'
(dosi valide per una tortiera da 26/28 cm. di diametro)
Ingredienti:
3 uova; 1 pizzico di sale; 280 gr. di farina "00"; 250 gr. di zucchero semolato; 10 gr. di burro; 120 gr. di cioccolato fondente; 100 ml. di panna fresca; 300 gr. di ciliegie; 1 bicchiere di cherry o kirsch; una bustina di lievito vanigliato.
Decorazione:
120 gr. di cioccolato fondente; 100 ml. di panna fresca; 10 gr. di burro; cacao amaro q.b.; ciliegie brinate e roccia di zucchero.
Preparazione:
Far macerare le ciliegie denocciolate nel liquore scelto, per almeno un paio d'ore. Nel frattempo fare un composto spumoso con le uova, lo zucchero ed il sale. Amalgamare un po' alla volta la farina; unire il cioccolato sciolto con la panna (non montata) ed il burro; le ciliegie con il loro liquido di macerazione ed infine il lievito.
Mettere in forno già caldo a 180° per 20 minuti; abbassare la temperatura a 160° e far cuocere per altri 20/25 minuti circa.
Sformare la torta e farla freddare su una gratella.
Preparare la glassa al cioccolato, facendolo fondere con il burro e la panna anche stavolta non montata e ricoprire l'intera torta, mettere in frigo per far solidificare. Decorare con il cacao amaro; la roccia di zucchero e le ciliegie brinate. (Brinatura della frutta: battere leggermente un albume, passargli la frutta e poi rotolarla immediatamente nello zucchero semolato; riposo in frigo sino al momento dell'uso).
P.S. Per ottenere quelle strisce, ho messo della carta forno ritagliata ad hoc sopra la glassa ormai fredda ed ho spolverato con il cacao; tolte le strisce di carta si ottiene quel disegno/decoro.
Qualcosa di vecchio... per i 100!!! Eh sì questo è il mio centesimo post, traguardo per una persona schiva; riservata ed assolutamente incapace come me di far "pubblic relations" davvero importante... quindi grazie a tutti coloro che mi hanno fatto compagnia in questi mesi.. in maniera silenziosa; di sfuggita o assiduamente e quasi con affetto come hanno fatto alcuni di voi.. i miei carissimi ed irrinunciabili colorini.
Torta che è nata un anno fa da un'operazione svuota frigo; so che non ho inventato l'acqua calda ma è riuscita talmente bene che ci sono particolarmente affezionata, ecco perché l'ho scelta per siglare il mio 100esimo post. Sin da subito l'ho chiamata torta mon cherì proprio perché sa di ciliegie, di liquore ed essendo il periodo delle ciliegie non poteva capitare momento migliore per regalarvela.
Colgo l'occasione per ringraziare un angelo di nome Azzurra del blog Grafic Scribbles per la sua infinta pazienza e per lo splendido lavoro che ha fatto per me. Con questa ricetta partecipo al concorso di Lazy Blog "Cerazes del Jarte".

venerdì 25 giugno 2010

Bimbi pasticcioni... a Natale!!!




(dosi variabili)
Ingredienti:
Pane per tramezzini; ketchup; philadelphia; formaggio grattugiato; erba cipollina in polvere o altra spezia verde (basilico; maggiorana; etc.); grani di pepe rosa; grani di pepe nero; mais.
Preparazione:
Con le apposite formine sul pane da tramezzini incidere le forme scelte (per la testa di Babbo Natale serve fare un cerchietto medio); spalmare di philadelphia uno dei due lati e poi cominciare a decorarlo giocandoci un po'.
Babbo Natale.. con il ketchup fare il cappellino, con i ritagli di pane fare delle palline per ottenere il pon pon, con il formaggio grattugiato fare la barba, con il pepe nero fare gli occhi e con il pepe rosa il naso.
Alberello.. spalmare sempre di philadelphia, cospargere con l'erba cipollina o altra spezia da voi scelta e poi con dei grani di pepe rosa spezzettati fare le palline.
Stella cometa.. uno strato di philadelphia ed infine dei chicchi di mais per colorarla di giallo.
Variante dolce per il Babbo Natale.. da qui infatti è nata l'idea, anche se purtroppo avendoli fatto lo scorso natale, non ho le foto mi spiace: dischetto di pasta frolla cotto in forno ed una volta freddo immerso sempre da un lato soltanto nel cioccolato bianco; glassa al ribes per il cappellino; una goccia di cioccolato bianco per fare il pon pon; cocco raspato per fare la barba; gocce di cioccolato per fare gli occhi e pezzettino di ciliegia candita per fare il naso.
Ricetta velocissima e semplicissima, quindi adatta ai bambini, che ovviamente partecipa a "La Cometa pasticciona" di Mara "Pan di panna" ed Alberto "La cucina di Albertone".
So che è presto per il Natale, ma l'iniziativa scade il 15/08 quindi meglio non perdere tempo no?!
Ne approfitto anche per scusarmi con tutte le mamme ed i papà che partecipano o parteciperanno a questo bellissimo progetto, perché sicuramente sto sottovalutando la capacità e la volontà dei loro figli, anche se è stato fatto senza malizia o intenzionalità; personalmente sto concentrandomi di più sulla parte ludica, sto cercando solo di unire la fantasia alla semplicità, il più possibile.
Partecipo alla raccolta "Menù di Natale" de La cucina di Antonella ed un'iniziativa per bambini con problemi motori "Una ricetta per il Santa Lucia" di Cooking Planner.

