domenica 28 febbraio 2010

Semplicemente... gustosa!!!


LINGUINE CON PROSCIUTTO CRUDO
(dosi valide per 2 persone)
Ingredienti:
140 gr. di linguine; 100 gr. di prosciutto crudo a dadini o straccetti; 7/8 pomodorini ciliegia; 1/2 bicchiere di vino bianco; 1 spicchio d'aglio schiacciato; 1 mazzetto di rucola finemente tagliato; 1/2 cucchiaino di salvia in polvere; 1 peperoncino secco di quelli piccolissimi; 3 cucchiai d'olio extra vergine d'oliva; sale q.b.
Preparazione:
Lessare la pasta in abbondante acqua salata.
Nel frattempo preparare il condimento; pulire e tagliare a spicchietti i pomodorini; tritate la rucola. Mettete a scaldare su fiamma vivace l'olio con il peperoncino sminuzzato; il sale facendo attenzione a non esagerare (consiglio, assaggiate prima il prosciutto), la salvia e l'aglio. Unite il prosciutto e fate rosolare, aggiungete il vino e fate sfumare un po', poi abbassate la fiamma ed unite i pomodorini e la rucola, facendoli appassire sino al quasi totale assorbimento dei liquidi.
Dopo circa 15/20 minuti al massimo il condimento è pronto. Togliete l'aglio, scolate la pasta al dente e rimettetela in padella con il sughetto. Accendete il fuoco al minimo ed amalgamate il tutto.
Anche questo è un piatto molto semplice da preparare, ma ancora una volta velocità e semplicità non inficiano assolutamente il gusto; anzi grazie anche alla presenza della salvia, otterrete un primo molto profumato dal sapore delicato.
Vino consigliato: GRECHETTO "COLLI MARTANI"
Un vino bianco di produzione umbra, dal colore giallo brillante. Grazie alle sue capacità organolettiche è in grado di soddisfare sia il palato che l'olfatto.
Il suo bouquet risulta vinoso con note delicate di sottobosco e muschio, leggermente amarognolo ma nel contempo importante, elegante e secco.

sabato 27 febbraio 2010

Tante varianti... vai di fantasia!!!


SFOGLIATA AI FUNGHI

(dosi valide per 4/6 persone)
Ingredienti:
100 gr. di riso; 2 dischi di "pasta matta" o in alternativa pasta sfoglia surgelata; 800 gr. di funghi prataioli o champignon**; 2 spicchi d'aglio; 1 ciuffo di prezzemolo tritato finemente; 40 gr. di parmigiano reggiano o grana padano grattugiato; 1 uovo; 1 cucchiaio di semi di sesamo; 3 cucchiai di olio extra vergine d'oliva; 2 cucchiai di latte; 1 cucchiaio di pinoli; sale e pepe q.b.
Preprarazione:
Lessate il riso in abbondante acqua salata; scolatelo al dente e fatelo asciugare steso su un telo pulito.
Mondate ed affettate sottilmente i funghi. In una padella fate scaldare l'olio con 1 spicchio d'aglio intero che toglierete a fine cottura ed uno invece tritato finemente. Unite i funghi ** o qualsiasi altra verdura vogliate e fate rosolore per 20 minuti circa insieme ai pinoli, regolate di sale e pepe e spegnete il fuoco. Amalgamate i funghi con il riso, l'uovo leggermente sbattuto, il prezzemolo tritato ed il formaggio.
Preriscaldate il forno a 200°. Coprite lo stampo con carta forno e posizionatevi il primo disco di pasta matta o pasta sfoglia facendolo aderire per bene sia al fondo che ai bordi, riversatevi dentro il composto precedentemente preparato e ricoprite con il secondo disco di pasta. Spennellate la superficie con il latte, spolverizzate con i semi di sesamo e cuocete in forno, per circa 30/40 minuti. Servite la sfogliata tiepida o fredda.
Ottimo sia come secondo o piatto unico che come antipasto, magari tagliato a fettine sottili o cubetti.
"Pasta matta"... amalgamate 250 gr. di farina "00" con 1,2 dl di acqua gasata; 5 cucchiai di olio d'oliva e 1/2 cucchiaino di sale. Avvolgetela in pellicola alimentare e fate riposare in frigo per 1h. Quando la tirerete fuori dal frigo, stendetela con il mattarello sottilmente su un piano leggermente infarinato.
Con questa ricetta partecipo al contest "Mario's Mushroom" di Federica del blog Pan di Ramerino.
Vino consigliato: VERDICCHIO "FAZI BATTAGLIA"
Un ottimo vino marchigiano, prodotto sulle colline intorno a Jesi, rinomato e raffinato, dal colore giallo paglierino con sfumature verdognole.
Il suo gusto è pieno, potente, austero, leggermente acido ma proprio per questo sempre gradevole e bevibile, mai banale.

mercoledì 24 febbraio 2010

Percorso... a ritroso!!!


