lunedì 31 maggio 2010

Una curiosità soddisfatta... pienamente!!!


RISOTTO ALLA MENTA
(dosi valide per 2 persone)
Ingredienti:
140 gr. di riso; una noce di burro; 2 cucchiai di olio extra vergine d'oliva; uno scalogno piccolino; 1/2 bicchiere di vino bianco; 250/300 ml. di brodo vegetale; 50 gr. di panna da cucina; 15 gr. di menta fresca; 1/2 cucchiaino di menta in polvere; sale e pepe verde q.b.
Preparazione:
Lavare, asciugare e tritare finemente la menta fresca. Metterla a macerare nella panna e tenere da parte. Nel frattempo preparare il brodo vegetale, se usate il dato insaporitelo con la menta in polvere; un pizzico di sale ed una macinata di pepe verde.
In un tegame, mettete l'olio; il burro e lo scalogno tagliato finemente, fate scaldare i grassi ed appassire quest'ultimo; aggiungere il riso e farlo tostare. Una volta che tutti i chicchi sono diventati translucidi sfumare con il vino bianco; aggiungere il brodo un po' alla volta (ebbene sì, stavolta ho fatto anch'io così) e mescolare; aggiungere dell'altro brodo man mano che il precedente si è assorbito, sino a terminare la cottura del riso.
Pochi minuti prima di spegnere il fuoco, aggiungere la panna alla menta e mantecare.
Servire e gustare.
Ho sentito parlare di questo risotto tanto tempo fa in una trasmissione televisiva; ho cercato la ricetta e l'ho provato... sinceramente ero dubbiosa riguardo al suo sapore, pensavo potesse essere pesante; odore troppo forte ed invece? Sorpresa! Ottimo davvero, molto gustoso e delicato allo stesso tempo, provare per credere.
Per la ricetta ringrazio Eugenia del blog "La bella Auberge" perché l'ho presa da lei, ho solo dimezzato le dosi; aggiunto un po' di menta in polvere e dimenticato il parmigiano.. me ne sono accorta adesso :-( Fa niente, buono buono lo stesso.

Con questa ricetta partecipo a "Verde sopraffino per San Patrick" de La cuochina sopraffina.
Vino consigliato: POLENA "DONNA FUGATA"
Vino bianco igp siciliano, prodotto con uve: Catarratto e Viogner; dal colore giallo oro con luminosi riflessi verdi.
Il suo bouquet molto elegante sà di minerali; essenze fruttate di agrumi, frutta esotica e sentori floreali di acacia e ginestra. Al palato si rivela rotondo; corposo; fresco e sapido. Ottimo con antipasti sia caldi che freddi a base di pesce o crostacei e con primi piatti a base di verdure.

domenica 30 maggio 2010

Un regalo ed... un omaggio!!!


CAFFE' SHAKERATO
(dosi valide per 4/6 perosne)
Ingredienti:
75 ml. di caffé; zucchero semolato q.b.
Preparazione:
Preparare il caffé, zuccherarlo a piacere e farlo freddare a temperatura ambiente. Una volta che è freddo, mettetelo in uno shaker e ponetelo in frezeer sino al momento dell'uso.
Prima di servirlo, farlo scongelare un po', agitatelo il più possibile e poi versatelo nelle tazzine. Otterrete un caffé granuloso tipo granita con la schiumetta; molto gradito durante il periodo estivo.
Il regalo è stato lo shaker da parte di mio marito ed ho subito deciso di inaugurarlo o per dirlo in dialetto "sbagnarlo" con una ricettina molto semplice, talmente semplice che infatti non è una vera e proprio ricetta ma ha il ricordo di casa; di infanzia; di serate estive con gli amici ed i parenti... a Palermo servire agli ospiti il caffé shakerato è un'abitudine consolidata da tempo anche se, sinceramente non so se è un'usanza regionale o solo locole però.
L'omaggio è stato il grembiule della Cafferel per la partecipazione all'iniziativa "Decora la tua Pasqua" con il mio uovo, ve lo ricordate? Mi è arrivato ieri e così ho pensato di mostrarvelo.
Con il profumo di un buon caffé vi auguro buona domenica.

giovedì 27 maggio 2010

Un fresco... cremoso!!!