mercoledì 23 giugno 2010

Infine la terza... è nata!!!



TORTA LIETO EVENTO
(dosi valide per uno stampo rettangolare da 30x20 cm)
Ingredienti:
6 uova; 250 ml. di yoghurt naturale; 6 vasetti (usare il vasetto dello yoghurt come misurino) di farina "00"; 4 vasetti di zucchero semolato; 125 ml. di olio di semi; 2 bustine di lievito vanigliato; 2 cucchiai di sciroppo alle fragole; 1 cucchiaio di cacao amaro; 2 pizzichi di sale.
Farcia:
600 ml. di panna vegetale; 1 cucchiaio di sciroppo alle ciliegie; 1 cucchiaio di sciroppo alle fragole; 1 cucchiaio di sciroppo alla menta; 1 cucchiaio di gocce di cioccolato.
Bagna:
2 cucchiai di sciroppo di lime; acqua q.b.
Decorazione:
400 ml. di panna vegetale; colorante rosso liquido q.b.; pasta di zucchero già pronta della "Decor@"; coloranti in gel; zuccherini vari; colorante blu liquido; color oro in polvere; gel lucidante e pennarelli alimentari.
Preparazione:
Dividere tutti gli ingredienti della base per due, eccetto il cacao che va aggiunto solo in un impasto e come potete vedere avrete ottenuto 2 torte sette vasetti o torte allo yoghurt (aromatizzate però con lo sciroppo di fragole) che io preferisco di gran lunga al pan di spagna. Cuocerle in forno già caldo a 180° per circa 40/45 cadauna. Superfluo dirlo ma le ho fatte una alla volta, prima quella bianca e mentre questa si freddava in frigo, così è stato più facile tagliarla, ho preparato l'altra al cacao. Far riposare anche questa in frigo e poi finalmente tagliarle e riassemblarle.
Per la farcia ho montato 200 ml. di panna alla volta e l'ho aromatizzata con i vari sciroppi; alla parte di menta ho aggiunto anche le gocce di cioccolato.
Nonostante la torta sette vasetti (1 vasetto di yoghurt; 3 vasetti di farina "00"; 2 vasetti di zucchero semolato; 1 vasetto o mezzo di olio di semi) personalmente la ritengo più morbida del pan di Spagna, l'ho comunque bagnata un po' diluendo lo sciroppo di lime con dell'acqua, spennellando poco la superficie e non tutta ma a casaccio.
Finta la torta l'ho completamente ricoperta di panna montata facendo però uno strato sottile, anche sotto, infatti l'ho capovolta; ho poi intensificato un po' più il rosa e finito di decorare.
La cicogna è stata disegnata con un punteruolo sulla pasta di zucchero ben stesa; ritagliata con le forbici, attaccata alla base della torta e poi dipinta con i colori alimentari in gel; ripassati i contorni con il pennarello nero. Il cielo invece è stato colorato con il blu liquido puro e non in gel perché risulta essere più chiaro e le nuvolette sono state sempre dipinte con colorante oro in polvere.
I giochini sono anche loro stati fatti in pasta di zucchero (pdz) e poi colorati e lucidati con l'apposito gel.
Mi sembra di aver detto tutto e di non aver dimenticato nulla.. spero perché dato come è stato gestito questo post, nutro i miei seri dubbi che lo abbia finalmente completato!!
Infine la terza torta... è nata la mia nipotina una settimana fa, quindi questa è la torta che ho regalato ai suoi genitori (mio fratello e mia cognata) in sostituizione della cartolina. La bimba non l'ha nemmeno vista :-) ma il fratellino si è divertito molto; ha scelto uno strano modo di assaggiarla, tuffando direttamente le sue manine dentro questa nuvola di panna rosa.
Con questa ricetta partecipo alla raccolta "La cucine en rose" di Aurore del blog Biscotti rosa e tralala.

lunedì 21 giugno 2010

Auguri... in red!!!