TORTA ZENZEROSA
(dosi valide per 4/6 persone)
Ingredienti:
400 ml di panna fresca; 140 gr. di cioccolato fondente; 100 gr. di zenzero candito; cacao amaro q.b.
Base:
100 gr. di cioccolato fondente; 100 gr. di burro; 80 gr. di zucchero semolato; 100 ml di panna fresca; 2 uova; 1 pizzico di sale; 20 gr. di farina "00"; burro e farina per lo stampo (quadrato 24x24).
Preparazione:
Tritate finemente lo zenzero e con questo aromatizzate la panna, passatela in frigo per 1h. o anche più; quindi scaldatela e versatela bollente attraverso un colino sul cioccolato tagliuzzato finemente per farlo sciogliere. Mescolate il composto, fatelo raffreddare per bene e poi montatelo con le fruste elettriche. Tenete in frigo coperto da pellicola alimentare sino al momento dell'utilizzo.

In una ciotola montare i tuorli con lo zucchero; unire il composto di panna, burro e cioccolato sciolti tutti insieme, aggiungete la farina ed amalgamate bene. Unite gli albumi montati a neve ben ferma con il pizzico di sale, facendo attenzione a non smontarli, amalgamate il tutto e travasate l'impasto nello stampo, prima imburrato ed infarinato e poi coperto da carta forno. Porre in forno caldo a 160° per 35/40 miuti (prova stuzzicadenti sempre valida).
Sformare la torta ed una volta fredda tagliarla in mattonelle piuttosto regolari, con una tasca da pasticciere guarnitela con palline di mousse, spolverate con cacao amaro e servite.
La torta è nata prima del blog, infatti la versione madre la trovate QUI
Ringrazio Eleonora che mi ha permesso di fare un percorso al contrario, quindi prima partecipare al suo contest "Da leccarsi le dita" e poi inserirla anche in questo mio spazio. E' una torta morbida, che si scioglie in bocca e grazie alla presenza dello zenzero lascia un retrogusto piacevolmente piccante.

lunedì 22 febbraio 2010

Bianca.. rosata... deciso, arancione!!!


(dosi per circa 25 pz.)
Ingredienti:
400 gr. di pollo tritato; 3 fette di pancarré; 200 ml. di panna da cucina; 1/2 cucchiaino di zafferano; 1 scalogno; 1 cucchiaino di curry; 1 cucchiaio di erba cipollina tritata; 35 gr. di burro; 1 cucchiaio di olio extra vergine d'oliva; sale e pepe q.b.
Preparazione:
In una ciotola mettete la panna e lo zafferano, mescolate per bene sino alla completa amalgama dei due ingredienti; unite le fette di pancarré sminuzzate grossolanamente e mischiate il tutto. Nel frattempo mettete la carne pulita dai nervetti e pellicine varie nel mixer e tritatela. Sbucciate lo scalogno, affettatelo sottilmente e fatelo appassire in una noce di burro, con un pizzico di sale ed il pepe. In una capace terrina mettete il pollo; l'erba cipollina; il curry; il trito di scalogno ed il composto di panna, zafferano e pancarré. Amalgamte bene il tutto al fine di incorporare i vari ingredienti tra loro; con le mani leggermente inumidite formate le polpettine, un po' schiacciate e friggetele nella padella, la stessa che avete usato in precedenza, dove avrete aggiunto il restante burro e l'olio per circa 15/20 minuti. Rigirandole spesso, fatele cuocere e dorare da tutti i lati. Adagiatele su un foglio di carta cucina e tamponatele con altra carta assorbente, al fine di togliere l'unto; servitele calde o tiepide, magari accompagnate da una bella insalatina verde.
Il titolo di questo post è ovviamente un gioco di parole.. la carne di pollo è notoriamente definita bianca, anche se è rosa e quindi perchè non arancione grazie all'ausilio dello zafferano? La ricetta originale la trovate sulla rivista "Cucina Moderna", mentre quella che ho scritto qui è la mia personale interpretazione, ho ridotto alcune dosi ed ho aggiunto qualcos'altro.. risultato: amore al primo assaggio.