SORBETTO ALLE FRAGOLE
(dosi valide per 4 persone)
Ingredienti:
350 gr. di fragole; il succo filtrato di 1/2 limone; 1,5 dl. di acqua; 125 gr.di zucchero semolato; 1/2 albume d'uovo.
Preparazione:
Lavare rapidamente le fragole in acqua ghiacciata; scolarle; asciugarle con un canovaccio o con carta assorbente; privarle del picciolo e frullarle insieme al succo di limone. Setacciare attraverso un colino a maglie fitte il frullato ottenuto, al fine di eliminare gli eventuali semini e mettete da parte.
In un pentolino mettete l'acqua e lo zucchero, fatelo sciogliere completamente e versatelo caldo a filo sull'albume, che nel frattempo avrete cominciato a montare a neve; continuare sino a quando tutto lo sciroppo non è stato incorporato ed il composto non sia diventato freddo e lucido. Unite la meringa italiana al frullato di fragole e mescolate. Ponete in frezeer a freddare per 2 ore.
Trascorso questo lasso di tempo prendete il sorbetto e mescolate energicamente per 10 minuti circa, dovete rompere tutti i cristalli di ghiaccio che si sono eventualmente formati, facendo quindi incamerare aria al vostro dolce. Rimettete in frezeer per 30 minuti e dopo ripetete l'operazione di amalgama energica e rottura dei cristalli di ghiaccio; questa operazione va ripetuta in tutto 3 volte.
Poco prima di servire il vostro sorbetto, rimescolatelo energicamente ma per pochi minuti stavolta, giusto quelli necessari per amalgamare bene e poi versatelo nel flute o nel bicchiere che avrete scelto per l'occasione; bicchiere o flute che avrete avuto l'accortezza di tenere in frigo o nel congelatore sino ad un attimo prima di usarlo.
Il procedimento qui usato è un metodo casereccio, senza l'uso della gelatiera che non ho; con la gelatiera è tutto ancora più semplice; unire il frullato di fragole setacciato alla meringa e poi posizionate la macchina sulla funzione di sorbetteria.
Dato che è una ricetta dove non si prevede l'uso del forno come richiesto dalle regole della raccolta "Summer Cakes" di Morena del blog Menta & Cioccolato, la uso per parteciparvi.
Anche se non sono un asso con le foto, spero si veda bene la sua cremosità e la sua morbidezza; sul sapore non si discute, buonissimo. Con questa ricetta partecipo anche a "La raccolta delle fragole" de La cucina di Irina.

martedì 25 maggio 2010

Così va bene... a tutti!!!


MACINATO ALLA PIZZAIOLA
(dosi valide per 4 persone)
Ingredienti:
350/400 gr. di carne macinata; 1 uovo; 4/6 sottilette; 200 gr. di pomodori pelati; 1 mazzetto di prezzemolo; 1 cucchiaio di parmigiano o grana grattugiato; pangrattato; erba cipollina; sale; origano in polvere e pepe q.b.
Preparazione:
Impastare tutti gli ingredienti tranne il pelato; le sottilette e l'origano come se si volessero fare delle polpette; ed infatti è una polpetta ma gigante e schiacciata. Spianare l'impasto ottenuto su una teglia da forno, ricoprirlo con il pelato; aggiungere 1/2 bicchiere scarso d'acqua; spolverare di origano; regolare con sale e pepe e mettere in forno caldo a 190° per 30/40 minuti.
Poco prima di completare la cottura, rivestire la superficie di sottilette e farle fondere.
Sformare e servire.
Così va bene a tutti perché... chi non voleva le polpette fritte; chi non le voleva in umido; chi non gradiva gli hamburger o i polpettoni ed allora mia madre; le mie zie per farci contenti tutti, cugini compresi; facciamo il tritato (forma dialettale di carne macinata come spiegavo QUI ) a pizza? E tutti sì! Volendo lo si può completare anche con del prosciutto cotto da mettere sopra il pelato e sotto le sottilette, ma personalmente la versione più semplice la preferisco.

Vino consigliato: BONARDA DEI COLLI PIACENTINI "RIGHI"
Vino doc prodotto nelle quattro valli dei colli in provincia di Piacenza; da uve Bonarda dette anche Croatina il che fa presupporre un'origine croata di questo vitigno e Barbera, in proporzioni variabili.
Dal colore rosso rubino brillante è solitamente un vino fermo; secco; corposo ma può anche essere amabile; frizzante e vivace. Ha un odore gradevolmente profumato e vellutato. Indicato per primi; salumi; arrosti e carni rosse; va consumato entro 4/5 anni dall'imbottigliamento.

domenica 23 maggio 2010

Il resto... mancia!!!