(dosi valide per circa 20 cialde)
Ingredienti:
100 gr. di ciliegie; 100 ml. di panna vegetale; 2 fogli di colla di pesce (4 gr.); 1 cucchiaio di sciroppo di lime; 1 cucchiaio di zucchero al velo; 20 cialde a sigaretta; 100 gr. di cioccolato fondente; 1 cucchiaino di burro; 1 cucchiaio di latte; zucchero al velo q.b.
Preparazione:
Lavare e denocciolare le ciliegie, frullarle con il cucchiaio di zucchero al velo e lo sciroppo di lime, passare al setaccio il composto ottenuto. Mettere in acqua fredda la gelatina e farla amorbidire per circa 10 minuti. Nel frattempo semimontare la panna, aggiungere il frullato setacciato di ciliegie ed amalgamare. Unire la colla di pesce ben strizzata e sciolta a bagnomaria alla panna e ciliegie; finire di montare per bene il tutto e porre in frigo.
Fondere il cioccolato con il burro ed il latte, farlo intiepidire un po' e poi immergervi le cialde solo da un lato, cercando di tappare il buco e non solo farlo aderire ai lati.
Prendete la mousse, mettetela in una tasca da pasticciere con beccuccio sottile e farcire le vostre sigarette. Spolverare di zucchero al velo e riporre in frigo sino al momento di servire.
Tra i dolci siciliani più noti ci sono sicuramente i cannoli; la cassata e tanti altri dolci rigorosamente farciti di ricotta; tra i meno noti ci sono appunto i "surprise" quindi dei cannoncini sottili di una pasta particolare che è un misto di pasta wafer e cialda. Pur essendo poco conosciuti ai più, i palermitani sicuramente, i siciliani sinceramente non lo so, temono i surprise... perché sono terribili. Proprio perché piccoli, sono ingannevoli, uno tira l'altro e ci si accorge di averne mangiati tanti solo quando è troppo tardi.. ma come si fa a resistere ad un piccolo scrigno friabile ma sodo allo stesso tempo contenente tanta ricotta dolce e cosparsi abbondatemente di zucchero al velo?! Impossibile!!
Dalle tradizioni dolciarie della mia terra, l'idea di riprodurli in versione diversa, quindi con mousse di ciliegie e cioccolato fondente a rendere ancora più goloso il tutto, come se da soli o in versione originale non lo fossero già abbastanza. :-)
Con questa ricetta partecipo al giveaway "Something red" di Eleonora del blog dEleciouSly che per festeggiare il suo 2° blogcompleanno ha chiesto qualcosa di rosso, compresa una foto con del rosso ... ma essendo una ricetta senza l'uso del forno partecipo anche alla raccolta "Summer cakes" di Morena del blog Menta & Cioccolato.
E' stato facile accontentarla, perché pur non essendo il mio colore preferito, è comunque un colore che mi piace e per me rappresenta: ciliegie, fragole ma anche peperoni; barbabietole, ravanelli etc.. quindi tutta quella verdura e frutta che ha questo colore così carico e gradevole ma anche il natale con tutte le lucine colorate, gli addobbi, l'emozione dei prepativi; l'unione delle famiglie e l'amore... amore inteso come passione per la vita e le bellezze della vita, anche quando magari non sempre sembra benevola con tutti e verso tutti allo stesso modo e nello stesso momento. Partecipo anche al contest di Lazy Blog "Cerazes del Jerte".

domenica 20 giugno 2010

A loro è piaciuta... tanto!!!




TORTA FREDDA AL CAFFE'
(dosi valide per uno stampo da 24 cm. di diametro)
Ingredienti:
230 gr.di biscotti secchi; 100 gr. di burro; 100 gr. di cioccolato fondente; 1 cucchiaino di caffé solubile; 500 ml. di panna vegetale; 500 ml. di yoghurt al caffé; 4 fogli (8 gr.) di colla di pesce; 1 cucchiaio di zucchero al velo; cacao amaro e chicchi di caffé al cioccolato q.b.
Preparazione:
Tritare il più possibile i biscotti e tenerli da parte. Far fondere a bagnomaria il cioccolato con il cucchiaino di caffé solubile e lasciarlo intiepidire; fare la stessa cosa con il burro. Unire il tutto, amalgamando bene e con questo composto formare la base della vostra torta, direttamente sul fondo dello stampo a cerniera, coperto però da carta forno. Mettere in frigo a riposare.
Semi montare la panna con lo zucchero al velo, aggiungere lo yoghurt ed amalgamare. Unire la gelatina precedentemente messa in acqua fredda per perdere il suo aspetto vetroso, ben strizzata e sciolta a bagnomaria; finire di montare per bene.
Travasare la farcia sulla base di biscotti e livellare con il dorso di un cucchiaio; riporre in frigo per almeno 6/8 h o un giorno intero è sempre preferibile.
Decorare con dei cerchi concentrici la superficie della vostra torta, usando l'apposita spatola dentellata come se fosse un compasso, quindi fissarla in un punto e farla roteare di 360°; poi cospargete di cacao amaro e chicchi di caffé al cioccolato. Togliere il cerchio, grazie alla carta forno non avrete problemi a trasferire la torta su un vassioio o piatto da portata, affettare e gustare.
Questa torta l'ho portata invece agli uffici principali, quindi è la seconda di tre.. ne manca ancora una.. così come manca pure la fetta mi spiace, ma sono giustificata no? :-) E' molto simile alla torta fredda alle ciliegie ho solo aggiunto un po' di gelatina in più e lo zucchero al velo perché lo yoghurt al caffé è meno denso di quello alla frutta e più acido.. marche differenti e quindi diversa resa del prodotto finito. Con questa ricetta partecipo alla raccolta "Summer cakes" di Morena del blog Menta & Cioccolato, perché è senza forno... le regole mi erano passate di mente :-(
P.S.Ieri dalla gentilissima Fimère ho ricevuto un premio, anzi per l'esatezza due ma quello come supermamma ho preferito non prenderlo, non mi appartiene; gesto molto carino che ho apprezzato tanto però non so come si girano, a parte il fatto che non saprei a chi girarli etc.... quindi preferisco lasciarli a disposizione di chiunque passi di qui e voglia prenderli.
Il premio dell'amicizia lo trovate in alto nell'apposita pagina, mentre quello come supermamma lo trovate direttamente da Fimère qui .
Grazie mille e con l'occasione buona domenica a tutti, nonostante il tempo sia orribile.