Vino consigliato: ALCAMO "FIRRIATO"
Delicato ed elegante si conferma un classico dell'enologia siciliana.
Di un bel colore giallo dorato dai riflessi verdognoli; ha un delicato profumo fruttato.
Vino fresco ma leggermente acido, ottimo anche come fuori pasto.
Con questa ricetta partecipo alla raccolta "Il cibo in un boccone" di nanny
Partecipo inoltre al gioco/contest "Mondial finger food" 1° Girone: Le polpettiadi di Giallo Zafferano.

sabato 20 febbraio 2010

Al mare... in rosa!!!



(dosi valide per 2/4 persone)
Ingredienti:
140 gr. di farfalle; 200gr. di polpa di granchio (non surimi); 1 cucchiaio pieno di concentrato di pomodoro; 1 spicchio d'aglio se grande o 2 piccolini; 1/2 bicchiere di vino bianco; un mazzetto di rucola tagliuzzata finemenete; 2 cucchiai di olio extra vergine d'oliva; sale q.b; 1 pizzico di pepe o peperoncino; grani di pepe rosa.
Preparazione:
Lessare la pasta in acqua salata. Nel frattempo preparate il condimento (con le quantità su descritte si possono benissimo condire 4 piatti di pasta, al massimo dovrete aumentare le dosi della stessa) in una capace padella mettete a scaldare l'olio, il pepe o peperoncino, il sale e l'aglio tagliato in pezzi piccolissimi a fiamma vivace. Aggiungete la polpa di granchio (se usate quella in scatola simil tonno, scolatela dal suo liquido di conservazione) e fate rosolare. Unite il concentrato di pomodoro ed amalgamate bene, affinché si sciolga e dia quel pizzico di colore necessario, nonché sapore che chiaramente è diverso dalla salsa di pomodoro o dall''uso dei pomodori freschi; unite il vino e fate restringere abbassando la fiamma. Se il condimento dovesse risultare troppo pastoso, aggiungete un bicchiere scarso di acqua calda (deve essere alla stessa temperatura del condimento che sta in padella) unico modo per far sì che gli ingredienti si amalghino bene tra loro, senza annacquarsi. Poco prima di spegnere il fuoco, unite i grani di pepe rosa e la rucola, finite di mescolare per incorporare anche quest'ultimi due. Scolate la pasta al dente, versatela nella padella, riaccendete il fuoco al minimo ed amalgamate bene il tutto.
Un piatto semplice ma dal gusto veramente delicato e buono allo stesso tempo, ottimo anche per un pranzo con ospiti.. chi l'ha detto che quando si hanno invitati non si può servire qualcosa di veloce, che nulla però toglie al gusto??
Vino consigliato: ROSE ALGHERO "SELLA & MOSCA"
Vino prodotto in Sardegna dal colore rosato tenue, con toni arancioni.
Al naso è etereo con leggeri tratti vinosi riferibili al Cannonau sempre sardo.
In bocca è secco; fresco ed armonico ed è un vino che va bevuto giovane.

Visita inaspettata...torta improvvisata!!!


TORTA ZENZEROSA
(dosi valide per 4/6 persone)
Ingredienti:
400 ml di panna fresca; 140 gr. di cioccolato fondente; 100 gr. di zenzero candito; cacao amaro q.b.
Base:
100 gr. di cioccolato fondente; 100 gr. di burro; 80 gr. di zucchero semolato; 100 ml di panna fresca; 2 uova; 1 pizzico di sale; 20 gr. di farina "00"; burro e farina per lo stampo (quadrato 24x24).
Preparazione:
Tritate finemente lo zenzero e con questo aromatizzate la panna, passatela in frigo per 1h. o anche più; quindi scaldatela e versatela bollente attraverso un colino sul cioccolato tagliuzzato finemente per farlo sciogliere. Mescolate il composto, fatelo raffreddare per bene e poi montatelo con le fruste elettriche. Tenete in frigo coperto da pellicola alimentare sino al momento dell'utilizzo.

In una ciotola montare i tuorli con lo zucchero; unire il composto di panna, burro e cioccolato sciolti tutti insieme, aggiungete la farina ed amalgamate bene. Unite gli albumi montati a neve ben ferma con il pizzico di sale, facendo attenzione a non smontarli, amalgamate il tutto e travasate l'impasto nello stampo, prima imburrato ed infarinato e poi coperto da carta forno. Porre in forno caldo a 160° per 35/40 miuti (prova stuzzicadenti sempre valida).
Sformare la torta ed una volta fredda tagliarla in mattonelle piuttosto regolari, con una tasca da pasticciere guarnitela con palline di mousse, spolverate con cacao amaro e servite.
La torta è nata prima del blog, infatti la versione madre la trovate QUI
Ringrazio Eleonora che mi ha permesso di fare un percorso al contrario, quindi prima partecipare al suo contest "Da leccarsi le dita" e poi inserirla anche in questo mio spazio. E' una torta morbida, che si scioglie in bocca e grazie alla presenza dello zenzero lascia un retrogusto piacevolmente piccante.

venerdì 19 febbraio 2010

Valentine's day... continua!!!