Bis di Antipasti totale x 2= 3,48€
Primo totale x 2= 2,52€
Frutta totale x 2= 0,90€
Dessert x 2 totale= 2,52€
Vino 750 ml= 2,79€
TOTALE GENERALE 12,21€
Dettaglio bis di antipasti:
1 kiwi confezione da 6 pz. 1,38€ = 1 pz. 0,23€
80 gr. di philadelphia confezione da 2 pz. 1,35€ = 1 pz. 0,68€
100 ml. di panna da cucina 200 ml. 0,99€ = 100 ml. 0,50€
1 pacchetto di crackers confezione da 20 pacchetti 1,40€ = 1 pacchetto 0,07€
50 gr. di prosciutto cotto 2,16€ per 150 gr. = 50 gr. 0,72€
1 cucchiaio di vodka
semi di sesamo
erba cipollina
semi di papavero
sale e pepe q.b.
100 gr. di radicchio tondo 1,30€ per 400 gr. = 100 gr. 0,33€
60 gr. di mascarpone confezione da 250 gr. 1,97€ = 60 gr. 0,47€
40 gr. di cereali confezione da 750 gr. 3,45€ = 40 gr. 0,18€
10 gr. + 10 gr. di mandorle pelate confezione da 100 gr. 1,50€ = 20 gr. 0,3€
1 cucchiaino di zucchero semolato
1 spicchio d'aglio intero
2 cucchiai di olio extra vergine d'oliva
2 cucchiai di vodka
sale e pepe q.b.
Dettaglio primo piatto:
140 gr. di strozzapreti freschi confezione da 450 gr. 1,70€ = 140 gr. 0,53€
il succo filtrato di 1 limone 1,98€ al kg. = 10 gr. - 1 limone - 0,22€
100 gr. di prosciutto cotto a listarelle 2,16€ per 150 gr. = 100 gr. 1,44€
20 gr. di rucola confezione da 60 gr. 0,98€ = 20 gr. 0,33€
Vino 750 ml. 2,79€
sale e pepe verde q.b.
Dettaglio frutta:
2 banane confezione da 5 pz. 2,23€ = 2 pz. 0,90€
2 cucchiai di zucchero semolato
6 cucchiai d'acqua
1/2 cucchiaino di zenzero in polvere.
Dettaglio dessert:
150 gr. di cioccolato fondente 150 gr. 1,12€
200 ml di panna fresca 200 ml. 0,59€
40 gr. di amaretti confezione da 100 gr. 0,76€ = 40 gr. 0,31€
2 uova (solo i tuorli) confezione da 4 pz. 0,99€ = 2 pz. 0,50€
2 cucchiai di zucchero semolato
75 ml. di caffé
1 cucchiaio di marsala
cacao amaro q.b.
Et voilà... le jeux sont fais; la cena è stata consumata e gradita ed il conto è stato pagato; con tutto questo partecipo alla raccolta "Una cenetta gourmet per due a soli... 15€" del blog di Giulia Rossa di sera.

La degna... conclusione!!!



COPPE CON MOUSSE AL CAFFE'
(dosi valide per 2 persone)
Ingredienti:
150 gr. di cioccolato fondente; 200 ml di panna fresca; 40 gr. di amaretti; 2 uova (solo i tuorli); 2 cucchiai di zucchero semolato; 75 ml. di caffé; 1 cucchiaio di marsala; cacao amaro q.b.
Preparazione:
Fondere a bagnomaria il cioccolato; farlo freddare un po'; spatolarlo su due fogli di carta forno, dandogli un minimo di spessore, con il cioccolato rimasto io ho fatto le decorazioni; posizionare questa sopra due coppette, per dargli la forma. Far solidificare prima a temperatura ambiente e poi in frigo per almeno 1 giorno.
Preparare il caffé e montare a neve ben ferma la panna. Montare a spuma i tuorli con lo zucchero, unire il caffé (tranne 1 cucchiaio) e trasferire questo composto in una casseruola posta a bagnomaria, su fuoco bassissimo. Con una frusta o miniprimer ad immersione montate la crema, sin quando non ha raddoppiato il suo volume e senza farle mai raggiungere il bollare. Una volta fredda unitela alla panna, stando attenti a non smontarla, quindi aggiungerla un po' alla volta e con una spatola fate movimenti dal basso verso l'alto e mai rotatori.
Sminuzzare 20 gr. di amaretti e mescolarli con il caffé messo da parte e la marsala. Distribuire questo composto sul fondo delle due cialde al cioccolato precedentemente preparate; con una tasca da pasticciere con bonchetta dentellata distribuite la mousse all'interno delle vostre coppe.
Sbriciolare gli altri amaretti rimasti e distribuirli sulla superficie del vostro dessert; spolverate con cacao amaro e porre in frigo sino al momento dell'utilizzo.
E con queste golosissime coppe si è concluso il nostro pasto; ora non ci resta che pagare il conto come richiesto da Giulia del blog Rossa di sera con il suo gioco "Una cenetta gourmet per due a soli...15 €".
Beh mentre mio marito va a pagare :-) io ne approfitto per augurarvi buona domenica e spero che il tutto sia stato di vostro gradimento.
Con questa ricetta partecipo anche al gioco/contest di Giallo Zafferano "Mondial finger food" 3° girone: la coppa dei campioni.