giovedì 17 giugno 2010

Senza dosi... very easy!!!



(dosi valide per 4 persone)
Ingredienti:
100 gr. di fiori di zucca (circa 20 pz.); acqua minerale gasata; farina "00"; sale ed olio di semi q.b.
Preparazione:
Tagliare il pistillo interno dei fiori; togliere i filetti esterni che lo racchiudono; accorciare il gambo e lavarli ben bene sotto l'acqua corrente. Strizzarli e farli scolare su carta cucina.
Preparare la pastella con tanta farina ed acqua gasata freddissima necessaria ad ottenere un impasto fluido ma non troppo; immergervi i fiori e poi friggerli in abbondante olio caldo.
Regolare di sale e servire.
La mia pastella stavolta è venuta troppo lenta, ho messo più acqua del necessario ma nonostante questo son venuti comunque buoni.
Mi piacerebbe farli farciti almeno una volta ma mio marito li vuole così, semplicemente pastellati e fritti; va beh accontentiamolo.

mercoledì 16 giugno 2010

La prima... di tre!!!

(dosi valide per una tortiera da 24/26 cm di diametro)
Ingredienti:
3 uova; 125 ml. di yoghurt naturale; 1 pizzico di sale; 1 cucchiaio abbondante di gocce di cioccolato o cioccolato tritato circa 30 gr.; 60/65 ml. di olio di semi; 2 vasetti da 125 ml. di zucchero semolato; 3 vasetti da 125 ml. di farina "00"; 3 cucchiai di sciroppo alla menta; una bustina di lievito vanigliato; 100/120 gr. di cioccolato fondente; 1/2 cucchiaino di burro; 1 cucchiaio di latte; cocco raspato q. b.
Preparazione:
Premessa, stavolta ho usato uno stampo da ciambella da 22 cm. perché volevo che venisse più piccola e più alta.
Lavorare le uova che devono essere a temperatura ambiente con lo zucchero ed il pizzico di sale per 20 minuti circa, sin quando non otterrete un composto chiaro e spumoso (questa regola vale sempre per avere torte morbidissime a prescindere dagli ingredienti usati); trascorso questo tempo cominciate ad unire la farina, un vasetto per volta ed aggiungete il vasetto successivo solo quando il primo è stato perfettamente incorporato. Terminata la farina, unite lo yoghurt e mescolate; l'olio e le gocce di cioccolato e/o cioccolato grattugiato finemente, lo sciroppo di menta ed amalgamate. Per ultimo aggiungete il lievito. Incorporate anche quest'ultimo e ponete in forno già caldo a 180° per 35/40 minuti circa, prova stuzzicadenti sempre valida, che deve uscire perfettamente asciutto.
Sformate la vostra torta su una gratella e fatela freddare. Sciogliete il cioccolato con il latte ed il burro, fatelo intiepidire leggermente e versatelo sulla vostra torta, spatolatelo anche sui lati e poi cospargete di cocco raspato. Servite e pappate.
La prima di tre... perché questa torta l'ho portata in ufficio da me, io sono alla logistica.. poi verrà la torta che ho portato all'ufficio amministrativo ed infine.... ma spero presto di potervi spiegare il perché. ;-)
Tra tutte le torte da forno è in assoluto una delle mie preferite, perché grazie alla menta che non si sente più di tanto, non temiate di mangiare dentifricio quindi, è fresca, dolce ma non eccessivamente e sino ad ora non ho mai trovato qualcuno a cui non sia piaciuta, anzi al contrario chiedono sempre il bis; infatti raramente ne rimane per il giorno dopo ma se resta, non ci sono problemi si mantiene comunque morbidissima.
E' la stessa torta usata per fare alcune delle mie torte decorate che vedete nello slide su: l'albero di natale poi decorato con glassa all'acqua e le due torte lieto evento poi decorate con pasta di zucchero e colori alimentari.

martedì 15 giugno 2010

Insalata... ma non come contorno!!!