CUORICINI AL CIOCCOLATO

(dosi valide per 4/6 stampini)
Ingredienti:
210 gr. di farina "00"; 125 gr. di zucchero semolato; 1 uovo; 40 gr. di cacao amaro; 1/2 bustina di lievito vanigliato; 70 ml. di latte; 60 gr. di burro; 1 cucchiaino di essenza di vaniglia.
Per la glassa:
2 albumi; 4 cucchiai di cacao amaro in polvere; 1 cucchiaio di zucchero al velo.
Preparazione:
Preriscaldate il forno a 180°. In un recipiente mescolate la farina con il cacao, lo zucchero ed il lievito. A parte in un'altra terrina mescolate il latte, l'uovo e l'essenza di vaniglia. Formate un pozzo nel recipiente dei solidi ed incorporate il composto di latte, uovo e vaniglia. Aggiungere il burro fuso e mescolare delicatamente ma non troppo, altrimenti si otterrà un impasto gommoso. Riempire gli stampini preferibilmente in silicone per circa 1/3 della loro capacità. Mettere in forno per 20/25 minuti (prova stuzzicadenti sempre valida, poiché non tutti i forni si comportano allo stesso modo), sformarli e farli freddare. Nel frattempo preparate la glassa; montate a neve gli albumi con lo zucchero al velo, aggiungere il cacao ed amalgamare bene, evitando che si formino grumi. Con questa farcia decorate i vostri tortini, spalmandola con un cucchiaino o facendola scendere direttamente da una tasca da pasticciere.
Noi abbiamo brindato con dello spumante semi brut ma, questo ovviamente è a discrezione di ciascuno, nel rispetto dei vostri gusti.

giovedì 18 febbraio 2010

San Valentino... four days after!!!



(dosi valide per 2 persone)
Ingredienti:
140 gr.di riso; 1 limone preferibilmente non trattato; 250 ml. di brodo vegetale; 1/2 bicchiere di vino bianco; 1/2 cipolla finemente grattugiata; 2 cucchiai di olio extra vergine d'oliva o 1 cucchiaio di burro; 1 pizzico di zafferano; 1 cucchiaino di erba cipollina; 1 cucchiaio di prezzemolo sminuzzato; sale e peperoncino in polvere q.b.
Preparazione:
Per cominciare grattugiate la scorza del limone, spremetelo e filtratelo; tenere da parte. Preparare il brodo anche con un semplice dado, insaporitelo con lo zafferano, l'erba cipollina, il sale ed il peperoncino. In un tegame fate appassire la cipolla con l'olio o il burro, aggiungete il riso e fatelo tostare, quando tutti i chicchi saranno diventati translucidi sfumate con il vino bianco. Coprite con il brodo e mescolate in continuazione abbassando un po' la fiamma. Dopo che il brodo si è ristretto di circa 1/3 aggiungete la scorza e continuate a mescolare. Quando invece lo stesso si è ridotto della metà, aggiungete il succo di limone e continuate a mescolare, sino al completo assorbimento dei liquidi. Unite il prezzemolo e mescolate velocemente; spegnete il fuoco e coprite il tegame con un coperchio. Lasciatelo riposare per circa 5 minuti e poi servitelo. Mescolarlo continuamente evita il passaggio di aggiungere il brodo un mestolo alla volta; mentre quest'ultima operazione permette di avere un risottino perfettamente amalgamato, giustamente cremoso senza la necessità di aggiungere altri grassi per la canonica mantecatura tipo burro; panna o formaggi a pasta molle.
Et voilà... il vostro buonissimo e profumato risotto, adatto sia per una cena improvvisata quanto per un tete a tete romantico, è pronto.
Vino Consigliato : GALESTRO CAPSULA VIOLA "ANTINORI"
Vino di origine toscana, prodotto nella zona del Chianti dal colore giallo paglierino tenue.
Il suo bouquet ha un profumo floreale ed una gradevole nota fruttata, molto equilibrato al gusto ed ottimo anche come aperitivo. Di norma va consumato entro un anno dalla vendemmia.
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