Anche del piccante... per i signori!!!



BARCHETTE DI BANANA
(dosi valide per 2 persone)
Ingredienti:
2 banane; 2 cucchiai di zucchero semolato; 6 cucchiai d'acqua; 1/2 cucchiaino di zenzero in polvere.
Preparazione:
Prepare lo sciroppo allo zenzero, mettendo in un tegamino l'acqua; lo zucchero e lo zenzero. Mescolare poco o lo zucchero si cristallizza; giusto quel tanto necessario per far sciogliere ed incorporare lo zenzero. Sbucciare la banana, senza toglierla dalla sua buccia ed irrorarla con lo sciroppo ottenuto immediatamente, così non annerisce.
Per farla stare in equilibrio dovete smussarla un po' sul fondo.
Semplice, buona ed economica, quindi adattissima come portata aggiuntiva per continuare la nostra cenetta tete a tete per la raccolta di Giulia del blog Rossa di sera "Una cenetta gourmet per due a soli... 15€".
Attenzione perché lo zenzero è si afrodisiaco, ma anche piccante; quindi poco adatto in entrambi i casi per dei bimbi.
Partecipo anche alla raccolta "Tanto gusto con la frutta" di Antonella del blog Le ricette di Lella.

Due porzioni... al tavolo 15!!!


STROZZAPRETI AL LIMONE
(dosi valide per 2 persone)
Ingredienti:
140 gr. di strozzapreti freschi; il succo filtrato di 1 limone; 100 gr. di prosciutto cotto a listarelle; 20 gr. di rucola; sale e pepe verde q.b.
Preparazione:
Lessare in abbondante acqua salata la pasta. Nel frattempo in una ciotola mettete la rucola, lavata; asciugata con carta cucina e tagliuzzata grossolonamente; il succo di limone; 1 mestolo di acqua di cottura della pasta; il sale ed il pepe verde macinato al momento e mescolare.
Scolare la pasta ad dente e versarla nella ciotola del condimento. Amalgamare il tutto e servire.
Se il limone è molto succoso, dimezzarne le dosi a meno che non vi piaccia il sapore forte ed acidulo dello stesso. Visti in mensa, perché poi quel giorno ho preso tutt'altro; riprodotti a casa con le mie varianti; non ho aggiunto farina al sughetto perché non volevo che fosse denso tipo besciamella, ma al contrario fresco ed adatto anche a condire pasta fredda o insalata di riso ovvero tutti quei piatti che tra un po' diventeranno routine per i prossimi 3 mesi. Nel caso in cui vogliate un sughetto più denso, aggiungete un cucchiaio di farina "oo" per ogni 100/150 ml. di succo di limone.

Vino consigliato: PINOT "MASCHIO"
Vino bianco prodotto principalmente nel Veneto ma, anche in Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia. Dal caratterisitico colore giallo oro tenue; ha spuma vivace quindi è un vino frizzante; con un bouquet olfattivo che sa di fiori bianchi e frutta. Al palato risulta secco; pulito; armonico con lieve retrogusto di mela verde.
Ideale per accompagnare antipasti magri; primi piatti leggeri e servito ben ghiacciato funge anche ottimamente come aperitivo. Vino da consumarsi giovane, al massimo entro due anni dall'imbottigliamento.
Questo primo rappresenta la portata principale della nostra cenetta romantica per la raccolta indetta da Giulia del blog Rossa di sera "Una cenetta gourmet per due a soli... 15€".

Un duetto... per cominciare!!!