CUPOLETTA DI FARRO ED ORZO
(dosi valide per 2/4 persone)

Ingredienti:
200 gr. di cereali misti (100 gr. di orzo perlato; 100 gr. di farro perlato); 10/12 pomodorini ciliegia; 240 gr. di tonno sott'olio; uno spicchio d'aglio; il succo di un limone filtrato; 2 gr. di scorza di limone; 1 cucchiaio di olio extra vergine d'oliva; coriandolo fresco; sale e pepe verde macinato q.b.
Preparazione:
Lavare e scolare i cereali che possono essere anche diversi da quelli che ho usato io, lessarli in abbondante acqua salata, scolarli e fermarne la cottura con l'acqua corrente fredda. Mentre i cereali cuociono, per circa 20/25 minuti preparate il condimento.
Lavare e tagliare a spicchi i pomodorini; sgocciolare il tonno dal liquido di conservazione, metterli entrambi in una terrina e mescolare. Tagliare a tocchetti piccolissimi l'aglio; la scorzetta di limone ed il coriandolo, metterli in una ciotola ed emulsionare con il succo di limone; l'olio; il sale ed il pepe.
Mettere i cereali nella terrina contenente i pomodorini ed il tonno, mescolare ed infine irrorare con la salsina precedentemente preparata. Mescolare di nuovo, aggiungere altro sale e/o pepe se serve e porre in frigo sino al momento di consumarlo, coperto però da pellicola alimentare o coperchio onde evitare che l'umidità guasti il vostro gustosissimo primo piatto estivo.
La ricetta originale è tratta da una rivista con qualche mia piccola rivisitazione... le dosi reali erano 8 cucchiai d'olio e non 1; prezzemolo e non coriandolo; 160 gr. di pomodorini e non 10/12 pz.; pepe normale e non pepe verde; 320 gr. di cereali misti e non solo 200 gr. Decidete voi quale delle due versioni fare, perché ve lo consiglio caldamente; è davvero un piatto fresco; leggero; gustoso e semplice, cosa volere di più in previsione dell'estate??

Vino consigliato: TOCAI "LAZZAROTTO"
Vino bianco doc friulano, prodotto principalmente con uve Tocai e solo in minima percentuale uve Garganega.
Dal colore giallo paglierino molto luminoso; pieno; quasi dorato. Il suo bouquet è morbido; carezzevole con sentori cremosi di albume caramellato; persistenti note d'agrumi ed infine toni di mandorla amara. Al palato si presenta austero; elegante; fresco ma di buona struttura.
Ottimo vino da aperitivo, ben si sposa anche con antipasti misti; primi piatti di pesce; uova e verdure.
Con questa ricetta partecipo alla pagina di luglio del calendario di Ammodomio perché pur non avendo nessun prodotto tipico della stagione; è credo uno dei piatti che più si consumeranno nei prossimi mesi a venire ma anche alla raccolta di Puffin in cucina e non solo "Pasta fredda che passione", proprio per lo stesso motivo..è un piatto anticalura estiva.

domenica 13 giugno 2010

Una tira l'altra... benvenute!!!


TORTA FREDDA ALLO YOGHURT
(dosi valide per uno stampo da 24 cm di diametro)
Ingredienti:
230 gr. di biscotti al cioccolato; 100 gr. di burro; 1 cucchiaino di cannella in polvere; 500 ml. di panna fresca; 500 ml. di yoghurt alle ciliegie; 3 fogli (6 gr.) di colla di pesce; 3 cucchiai di marmellata di ciliegie; 1 cucchiaio di gelatina di albicocche; ciliegie per decorare.
Preparazione:
Tritare i biscotti ed aromatizzarli con la cannella; fondere il burro ed una volta tiepido unitelo ai biscotti. Amalgamate il composto e disponetelo sul fondo dello stampo con cerniera, pressando bene al fine di dare una forma ed un'altezza il più possibile regolare. Mettete in frigo.
Mettete in ammollo in acqua fredda la colla di pesce per 10 minuti; cominciate a semimontare la panna, unite lo yogurth e continuate a montare. Scolate e strizzate per bene la colla di pesce, scioglietela a bagnomaria ed unitela al composto panna/yoghurt. Finite di montare il tutto e travasate la farcia sulla base di biscotti, livellando bene.
Tenere in frigo per almeno 4/6 ore se non addirittura un giorno intero.
Per la decorazione ho preparato delle ciliegie "fintamente" brinate, non ho usato l'albume leggermente sbattuto e lo zucchero semolato ma solo acqua fredda e lo zucchero; l'aspetto infatti non è perfetto ma non avevo uova in casa e quindi mi sono arrangiata un po'; fatta comunque quest'operazione le ho messe in frigo sin quando non è arrivato il momento di usarle.
Per la parte superiore della torta occorre sciogliere a bagnomaria la marmellata con la gelatina di albicocche, filtrare attraverso un colino il succo sopra la torta (a meno che non piaccia sentire i pezzi di frutta ed il sapore stesso della marmellata) e poi distribuire con una spatola le gocce che sono cadute, sino a ricoprire tutta la superficie. Fare delle linee ondulate con l'apposita spatola dentellata o con i rebbi di una forchetta; rimettere in frigo per un po', infine eliminare il cerchio servire e pappare.
Più si fredda e più diventa buona.
Una tira l'altra... le cilegie quindi, hanno giustamente e meritatamente questa nomea; benvenute perché adesso è il loro momento, si è aperta la loro stagionalità e vai con le scorpacciate.