TARTUFI AL FORMAGGIO
(dosi per 2 persone)
Ingredienti:
1 kiwi; 80 gr. di philadelphia; 100 ml. di panna da cucina; 1 pacchetto di crackers; 50 gr. di prosciutto cotto; 1 cucchiaio di vodka; semi di sesamo; erba cipollina; semi di papavero; sale e pepe q.b.
Preparazione:
Lavorare la philadelphia con la panna meno 2 cucchiai, sino ad ottenere un composto ben amalgamato, compatto ma non sodo; unirvi i crackers sbriciolati grossolanamente, sale e pepe ed impastare. Nel frattempo frullate il prosciutto con la vodka e i due cucchiai di panna; regolate con sale e pepe. Con mani leggermente inumidite formate delle polpettine di formaggio, mettete al centro di ciascuna un cucchiaino di mousse di prosciutto e richiudetele. Rotolate ogni pallina in erba cipollina lavata; asciugata e tagliuzzata finemente; nei semi di sesamo e nei semi di papavero. Pelate ed affettate il kiwi ed in uno spiedo di legno cominciate a comporre il vostro antipasto. In frigo sino al momento di servire.
Io ho fatto polpette abbastanza grandi ma raddoppiando le dosi della philadelphia e dei crackers, si possono ottenere tante più palline di formaggio che servite negli appositi pirottini di carta possono diventare un ottimo aperitivo per più commensali. Altra precisazione, la panna che ho usato io è un prodotto nuovo che è un misto di panna e yoghurt quindi molto fluido; nel caso di panna da cucina classica usarne allora 150 ml. in entrambi i casi, quindi sia che facciate le quantità ridotte, sia che ne facciate tante.


CIALDE CON MOUSSE ROSSA
(dosi valide per 2 persone)
Ingredienti:
100 gr. di radicchio tondo; 60 gr. di mascarpone; 40 gr. di cereali; 10 gr. + 10 gr. di mandorle pelate; 1 cucchiaino di zucchero semolato; 1 spicchio d'aglio intero; 2 cucchiai di olio extra vergine d'oliva; 2 cucchiai di vodka; sale e pepe q.b.
Preparazione:
Sbriciolare i cereali, amalgamarli con tanta acqua calda necessaria sino ad ottenere un composto omogeneo e con questo impasto foderare il fondo e le pareti di 2 stampini da muffin. Mettere in frezeer per far solidificare.
Sfogliate, lavate e tagliuzzate il radicchio. In un tegame mettere l'olio e l'aglio ed a fiamma bassa fate scaldare; non appena raggiunge la temperatura ottimale mettere gli straccetti di radicchio ben sgocciolati; regolate di sale e pepe e mescolate sino a che la verdura non sia appassita. Togliere l'aglio; strizzare per bene il radicchio dal suo residuo di liquido di cottura e frullatelo con la vodka e 10 gr. di mandorle finemente.
Amalgamate la purea di radicchio con il mascarpone; lo zucchero; la vodka e regolate di sale e pepe. Togliere i pirottini dal frezeer e lasciarli scaldare un po' a temperatura ambiente, recuperare le cialde che farcirete con la vostra mousse rossa. Sminuzzate grossolanamente le mandorle restanti, tostatele in una padella antiaderente e spolveratele sopra la mousse. Anche questo antipasto va posto in frigo sino al momento dell'utilizzo.
La scelta dei cereali è stata tattica perché se avrete l'accortezza di mangiare mousse e cialdina insieme, questi smorzano un po' il sapore amarognolo del radicchio.
Con questo bis di antipasti partecipo alla raccolta di Giulia del blog Rossa di sera "Una cenetta gourmet per due a soli... 15€" ma i conteggi, così come richiesto dalle regole del gioco li faccio poi alla fine.

giovedì 20 maggio 2010

Un classico... intramontabile!!!


SPAGHETTI ALLE VONGOLE
(dosi per 2/4 persone)
Ingredienti:
500 gr. di vongole veraci; 140 gr. di spaghetti (quantità per 2 persone); 3 spicchi d'aglio; 4 cucchiai d'olio; 1/2 bicchiere di vino bianco; 1 mazzo di prezzemolo; 1 pizzico di pepe; sale e peperoncino q.b.
Preparazione:
Prendere uno strofinaccio da cucina, bagnatelo e strizzatelo per bene; mettete le vongole al centro di esso, spolverate con poco sale, chiudete il panno come se fosse un fagotto e mettetelo su un piatto fondo in frigo per un giorno.
Lavate per bene sotto l'acqua corrente le vongole, mettetele in una casseruola con un po' d'acqua ed il pizzico di pepe; fate cuocere a fiamma bassissima per il tempo necessario affinché si aprano le valve; quelle che non si aprono spontaneamente scartatele, significa che non sono fresche.
In una capace padella mettere a scaldare l'olio; il peperoncino e gli spicchi d'aglio interi, da togliere a fine cottura se non piacciono o tagliare a tocchetti piccolissimi e tenere se piacciono (in questo caso ne bastano 1 o 2 a seconda la grandezza) quando l'olio comincia a sfrigolare unire le vongole e farle saltare per qualche minuto; sfumare con il vino bianco e farle cuocere, aggiungendo un po' dell'acqua di cottura delle stesse opportunamente filtrata.
Lessate in abbondante acqua salata gli spaghetti, scolateli al dente e metteteli nella padella per far mantecare il tutto; spolverate di prezzemolo tritato e servite.
Un classico intramontabile che non ha bisogno di spiegazioni o altro; serve solo chiudere gli occhi e gustarsi il piatto, magari in prossimità di una località marina al fine di deliziare oltre il palato anche le narici, con l'eventuale brezza che arriva a solleticarle.
Ok mi sveglio... a Modena non c'è il mare; però nonostante questo me lo sono gustato comunque ;-)