venerdì 11 giugno 2010

Il boschetto... incantato!!!



INSALATA FANTASIA
(dosi valide per 2/4 persone)
Ingredienti:
20 mozzarelle piccole; 13 pomodorini ciliegia; 1 cespo di lattuga; 1 oliva nera; 4 aghi di rosmarino; 3 foglie di basilico; maionese; sale; olio extra vergine d'oliva; origano q.b.
Preparazione:
Tagliare a metà i pomodorini tranne due, salarli leggermente e lasciarli a faccia in giù, in modo che perdano un po' del loro liquido. Pulire e tagliuzzare la lattuga, condirla e disporla sul piatto. Lavare e tagliare a tocchetti i pomodorini rimasti, posizionare una formina da biscotti a forma di fiore al centro del piatto e riempirla con i pomodorini a dadini. Condire con un filo d'olio; sale ed origano e decorare con il basilico lavato ed asciugato con carta cucina.
Smussare le mozzarelle in più punti sin quando staranno ritte sul piatto senza rotolare, poggiare sopra di esse i cappelli di pomodorini e con la maionese ed una piccola tasca da pasticciere con foro piccolissimo fare i pois ed ecco i vostri funghetti. Per fare le coccinelle invece, basterà incidere un po' i due mezzi pomodorini rimasti, mettere dentro questo taglio 1 pezzettino di oliva e con altri pezzetti di olive fare le macchie. Per le antennine bisognerà fare con uno stuzzicadenti due piccoli buchini sulla sommità di ciascun mezzo pomodoro e poi mettere in questi buchi gli aghi di rosmarino. Infine con la maionese fare gli occhietti.
Spolverare ancora con un po' d'origano e servire.
Il boschetto incantato... perché questo funghetto, talmente velenoso nella realtà è per paradosso il fungo delle fiabe; dei cartoni animati; dei disegni per imparare l'alfabeto che si trovavano a scuola (ci sono ancora oggi? Mah..) disegno che rappresentava questo bel fungo colorato per imparare la lettera "F"... ovviamente partecipa alla raccolta di Mara "Pan di panna" ed Alberto "La cucina di Albertone" quindi a "La Cometa Pasticciona" non si era capito?! :-) ma è stato anche fatto per il mio nipotino di due anni che adora entrambe le cose: mozzarelle e pomodorini, ecco perché stavolta non ho usato pepe ma solo origano e lui ha gradito molto.

mercoledì 9 giugno 2010

Sembra fatta... proprio ad hoc!!!



CIALDE MENTA E CIOCCOLATO
(dosi valide per 6 persone)
Ingredienti:
6 cialde cono; 250 gr. di ricotta; 200 ml. di panna fresca; 3 cucchiai di sciroppo alla menta; 1 cucchiaio di zucchero al velo; 150 gr. di cioccolato fondente; 1 cucchiaio di gocce di cioccolato; granella di nocciole q.b.
Preparazione:
Fondete a bagnomaria il cioccolato fondente, con un pennello da cucina pennellate tutta la parte superiore delle cialde, bordo compreso e poi su questo attaccate la granella di nocciole, aiutandovi con un cucchiaino; riponete in frigo a solidificare.
Montate la panna a neve fermissima; lavorate la ricotta con lo zucchero al velo e poi incorporatela alla panna montata. Unite lo sciroppo di menta e montate nuovamente il tutto. Alla crema di menta ottenuta aggiungete le gocce di cioccolato e mescolate brevemente.
Con una tasca da pasticciere e beccuccio a stella grande o le gocce di cioccolato fungeranno da tappo, riempite le vostre cialde. Rifondete sempre a bagnomaria il cioccolato fondente rimasto e sgocciolatelo sulla sommità della vostra freschissima coppetta. Da servire subito o tenere in frigo sino al momento dell'utilizzo.
La ricetta della crema alla menta, senza gocce di cioccolato e con una quantità minore di sciroppo l'ho presa da un vecchio numero di una rivista e l'ho già usata anche per farcire delle torte ad esempio la mia torta natalizia quella azzurra e bianca è farcita con questa crema e chi l'ha ricevuta in regalo, la torta, non la crema.. ne ricorda ancora il sapore buonissimo; l'idea delle cialde invece non mi è nuova come potete vedere QUI .
Unendo le due cose, aggiungendo un po' di sciroppo alla menta in più, le gocce di cioccolato e il cioccolato fuso è venuta fuori questa piccola golosità che ovviamente non può non partecipare alla raccolta "Summer Cakes" di Menta & Cioccolato, anzi sembra proprio fatta apposta per lei; niente forno ed ok ci sta; al gusto di "menta e cioccolato".. spero solo che Morena non mi chieda i diritti d'autore :-)