Vino consigliato: VERMENTINO DI GALLURA "ARGIOLAS"
Vino bianco docg prodotto in Sardegna, tra Sassari e Nuoro; con uve provenienti dall'omonimo vitigno che si presuppune però, abbia origine spagnola.
Dal caratteristico colore giallo paglierino, con leggeri riflessi tendenti al verde.
Ha un profumo sottile; intenso e delicato. Il suo sapore è invece morbido, con retrogusto leggermente amarognolo.
Ottimo come aperitivo purché servito molto freddo, diviene eccelso se abbinato a primi piatti a base di pesce o crostacei e molluschi; risotti marinari e frittate.

mercoledì 19 maggio 2010

Un antico... rispolvero!!!


VITELLO TONNATO
(dosi valide per 4/6 persone)
Ingredienti:
1 kg. di carne magra di vitello (girello); 1 carota; 1 patata; 1 gambo di sedano; una cipolla; 1 foglia di alloro; 1 cucchiaio di aceto di vino; sale; prezzemolo; pepe e capperi q.b.
Salsa tonnata:
200 gr. di tonno sott'olio; 4 acciughe; 2 cucchiai di capperi sotto sale; 2 tuorli d'uova sode; il succo filtrato di 1 limone; 2 cucchiai d'olio extra vergine d'oliva; 1 bicchiere di brodo vegetale.
Preparazione:
Rassodare le uova e tenerle da parte. Nel frattempo lessate la carne in una pentola d'acqua insieme con le verdure; l'aceto; l'alloro, unendo il sale ed il pepe solo a metà cottura. Dopo circa 1h e 1/2 spegnete e lasciate raffreddare il vitello nel brodo; scolatelo e tagliatelo a fettine sottili. Filtrate il brodo e tenetene da parte 1 bicchiere.
Frullate il tonno insieme con le acciughe; i capperi lavati e strizzati; i tuorli, amalgamate sempre continuando a frullare con l'olio; il succo di limone e tanto brodo quanto necessario per ottenere una crema omogenea ed abbastanza fluida.
Disponete le fettine di carne su un vassoio e ricopritele con la salsa. Lasciate riposare per un paio d'ore in frigo, decorate con capperi e ciuffi di prezzemolo, servite.
Un antico rispolvero perché non lo facevo da tanti anni; ritrovandomi la ricetta fra le mani ne ho approfittato... sempre sperando che fare questi piatti freddi, adatti come secondo o antipasto ad esempio in una cena a buffet; determinino l'arrivo della bella stagione definitivamente.
Non so se ridere o piangere... la primavera da me se ne è andata di nuovo; li sentite i tuoni e la vedete la pioggia a catinelle??? Uffaaaaaa :-) Buondì

Vino consigliato: PIGNOLETTO "TENUTA SANTA CROCE"
Vino doc emiliano prodotto nella zona collinare in provincia di Bologna, con uve autoctone provenienti dall'omonimo vitigno.
Dal colore giallo paglierino tenue con lievi sfumature verdognole; ha un bouquet molto delicato, con forti sentori di frutta e fiori bianchi. Al palato risulta secco; fresco; armonico; leggermente sapido ed acido; ben equilibrato.
Ideale come aperitivo; con antipasti all'italiana; primi delicati; carni bianche e pesce.

lunedì 17 maggio 2010

Mercì... Floralié!!!



FRAGOLE FARCITE
(dosi valide per 12/15 fragole)
Ingredienti:
100 gr. di cioccolato al latte; 12/15 fragole; 150 gr. di cioccolato bianco; 75 ml. di panna fresca; 25 gr. di burro; 1/2 cucchiaio di glucosio; 1 cucchiaio di liquore all'arancia.
Preparazione:
Lavare le fragole, asciugarle per bene e smussare la punta di ciascuna, in modo che stiano in piedi. Tagliare la calottina e svuotarle il più possibile, senza romperle.
Fonderia a bagnomaria il cioccolato al latte ed immergervi le fragole; far solidificare in frigorifero.
Nel frattempo preparate la ganache al cioccolato bianco; in un pentolino portate a bollore la panna con il glucosio, versare il composto ottenuto sul cioccolato grattugiato finemente e mescolate dolcemente con una spatola, quando il composto sarà omogeneo unire il burro; il liquore e continuare a mescolare.
Far freddare a temperatura ambiente la ganache, montatela e con questa farcite le vostre fragole. Tenere in frigo sino al momento di servire.
Mercì Floralié... perché l'idea che mi ha attratta irresistibilmente per l'originalità; eleganza e semplicità l'ho copiata in toto a lei, una ragazza che frequenta il forum di Giallo Zafferano che trovate QUI in tutta la sua interezza e bontà; ho solo variato la farcitura perché le banane non piacciono molto nella mia famiglia. Un ottimo modo per chiudere un pasto in maniera sfiziosa od anche solo per ingolosire il proprio partner.
Con questa ricetta partecipo alla raccolta "Summer Cakes" di Morena del blog Menta & Cioccolato ed al concorso "Un'estate da fragola"di dolcitorte.it e partecipo anche a "La raccolta delle fragole" della cucina di Irina.

domenica 16 maggio 2010

Contenitori... naturali!!!



CONCHIGLIONI AL SALMONE
(dosi valide per 4 persone)
Ingredienti:
300 gr. di conchiglioni; 350 gr. di salmone; 100 gr. di ricotta; 50 gr. di parmigiano grattugiato; 4 cucchiai di olio extra vergine d'oliva; 1/2 bicchiere di vino bianco; 1 spicchio d'aglio; erba cipollina in steli; sale e pepe bianco q.b.
Preparazione:
Pulite il salmone e tagliatelo a cubetti; in una padella mettete 2 cucchiai d'olio, l'aglio intero che poi toglierete a fine cottura e quando questo comincia a sfrigolare unite il salmone e fatelo rosolare; sfumate con il vino bianco e fate evaporare; completate la cottura del salmone e tenete da parte.
Nel frattempo in abbondante acqua salata lessate la pasta, lasciandola piuttosto al dente, poiché completerà la cottura in forno e fatela freddare stesa su un telo.
Mettete il salmone nel mixer, insieme alla ricotta; all'erba cipollina lavata e tagliuzzata; metà del formaggio; i grani di pepe bianco ed un pizzico di sale. Frullate il tutto sino ad ottenere un composto sodo ma omogeneo.
Farcite i conchiglioni ed allineateli in una pirofila da forno leggermente unta, spolverate con il formaggio rimasto ed un filo d'olio e ponete in forno già caldo a 200° per circa 15/20 minuti. Sfornate e servite subito il vostro primo elegante e saporito.
L'unica variante apportata alla ricetta trovata in un libro è stata quella di usare del salmone fresco e non in scatola come suggerito (in questo caso sgocciolarlo dal liquido di conservazione senza bisogno di farlo rosolare in padella prima di passarlo al mixer); ma la prossima volta che li farò perché la loro bontà è garantita, un'altra piccolissima variante sarà quella di velare la pirofila con della besciamella; al fine di rendere la pasta, specie sul sotto un po' più morbida e meno croccante rispetto a come è venuta.

Vino consigliato: FALANGHINA "FEUDI DI SAN GREGORIO"
Un bianco doc campano, prodotto nella zona del Sannio, principalmente a Montesarchio provincia di BN, con uve 100% Falanghina.
Dal caratteristico colore giallo paglierino molto tenue; ha profumi freschi di felce; mandarino e banana; con un finale fruttato e floreale ben equilibrato. Al palato risulta gradevolmente acido; secco; pulito e piacevole.
Ottimo come aperitivo; perfetto in abbinamento ad antipasti; primi piatti di pesce e piatti estivi.
Con questa ricetta partecipo alla raccolta "Sapore di mare" di Manuela del blog La via delle spezie.

sabato 15 maggio 2010

Aspettando... la bella stagione!!!