lunedì 7 giugno 2010

Sembra ma... non è!!!


STROZZAPRETI PASTICCIATI
(dosi valide per 2 persone)
Ingredienti:
150 gr. di strozzapreti; 10 pomodorini ciliegia; 1 mazzetto di rucola; 1 spicchio d'aglio; 80 gr. di philadelphia (1 panetto); 1 dl. di vino bianco; 2 cucchiai di olio extra vergine d'oliva; sale e pepe misto (verde; bianco; nero e verde) q.b.
Preparazione:
Lessare la pasta in abbondante acqua salata; nel frattempo preparare il condimento. Pulire e tagliare a tocchetti i pomodorini; farli saltare in padella con l'olio, lo spicchio d'aglio tagliato in pezzi piccolissimi. Sfumare con il vino bianco, regolare di sale e pepe misto macinato al momento, aggiungere la rucola tagliuzzata finemente e la philadelphia a tocchetti. Spegnere il fuoco.
Scolare la pasta al dente e versarla nella padella del sugo, mescolare ed amalgamare, la philadelphia dovrà sciogliersi completamente e servire.
Sembra ma non è... perché non è panna o besciamella; quindi anche se un piatto caldo non è eccessivamente pesante o poco adatto alla stagione; al contrario risulta fresco e gustoso; inoltre si prepara davvero in pochi minuti ed a volte queste ricette semplici e veloci servono no?

Vino consigliato: BIANCO DI CUSTOZA "CAVIS"
Vino bianco doc prodotto in Veneto principalmente nelle zone di Peschiera del Garda; Sommacampagna; Lazise con uve: Trebbiano; Garganega; Tocai in massima percentuale.
Dal caratteristico colore giallo paglierino, al naso risulta vinoso; molto profumato e leggermente aromatico. Al palato si mostra sapido; morbido; di giusto corpo e con piacevole retrogusto amaragnolo.

sabato 5 giugno 2010

Base Little Stars... conquistata!!!


(dosi valide per circa 50 pz.)
Ingredienti:
1 rotolo di pasta sfoglia rettangolare; 3 cucchiai di latte; 1 cucchiaino di zucchero semolato; gocce di ciccolato; perline argentate e codette colorate q.b.
Preparazione:
Con le apposite formine ricavate tante stelline ed una più grande in numero pari e doppio, poiché le stesse vanno accoppiate. Bucherellate con i rebbi di una forchetta in più punti tutte le stelline. Ponete sulla leccarda, coperta da carta forno bagnata e ben strizzata; mettete in frigo per mezz'ora.
Zuccherate il latte e con un pennello da cucina bagnate leggermente tutte le stelline; posizionate al centro di esse, solo su metà quantità, delle gocce di cioccolato e coprite con l'altra parte, facendo combaciare bene tutti i lati. Con i rebbi di una forchetta sigillate la stellina farcita a quella che funge da coperchio, dovete pressare un po' su tutto il perimetro della vostra formina in pasta sfoglia.
Cospargete con codette colorate e perline argentate; ponete in forno già caldo a 220° per 15/20 minuti, sino a quando quindi la sfoglia non sarà cotta e ben gonfia. Il passaggio in frigo e la carta forno bagnata con acqua fredda e strizzata per bene, eviteranno un rigonfiamento esagerato e poco adatto allo scopo.
Le caramelle toffee forate con un beccuccio a stella dovrebbero simulare le pietre spaziali... va beh dai, usate la fantasia no?
Tutte le volte che torno a giocare come una bimba, divertendomi da matti tra le altre cose, significa che sto partecipando all'iniziativa benefica di Mara "Pan di panna" ed Albertone "La cucina di Albertone" quindi alla raccolta benefica per " La Cometa Pasticciona" ragion per cui siate clementi :-)
P.S. Sono buoni anche per gli adulti, basterà solo sostituire il latte con il bayles; usare del cioccolato a scaglie; sovrapporre due rotoli di pasta sfoglia e ricavare dei torcetti; senza zuccherini e monpariglia varia... così me li fece conoscere Anna (ranapazza65) che ringrazio. Ma anche così, in versione bambino sono andati a ruba.

giovedì 3 giugno 2010

Morbido e... saporito!!!