(dosi valide per 4/6 persone)
Ingredienti:
150 gr. di bresaola; 160 gr. di philadelphia (2 panetti); 1 cucchiaino di coriandolo in polvere; 1/2 cucchiaino di zenzero macinato; 8/10 pomodorini ciliegia; 2 cucchiai di olio extra vergine d'oliva; 1 filetto d'acciuga sott'olio; 3 cucchiai di frutta mista secca (mandorle; nocciole; pistacchi) tritata finemente; 1 pizzico di sale; 1 mazzetto di rucola; il succo di 1 limone filtrato; erba cipollina in steli; scaglie di parmigiano o grana e pepe q.b.
Preparazione:
Lavate e tagliate i pomodorini, metteteli nel frullatore, unite l'olio; il filetto di acciuga; il pizzico di sale e riducete tutto in purea. Nel frattempo in un ciotola mettete la philadelphia; il coriandolo; la frutta secca; lo zenzero e cominciate ad amalgamare il tutto. A questo composto unite il pesto di pomodorini e mescolate sino ad ottenere una crema senza grumi e perfettamente amalgamata.
Prendete le fette di bresaola, su ognuna mettete 1 o 2 cucchiai di farcia ed arrotolate formando degli involtini. Legate ognuno di essi al centro con steli di erba cipollina che avrete prima lavato ed asciugato su carta cucina.
Disponete le vostre farfalle di bresaola su un piatto da portata, spezzettate la rucola grossolanamente e ricoprite la superficie; aggiungete anche le scaglie di grana o parmigiano; irrorate con il succo del limone e poi pepate.
In frigo sino al momento di servire.
Quest'antipasto freddo che può diventare anche un ottimo secondo estivo, aumentando un po' le dosi per commensale è nato l'altra sera, durante una giornata piovosa, sicuramente perché al contrario la voglia di primavera o di estate è davvero tanta, considerato l'inverno rigido già avuto.
Ho scelto proprio questa ricetta per partecipare alla pagina (giugno) del calendario di AMMODOMIO che trovate QUI per lo stesso esatto motivo, magari servirà di buon auspicio affinché arrivi finalmente e definitivamente la bella stagione.
P.S. Qui piove ma... nonostante questo buon fine settimana :-) Arghhh!!!!
Con questa ricetta partecipo anche al gioco/contest di Giallo Zafferano "Mondial finger food" 2° girone : I caci di rigore.

venerdì 14 maggio 2010

Terra e... mare!!!


FARFALLE CON GAMBERETTI E ZUCCHINE
(dosi valide per 4 persone)
Ingredienti:
300 gr. di farfalle; 100 gr. di pesto genovese; 300 gr. di gamberetti; 1 spicchio d'aglio; 1/2 bicchiere di vino bianco; 1 cucchiaio di cipolla tritata; 2/3 zucchine verdi; 2 cucchiai d'olio extra vergine d'oliva; 1 bicchiere d'acqua calda; 1 cucchiaino di menta in polvere; sale e pepe q.b.
Preparazione:
Lavare e spuntare le zucchine, tagliarle a tocchetti e tenerle da parte. Pulire i gamberetti o farli scongelare se si usano quelli surgelati e tenere anche questi da parte.
In una capace padella, che poi contenga anche la pasta una volta che è stata lessata e scolata; mettere l'olio: la menta; lo spicchio d'aglio intero che poi toglierete a fine cottura e la cipolla tritata. Fate appassire quest'ultima a fiamma moderata ed unite i tocchetti di zucchina. Alzate un po' la fiamma e fate rosolare per circa 10 minuti, sfumate con il vino bianco; riabbassate la fiamma ed unite il bicchiere d'acqua; lasciate cuocere mescolando di tanto in tanto, per circa 20/25 minuti; regolate di sale e pepe.
Unite i gamberetti e continuate la cottura per 5/10 minuti a seconda se i gamberetti sono freschi o meno. Poco prima di spegnere definitivamente il fuoco, togliere l'aglio ed unire il pesto. Amalgamare bene tutti gli ingredienti, unire appunto come detto prima la pasta, mescolare e servite.
Alternativa molto valida ed altrettanto gustosa alla pasta di semola, sono degli gnocchetti di patate molto piccoli o ancora più sfiziosi i gnocchetti bicolore.. li avete presenti sì? L'accoppiate zucchine e gamberetti mi è sempre piaciuta, ecco perché un giorno è stato aggiunto il pesto o cambiato il tipo di pasta, per variarla un po' ma senza perdere o rinunciare al suo sapore iniziale, al contrario migliorarlo leggermente rendendo il piatto più cremoso e profumato.

Vino consigliato: LA SEGRETA "PLANETA"
Un bel bianco di produzione sicula, ottenuto con prevalenza di uve: Grecanico e Chardonnay, dal colore giallo paglierino con tenue rifrazioni verdi.
Al naso risulta ampio ed esuberante, nolto profumato con forti sentori di agrumi; ananas; pesca bianca ben bilanciati fra loro. Al gusto risulta invece fresco; acido; sapido con un'ottima consistenza ma mai eccessivo.
Da amare giovane o al massimo entro due anni dal suo imbottigliamento è ideale come aperitivo ma, ben si sposa con crudité di mare e di terra; con fritture leggere; primi a base di pesce e verdure; insalate varie; nonché a tutti quei piatti tipici della tradizione culinaria siciliana nota come street food (cibo da strada) ovvero panelle; crocché; arancini; pane con la milza; etc...
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