PLUM CAKE ALLE VERDURE
(dosi valide per 6/8 persone)
Ingredienti:
3 uova; 250 gr. di farina "00"; 300 gr. di asparagi; 200 gr. di piselli surgelati; 100 gr. di prosciutto crudo a dadini; 125 ml. di yoghurt naturale; 60 ml. di olio di semi; 2 cucchiai di parmigiano o grana grattugiato; 1 pizzico di sale; una bustina di lievito per torte salate; 1 dado vegetale; una foglia di alloro; 1 pizzico di bicarbonato; erba cipollina in polvere; sale e pepe q.b.
Preparazione:
Mondare gli asparagi e tagliarli a tocchetti non troppo piccoli; scongelare i piselli. Mettere a bollire tanta acqua quanta necessaria per cuocere le verdure, con il dado; il sale; il pepe; la foglia di alloro e l'erba cipollina, non appena raggiunge il bollore unire le verdure; aggiungere il pizzico di bicarbonato, così le verdure verranno più tenere e far cuocere per circa 15/20 minuti. Scolare ben bene le verdure e mescolarle con il formaggio scelto e con i dadini di prosciutto; tenere da parte.
Montare le uova che ricordo devono essere a temperatura ambiente con lo yoghurt ed il pizzico di sale sino a che diventi un composto chiaro e spumoso; unire la farina un po' alla volta e dopo che è stata completamente incorporata, unire l'olio e mescolare; il composto di verdure e prosciutto ed infine il lievito.
Riversare l'impasto in uno stampo da plum cake leggermente spennellato d'olio di semi e cosparso di pangrattato.
In forno già caldo a 180° per 40/45 minuti circa; regolatevi a seconda del vostro forno e facendo la prova stuzzicadenti che è sempre validissima. Sformare, far freddare, tagliare a fette e gustare la vostra torta salata.
Morbidissima anche il giorno dopo; ottima come piatto unico o antipasto.
Già provata in innumerevoli versioni ma questa è la priva volta che la faccio da quando ho il mio spazio sul web; va benissimo con qualsiasi tipo di verdura quindi carote; zucchine; melanzane; funghi... l'importante è la quantità solo 1/2 kg. in totale, altrimenti diventa troppo pesante.

Vino consigliato: VIPRA "BIGI"
Vino bianco umbro prodotto con uve Grechetto e Chardonnay. Dal colore giallo paglierino lucente con sfumature tendenti al verde.
Ha un profumo ampio; delicato di mandorle fresche e fiori di acacia, con note agrumate in sottofondo. Si distingue per il gusto morbido; ricco; fresco ed equilibrato.
Come la maggior parte dei bianchi ben si adatta a piatti a base di pesce ed a base di verdure.

mercoledì 2 giugno 2010

Piccole stelline... all'opera!!!


(dosi valide per circa 40 pz.)
Ingredienti:
1 rotolo di pasta sfoglia rettangolare; wurstel da cocktail; latte; farina "00" e semi di sesamo q.b.
Preparazione:
Srotolare la pasta sfoglia, cospargerla lievemente di farina e con una rotellina dentellata ricavare dei rettangoli non troppo grandi. Al centro posizionare il wurstel, chiudere la pasta sfoglia su di esso e poi arrotolare le estremità come se fosse una caramella.
Metterle in frigo in una ciotola cosparsa di farina per mezz'ora, questo eviterà che la pasta sfoglia in cottura si gonfi a dismisura.
Con un pennello da cucina bagnare con il latte solo la parte tondeggiante da tutti i lati e rotolare la vostra caramellina nei semi di sesamo per simulare lo zucchero.
Ponete sulla leccarda del forno un foglio di carta forno bagnato e ben strizzato e posizionatevi sopra i vostri salatini. In forno caldo a 220° per 15/20 minuti, sin quando la sfoglia non sarà ben gonfia e dorata. Servite come aperitivo.
Wurstel e caramelle piacciono da sempre ai bambini, quindi niente di più adatto per accumunare queste due grandi passioni... realizzando con il loro prezioso aiuto poiché facilissima da fare, una caramella salata, adatta per una festicciola di compleanno; per una festa di fine anno scolastico; per sgranocchiare qualcosa mentre si guarda la TV con la propria famiglia o i propri compagnetti di scuola.
Dal titolo e dalla locandina avrete capito che questa ricetta è la mia partecipazione all'iniziativa benefica di Mara del blog Pan di Panna ed Albertone del blog La cucina di Albertone "La Cometa Pasticciona".
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